Marsala-Alcamo, una sfida che attraversa la storia del calcio siciliano. E dentro questa storia c’รจ anche Cenzio Fascella.ย
Un attaccante che ha fatto del gol il tratto distintivo della propria carriera, un vero rapinatore d’area di rigore che con l’Alcamo ha costruito una parte importante della sua storia calcistica e che, nell’estate del 1996, arrivรฒ a Marsala portandosi dietro il titolo di campione d’Italia dilettanti e quello di capocannoniere.

Ad Alcamo ha lasciato oltre cento gol, centinaia di presenze e ricordi che ancora oggi racconta con orgoglio. A Marsala, invece, รจ rimasta una storia diversa: piรน breve, ma intensa, fatta di gol, derby, amicizie e di un legame con la cittร che non si รจ mai realmente interrotto.
Fascella, originario di Calatafimi Segesta, oggi รจ allenatore dell’Adelkam e dedica la propria esperienza ai giovani. Ma basta riportarlo indietro di trent’anni perchรฉ la memoria torni a correre sui campi della Sicilia.
Con l’Alcamo ha giocato otto stagioni tra Eccellenza e Serie D, superando quota 200 presenze e realizzando qualcosa comeย 100 reti in bianconero. Una storia impreziosita dalla conquista della storica Coppa Italia Dilettanti di Serie D e della Supercoppa Italia Dilettanti nella stagione 1995/96.
Ma nella sua carriera ci sono anche una finale di Coppa Italia persa contro il Civitavecchia, che valse comunque la promozione in Serie D, e quello spareggio nazionale di Tivoli per la Serie D perso nel 1997/98.

ยซAlcamo รจ diventata casa miaยป, racconta Fascella.ย ย ย ย Poi arrivรฒ Marsala
Era l’estate del 1996 e mentre nelle discoteche estive “spadroneggiava” “Summer Is Crazy” di Alexia, il giovane ventitreenneย Cenzio ย arrivava dall’Alcamo fresco campione d’Italia dilettanti e capocannoniere di quella manifestazione.
A Marsala significava anche tornare a respirare il calcio professionistico dopo l’esperienza giovanile nel Modena.
Una nuova cittร , una nuova squadra e subito un appuntamento che non poteva passare inosservato.

28 agosto 1996, Provinciale di Trapani.
Derby di Coppa Italia. Il Marsala passa avanti con l’argentino Aldo Sanchez, poi i granata ribaltano tutto con Filicetti e Frati. Quando la sconfitta sembra ormai scritta, spunta lui. Cenzio Fascellaย !!
Il suo gol vale il 2-2 al 90′ e diventa immediatamente uno dei primi ricordi della sua avventura in azzurro.
ยซSegnai subito nel derby di Coppa con il Trapani e i tifosi mi amavano. Giocavo sempre. Segnai anche con il Chietiยป.
Si, quel piattone destro sul palo lontano del portiere abruzzese, il 3 novembre 96, che aveva illuso i tifosi azzurri per una vittoria poi mancata per via della rete del pareggio ospite che doveva essere annullata perย quel gatto “galeotto” che invase il campo da gioco; ma il signorย Tiziano Pieri di Genova (che divenne poi noto per altri motivi…) non interruppe il gioco suscitando le vibranti proteste della squadra azzurra e del pubblico presente
Quella stagione, la 1996/97, porta la firma (almeno all’inizio..)ย di Giorgio Taormina, tecnico allievo di Zeman. In campo ci sono uomini che hanno fatto la storia del calcio marsalese: Mimmo Giacomarro, Totรฒ Tarantino, Valerio Leto, Ivano Pastore, Antonio Di Meo, Tony Giacalone, Luca Aprile, Santo Matinella, Cosimo Zangla e tanti altri.

Fascella gioca da titolare le prime dieci giornate di campionato e tutte le gare di Coppa.
La sua permanenza in azzurro non sarร lunghissima. Ma sarร abbastanza per lasciare un ricordo.
Il tempo ha fatto il suo corso, ma non ha cancellato quelle emozioni.
ยซMarsala fu un momento fantastico della mia carrieraยป.
Fascella lo racconta ancora oggi con particolare affetto. E non soltanto per quello che accadde sul campo.
Dopo la sua esperienza in azzurro ha continuato a frequentare Marsala, mantenendo rapporti di amicizia con tanti degli uomini con cui aveva condiviso quello spogliatoio.
Valerio Leto, Luca Aprile, Totรฒ Tarantino, Antonio Di Meo, Tony Giacalone, Mimmo Giacomarro.ย ย Poi c’รจ il rimpianto.
Dopo Marsala arriva un’importante offerta del Peloro Messina. Fascella accetta. L’anno successivo mister Morgia lo vuole in ritiro.ย ย Ma lui non va.ย ย ยซPer un errore di presunzione e di gioventรน non andai. Finรฌ a Mazara in Serie D e il Marsala vinse la C2ยป.ย ย ย ย Una scelta che, a distanza di tanti anni, resta uno dei rimpianti della sua carriera. Perchรฉ a Marsala, probabilmente, avrebbe voluto e potuto dare ancora qualcosa.
Oggi il filo con Alcamo passa da Flavio
Il calcio, perรฒ, continua a intrecciare le storie della famiglia Fascella con l’Alcamo.
Oggi Cenzio guarda alla societร bianconera con un’attenzione particolare perchรฉ in quella maglia c’รจ suo figlio Flavio, classe 2010, che attaccante non e’ ..ย e’ un centrocampista cresciuto nelle scuole calcio Ludos e Adelkam.

Nelle ultime due stagioni si รจ distinto nei campionati Under 15 e Under 17 con la maglia della Castelvetrano Selinunte, prima di proseguire il proprio percorso proprio in bianconero.
Cenzio adesso guarda il calcio da un’altra prospettiva. Non piรน dalla linea dell’area di rigore, ma dalla panchina. E quando a scendere in campo รจ suo figlio, inevitabilmente tornano alla mente quei pomeriggi vissuti con l’Alcamo.
Piรน di cento gol per il padre. Una nuova storia tutta da scrivere per il figlio.
Il racconto di Cenzio Fascella su MarsalaSport
C’รจ dunque molto piรน di una partita dietro Marsala-Alcamo.
Ci sono uomini, ricordi, amicizie e storie che il tempo non ha cancellato.
Cenzio Fascella ha voluto raccontare tutto questo a MarsalaSport.com, poco prima di una seduta di allenamento dei ragazzi dell’Adelkam.
Nel videoย allegato ripercorre la sua esperienza a Marsala, gli amici lasciati in cittร , con qualche rimpianto che trapela a distanza di trenta lunghi anni.
Per questo vi invitiamo a guardare il video e ad ascoltare direttamente dalla sua voce il racconto di Cenzio Fascella.
Perchรฉ dietro una sfida come Marsala-Alcamo ci sono anche storie come la sua. Storie che appartengono al calcio di ieri, ma che continuano, ancora oggi, a parlare al calcio di oggi.






























