
Victoria Sassolini, 17 punti contro Altamura (Foto Francesco De Simone)
PanBiscò Altamura 2
Seap Sigel Marsala 3
PanBiscò Leonesse Altamura: Pulliero 9, Caracuta 1, Svobodová 8, Evola 5, Madan Rosales 17, Arciprete 17, Biagini (L), D’Onofrio, Adubea 7, Serafini, Cacciatore 1, Orlandi (n.e.), Mastrangelo 1, Agbortabi (n.e.). Allenatore: Matteo Dell’Anna.
Seap Sigel Marsala: Lo Dico, Cicola (L), Dodi, Sassolini 17, Bole 9, Asonja 9, Nonnati 6, Caserta 16, Biondi 8, Marcuzzi, Allasia 6, Grippo. All.: Dino Guadalupi
Arbitri: Giuseppe Resta e Christian Palumbo
Note: Parziali e durata set: 25-22 (27’); 11-25 (23’); 25-16 (23’); 21-25 (27’); 9-15 (14’)
ALTAMURA. Doveva essere la partita della svolta, il crocevia fondamentale per lasciarsi alle spalle un avvio di campionato opaco e avaro di soddisfazioni, e così è stato. La Seap Sigel Marsala finalmente si “sblocca”, andando a espugnare il caldissimo parquet pugliese al termine di una vera e propria maratona psicologica e tecnica durata ben cinque set.
Le lilibetane soffrono le pene dell’inferno, combattono strenuamente contro i propri limiti strutturali del momento per la perdurante assenza per infortunio della polacca Nelly Adamczewska, e contro un’Altamura assai discontinuo strappano due punti d’oro che sanno di vera e propria liberazione.
La squadra di Guadalupi e Tomasella arrivava in Puglia con un fardello pesante da digerire: uno zero inchiodato in classifica, nessun set all’attivo e tanta rabbia in corpo dopo il passo falso dell’esordio a Costa Volpino e il pesante 0-3 casalingo patito contro Busto Arsizio.
In quell’occasione, le occasioni sprecate nei primi due parziali avevano lasciato un forte senso di incompiutezza. Serviva una reazione d’orgoglio, una scintilla di carattere in grado di cambiare l’inerzia della stagione. Le ragazze del presidente Alloro l’hanno cercata, voluta e infine trovata nel momento di massimo sforzo.
In avvio di match la tensione sul rettangolo di gioco si tocca con mano. Le due formazioni si studiano e si rispondono colpo su colpo in una frazione iniziale caratterizzata da un grandissimo equilibrio. Marsala prova a scrollarsi di dosso la paura e riesce persino a piazzare un break incoraggiante (11-14 prima, 19-22 poi).
Proprio sul più bello, però, riaffiorano i timori vissuti contro Busto Arsizio: la luce si spegne improvvisamente nella metà campo siciliana e le padrone di casa ne approfittano senza fare sconti, inanellando una serie di battute al veleno che ribaltano il punteggio sino al 25-22 finale.
La reazione di Marsala nel secondo set, tuttavia, è da manuale della pallavolo. Dopo i primi scambi all’insegna del punto a punto (2-2, 6-6), capitan Caserta e compagne decidono di ingranare le marce alte.
Altamura scompare letteralmente dal campo, crollando sotto i colpi di una scatenata Victoria Sassolini (top scorer del match per Marsala con ben 17 punti a referto) e di una monumentale Giulia Caserta (nella foto sotto), autentica spina nel fianco della difesa pugliese con 16 marcature e una presenza a muro a tratti invalicabile.

È un monologo assoluto delle marsalesi che volano prima sul 7-11, poi allungano progressivamente sul 9-19 e 11-21, fino a sigillare un roboante 11-25 che rimette la contesa in perfetto equilibrio.
Nel terzo parziale coach Dell’Anna scuote la PanBiscò nell’orgoglio. Le Leonesse tornano in campo rigenerate dal cambio campo e aggrediscono la frazione con ferocia (3-1, 10-6, 16-8).
La Sigel Seap accusa il colpo, perde le giuste distanze tra i reparti e commette troppi errori gratuiti in fase di impostazione, finendo per cedere nettamente il passo alle avversarie sul 25-16.
Sotto 2-1 nel computo dei set e con lo spettro della terza sconfitta di fila, Marsala dimostra però di aver compiuto quel salto di qualità mentale tanto atteso in questo inizio di torneo.
Nel quarto set l’avvio ricalca la splendida falsariga del secondo: le lilibetane aggrediscono la ricezione pugliese grazie ai punti di Sassolini e alla leadership carismatica di Caserta, accumulando un margine rassicurante di 4-5 lunghezze (5-9, 9-14, 16-22).
Altamura raschia il fondo del barile per tentare un aggancio che avrebbe il sapore della beffa, ma le ragazze di Guadalupi e Tomasella tengono i nervi saldi e chiudono sul 21-25, rimandando il verdetto finale al tie-break.
L’ultimo e decisivo set si trasforma nel capolavoro tattico ed emotivo della Seap Sigel. Consapevoli dell’importanza capitale della posta in palio, le siciliane partono fortissimo (3-7, 7-11), gestendo con encomiabile lucidità i palloni che scottano e mettendo in mostra una ritrovata solidità difensiva nei momenti cruciali (8-12). Il definitivo 9-15 fa esplodere la panchina per i primi due punti stagionali.
Un successo vitale che cancella lo zero in classifica e, soprattutto, rigenera l’autostima di tutto il collettivo, anche se si è soltanto alla terza di campionato e la stagione è appena iniziata. Una vittoria che regala una fortissima spinta emotiva alla squadra, permettendo di guardare al futuro immediato con occhi diversi e di preparare con un morale decisamente migliore la prossima insidiosissima trasferta sul campo di Chieti.
Giancarlo Marino

(Foto di Francesco De Simone)
































