
La sesta giornata del Girone A di Eccellenza si presenta con una classifica che comincia a delineare le prime gerarchie, ma con distanze ancora minime nelle posizioni di vertice. Marsala 1912 e Akragas SLP guidano il campionato con 12 punti, seguite dal Castellammare a 11 e dal terzetto Montelepre, Alcamo e Sancataldese a quota 10. Sei squadre racchiuse in appena due punti, con un programma che potrebbe modificare nuovamente gli equilibri.
Ad aprire il turno sarà il Marsala, impegnato sabato 17 ottobre alle 14:30 contro il 90011 Bagheria. Gli azzurri di Vincenzo Giannusa arrivano all’appuntamento forti di quattro vittorie consecutive, l’ultima conquistata sul campo del Partinicaudace grazie alle reti di Greco e Guadalupo. Dopo la sconfitta all’esordio contro il Lascari-Cefalù, il Marsala ha cambiato passo, trovando risultati, solidità difensiva e continuità.
Contro il Bagheria, fermo a 6 punti e reduce da un avvio caratterizzato da due vittorie e tre sconfitte, l’obiettivo sarà dare seguito alla striscia positiva e consolidare il primato. Una gara sulla carta favorevole agli azzurri, ma da affrontare con la giusta concentrazione, soprattutto in un campionato che ha già dimostrato quanto sia difficile trovare risultati scontati.
Dirigerà Kevin Cono Butera di Barcellona Pozzo di Gotto, assistito da Davide Cicchirillo e Marco Mirabile, entrambi di Palermo.
Sempre sabato, alle 15:00, la Parmonval ospiterà il Don Carlo Lauri Misilmeri. I palermitani, penultimi con appena un punto, cercano ancora il primo successo stagionale, mentre il Misilmeri, ottavo a quota 8, punta ad avvicinarsi ulteriormente alle posizioni di vertice. Cinque giornate senza vittorie raccontano le difficoltà della Parmonval, chiamata a una prova di carattere contro un avversario che ha perso soltanto una partita.
Arbitrerà Vincenzo Braschi di Trapani, con Walter Ciacia e Marta Di Franco, entrambi di Palermo.
Tra gli incontri più attesi dell’intero turno figura Sancataldese–Castellammare Calcio 94, in programma sabato alle 15:30. Un vero e proprio scontro diretto tra due delle principali protagoniste di questo avvio di stagione. I padroni di casa, a quota 10, hanno l’occasione di superare una diretta concorrente, mentre il Castellammare, terzo con 11 punti, vuole conservare l’imbattibilità e continuare la rincorsa alle due capoliste. La formazione trapanese è infatti l’unica del girone a non avere ancora conosciuto la sconfitta, grazie a tre vittorie e due pareggi.
La sfida sarà diretta da Enrico Corvaglia di Catania, assistito da Giovanni D’Agostino di Acireale e Simone Ferraro di Caltanissetta.
Completa il programma del sabato, alle 15:30, Vigor Borgetto–Città di San Vito Lo Capo. Per i padroni di casa, ultimi a zero punti dopo cinque sconfitte, si tratta di una gara già importante nella corsa alla salvezza. Il San Vito, a quota 4, cerca invece un risultato che possa consentirgli di allontanarsi dalle zone più pericolose della classifica.
Dirigerà Yasser Garraoui di Pordenone, coadiuvato da Martina Iannazzo e Vincenzo Settipani, entrambi di Trapani.
Domenica 18 ottobre, alle 15:30, i riflettori saranno puntati soprattutto su Alcamo–Montelepre, altro confronto diretto nelle zone alte della graduatoria. Entrambe le squadre hanno conquistato 10 punti nelle prime cinque giornate e inseguono il duo di testa. I bianconeri cercano continuità per rimanere agganciati alle prime posizioni, mentre il Montelepre di Corrado Mutolo ha saputo reagire immediatamente alla battuta d’arresto dell’Angotta, confermandosi tra le realtà più interessanti del torneo. Per entrambe, vincere significherebbe compiere un passo importante nella corsa alle prime posizioni.
La gara sarà diretta da Alessio Marino di Acireale, coadiuvato da Mattia Niccolò Aiello di Catania e Andrea Caglià di Acireale.
Trasferta da prendere con le pinze per l’altra capolista, l’Akragas SLP, impegnata sul campo del San Giorgio Piana. Gli agrigentini, appaiati al Marsala a quota 12, puntano a proseguire la propria marcia contro una formazione che ha raccolto appena 4 punti nelle prime cinque giornate. Una sfida che, nonostante il divario in classifica, potrebbe nascondere più di un’insidia, con i padroni di casa alla ricerca di punti preziosi per risalire la graduatoria.
Arbitrerà Davide Quattrotto di Messina, assistito da Francesco Rao e Salvatore Totaro, entrambi della sezione di Messina.
Il Partinicaudace, scivolato al settimo posto con 9 punti dopo la sconfitta interna contro il Marsala, farà visita al Lascari-Cefalù. La formazione di Giacomo Filippi cerca un immediato riscatto per non perdere ulteriore terreno dalle prime, mentre i padroni di casa, fermi a quota 4, hanno bisogno di punti per risalire la classifica. Una partita che mette di fronte due squadre con obiettivi differenti, ma accomunate dalla necessità di tornare a vincere.
A dirigere l’incontro sarà Roberto Patrizio di Palermo, assistito da Francesco Biondolillo e Roberto Cracchiolo, entrambi della sezione di Palermo.
Chiude il quadro Unitas Sciacca–Kamarat 1972, confronto tra due formazioni appaiate a 6 punti che, almeno fino a questo momento, rappresentano due delle principali delusioni del campionato. Entrambe partite con ambizioni ben diverse dall’attuale posizione in classifica, le due squadre hanno faticato a trovare continuità nelle prime cinque giornate. Lo Sciacca ha già incassato tre sconfitte, mentre il Kamarat ha raccolto una sola vittoria, accompagnata da tre pareggi. Uno scontro diretto tra due formazioni chiamate a invertire la rotta, per non vedere allontanarsi ulteriormente le posizioni di vertice e ridimensionare anzitempo le proprie ambizioni.
Arbitrerà Giuseppe Mauro Cannata di Agrigento, coadiuvato da Sebastiano Antoci e Luca Iannazzo, entrambi della sezione di Palermo.
La sesta giornata potrebbe dunque rappresentare un passaggio importante nella corsa al vertice. Marsala e Akragas hanno l’occasione di allungare, ma gli scontri diretti tra Sancataldese e Castellammare e tra Alcamo e Montelepre garantiranno inevitabilmente qualche rallentamento alle inseguitrici. Con sei squadre racchiuse in due punti, ogni risultato può cambiare gli scenari. Per chi comanda è il momento di provare a prendere il largo; per chi insegue, quello di dimostrare di poter restare in corsa.
































