Il tecnico aveva preso in mano i giallorossi durante una stagione difficile, guidandoli alla permanenza diretta in categoria. La società lo saluta: «Grazie per tutto ciò che hai dato»

 

Si conclude l’esperienza di Corrado Mutolo sulla panchina del Montelepre. La società giallorossa ha annunciato la separazione dal tecnico con un comunicato pubblicato sui propri canali ufficiali, ringraziandolo per il lavoro svolto e per il rapporto costruito con la squadra, lo staff e i tifosi.

Un addio che chiude un percorso nel quale l’allenatore ha lasciato un segno importante, soprattutto per quanto realizzato nella scorsa stagione. Arrivato a campionato in corso, Corrado Mutolo aveva preso in mano un Montelepre in piena lotta retrocessione e che stentava a trovare una sua precisa identità di gioco.

Quella conquistata dal Montelepre nella passata stagione è stata una vera impresa. Dopo un avvio complicato, i giallorossi hanno saputo reagire e costruire, partita dopo partita, una rincorsa culminata addirittura con la salvezza diretta. Con Mutolo in panchina, la squadra ha ritrovato fiducia e competitività, raccogliendo anche risultati di prestigio come il 2-0 sul campo dello Sciacca. Da rimarcare che, tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, il Montelepre è riuscito a mettere insieme quattro vittorie e un pareggio nell’arco di sei partite, rilanciando le proprie possibilità di permanenza in categoria.

Il traguardo è arrivato all’ultima giornata, davanti al pubblico del “don Pino Puglisi”. Nello scontro diretto con il 90011 Bagheria, il 2-2 finale ha permesso ai giallorossi di conservare il punto di vantaggio sugli avversari e festeggiare la salvezza diretta senza passare dai play-out.

Il Montelepre ha chiuso il torneo all’undicesimo posto con 36 punti, frutto di 9 vittorie, 9 pareggi e 12 sconfitte. Numeri che raccontano l’esito di una stagione difficile, nella quale Mutolo e i suoi giocatori hanno saputo trovare le energie per raggiungere l’obiettivo.

La conferma estiva e la nuova avventura alla guida del Montelepre

La salvezza aveva convinto la società a ripartire da Mutolo anche nella stagione 2026/’27, dando continuità al lavoro del tecnico e del suo staff. Nelle prime giornate del nuovo campionato il Montelepre si era messo in evidenza tra le formazioni più interessanti del girone A. Dopo cinque turni aveva raccolto 10 punti, mostrando personalità anche nella trasferta di Marsala quando, al “Nino Lombardo Angotta”, il 4 ottobre scorso, i giallorossi cedettero soltanto nel finale alla rete di Lorenzo Galfano.

Immediata la reazione alla sconfitta contro gli azzurri, con il 4-1 al Lascari-Cefalù che confermò il buon momento della formazione giallorossa.

Il saluto e i ringraziamenti della società

Nel comunicato, il Montelepre parla di motivazioni che hanno portato a una decisione difficile, senza specificare le ragioni della separazione.

«La società desidera ringraziare il mister per tutto ciò che ha dato alla squadra, alla società, allo staff e ai tifosi», si legge nel messaggio, che si conclude con l’augurio che le strade del club e dell’allenatore possano un giorno incrociarsi nuovamente.

Si chiude così un capitolo importante per il Montelepre. La salvezza conquistata nella passata stagione resterà il risultato più significativo del percorso di Mutolo, una rimonta costruita insieme alla squadra e celebrata fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata.

Per la successione le indiscrezioni delle ultime ore portano a Pietro Tarantino. Il tecnico palermitano, esperto conoscitore del calcio dilettantistico siciliano, ha guidato tra le altre Parmonval, Villabate, Città di Caccamo, Leonfortese, Monreale, Mazara, Marineo, Folgore, Alcamo e Casteldaccia. La sua ultima esperienza risale alla scorsa stagione sulla panchina dell’Accademia Trapani.

Al momento si tratta di un’indiscrezione: si attendono eventuali comunicazioni ufficiali da parte della società.