Non รจ una partita come le altre. รˆ un test di maturitร , uno di quelli che possono dire molto sulle ambizioni di una squadra e sulla sua capacitร  di reggere lโ€™urto contro unโ€™avversaria costruita per stare in alto. Oggi pomeriggio, sul sintetico del ยซSalvatore Favazzaยป di Terrasini, Partinicaudace 1959-Marsala 1912 mette di fronte due delle formazioni piรน attrezzate del girone A di Eccellenza, inserite in quel gruppo ristretto di cinque-sei pretendenti che, almeno sulla carta, sembrano avere qualcosa in piรน nella corsa a un posto in Serie D.

In palio ci sono tre punti pesanti, ma anche indicazioni preziose sulle reali ambizioni delle due squadre. Perchรฉ se รจ vero che siamo soltanto alla quinta giornata, รจ altrettanto vero che certi scontri diretti possono giร  tracciare una prima gerarchia.

Il Marsala arriva allโ€™appuntamento con il vento in poppa: tre vittorie consecutive in campionato, il pass per i quarti di finale di Coppa Italia e una fiducia crescente. Il Partinicaudace, dal canto suo, puรฒ contare su una rosa profonda, individualitร  di spessore e unโ€™organizzazione che ne fa un avversario particolarmente insidioso. Entrambe hanno perso al debutto, per poi infilare tre successi consecutivi: un percorso praticamente speculare, che rende ancora piรน intrigante il confronto.

Giannusa ritrova i suoi uomini chiave

La notizia piรน confortante per Vincenzo Giannusa arriva dallโ€™infermeria. Paulinho, il metronomo brasiliano ex Chievo, e Ardizzone sono nuovamente a disposizione, dopo aver superato i rispettivi problemi a un ginocchio. Entrambi avevano saltato la trasferta di Alcamo, con Paulinho costretto a rinunciare anche alla precedente sfida contro il Montelepre. La loro condizione andrร  valutata fino allโ€™ultimo, ma la possibilitร  di riaverli dal primo minuto cambia sensibilmente le prospettive tattiche degli azzurri.

In particolare, il rientro di Paulinho potrebbe restituire al centrocampo quella geometria che permette di alternare possesso e verticalizzazioni, gestire i tempi della manovra e dare ordine alla squadra nei momenti di maggiore pressione. Contro un avversario di qualitร , saper rallentare quando serve e accelerare al momento giusto puรฒ fare la differenza.

Cโ€™รจ poi Guadalupo, elemento ormai imprescindibile nello scacchiere marsalese, uscito malconcio dalla gara di Alcamo ma pronto a stringere i denti. La sua presenza garantirebbe dinamismo, equilibrio e capacitร  di accompagnare lโ€™azione, qualitร  preziose in una partita nella quale il centrocampo potrebbe diventare il vero campo di battaglia.

Restano invece ai box Dama e La Piana. Due assenze che pesano, soprattutto per esperienza e qualitร  individuali. Il difensore avrebbe potuto assicurare soliditร  e personalitร  al reparto arretrato, mentre lโ€™estro di La Piana avrebbe aggiunto imprevedibilitร  alla fase offensiva. Entrambi, in questo primo scorcio di stagione, non sono riusciti a trovare continuitร  proprio a causa degli infortuni. Il Marsala spera di recuperarli presto, ma oggi dovrร  fare ancora una volta di necessitร  virtรน.

Difesa a quattro o ancora tre centrali?

รˆ uno dei principali interrogativi della vigilia. Ad Alcamo Giannusa ha proposto un assetto a tre difensori, con un sistema che ha incontrato difficoltร  anche per le condizioni precarie del terreno di gioco del ยซCatellaยป. A Terrasini, su una superficie sintetica e contro una squadra capace di sfruttare gli spazi, il tecnico potrebbe valutare una soluzione differente.

Lโ€™ipotesi di una difesa a quattro non รจ da escludere: Piccioni tra i pali, Greco e Davi al centro, con due under sulle corsie, dove Cracchiolo e Semilia potrebbero essere le opzioni piรน accreditate. Una disposizione che consentirebbe di avere riferimenti piรน chiari in fase di non possesso, senza rinunciare alla spinta degli esterni.

In mezzo al campo, il primo punto fermo dovrebbe essere Guadalupo. Se Paulinho sarร  giudicato pronto, la copertura di Brasolin diventerebbe fondamentale per proteggere la linea arretrata e permettere agli uomini piรน offensivi di muoversi con maggiore libertร .

Sugli esterni offensivi, Ficarotta e Carbonaro potrebbero garantire strappi, dribbling e capacitร  di attaccare la profonditร , mentre al centro dellโ€™attacco il riferimento naturale resta il ยซCaproneยป Manfrรจ, chiamato a duellare con i centrali avversari e a trasformare in occasioni concrete il lavoro dei compagni.

Il nome che merita una riflessione particolare รจ quello di Lorenzo Galfano, apparso in grande spolvero. Lasciarlo fuori dallโ€™undici iniziale sarebbe una scelta difficile, considerato il contributo che sta offrendo, ma proprio la qualitร  delle alternative a disposizione di Giannusa rappresenta una risorsa importante: in una gara cosรฌ equilibrata, anche chi entra dalla panchina puรฒ risultare decisivo.

Filippi si affida alla qualitร : Manno e Lo Bosco, incroci da ex

Dallโ€™altra parte ci sarร  un Partinicaudace che non ha alcuna intenzione di fare da comparsa. Il tecnico Giacomo Filippi, ex allenatore del Palermo e stopper del Marsala ai tempi di Evra’, dispone di una rosa ricca di alternative e puรฒ costruire un undici capace di interpretare la partita in modi diversi, a seconda dellโ€™atteggiamento degli azzurri.

Tra i pali potrebbe esserci il debutto del portiere albanese Elezay, arrivato dopo aver giocato proprio contro la sua nuova squadra domenica scorsa. Una situazione particolare, che aggiunge curiositร  alla vigilia. In difesa, invece, sembrano esserci pochi dubbi sulla presenza del capitano Raimondi e di Duli, uno degli ex della sfida e ormai pedina importante nellโ€™assetto neroverde.

Anche il centrocampo propone un intreccio con il passato marsalese. Tra gli under dovrebbe trovare spazio Rosciglione, classe 2007, altro giocatore che conosce lโ€™ambiente azzurro. Per lโ€™altra casella riservata ai giovani, Bonasia, classe 2008, potrebbe essere favorito dalle buone prestazioni offerte finora, ma non รจ da escludere la scelta di Rega, ex Trapani, che garantirebbe maggiore spinta.

In mezzo, Di Mercurio e Alfano sono candidati a occupare due posizioni importanti, mentre davanti Filippi ha lโ€™imbarazzo della scelta. La prima candidatura porta a Manuel Manno, che conosce bene il Marsala: nella scorsa stagione ha realizzato sei reti in 26 presenze con la maglia azzurra. Numeri che raccontano un attaccante capace di inserirsi nei meccanismi offensivi e che oggi avrร  una motivazione in piรน per lasciare il segno contro la sua ex squadra.

Accanto a lui potrebbe agire Pierino Concialdi, un autentico furetto, giocatore esperto e abituato a muoversi negli spazi stretti. La sua capacitร  di leggere le situazioni e di trovare la giocata giusta puรฒ creare problemi a una difesa che dovrร  mantenere alta la concentrazione per tutti i novanta minuti.

Lo Bosco-Marsala, una sfida nella sfida

Il nome piรน atteso รจ perรฒ quello di Loreto Lo Bosco, bomber di Altavilla Milicia, riferimento offensivo di peso per il Partinicaudace e volto tuttโ€™altro che sconosciuto ai tifosi marsalesi. Nella scorsa stagione ha vestito, nella seconda parte del torneo, la maglia azzurra, firmando sei gol in 15 partite. Un bottino significativo, che testimonia la sua capacitร  di incidere anche in un campionato competitivo.

Lo Bosco รจ tornato in campo mercoledรฌ, nella gara di Coppa contro il San Giorgio Piana, dopo alcune settimane difficili. Alla prima giornata, contro la Sancataldese, aveva subito un trauma cranico in uno scontro di gioco, perdendo conoscenza. Il suo rientro rappresenta dunque una notizia importante per Filippi, che potrebbe affidargli subito il centro dellโ€™attacco.

La sua presenza, tuttavia, potrebbe escludere un altro attaccante di valore come Domenico Mistretta. Una scelta che conferma quanto sia ampia la disponibilitร  offensiva del Partinicaudace e quanto il tecnico debba ponderare attentamente le caratteristiche dei propri interpreti.

Per il Marsala, la gestione di Lo Bosco sarร  un tema centrale. Concedergli spazio in area significa esporre la difesa alla sua capacitร  di finalizzazione; tenerlo lontano dalla porta, schermando i rifornimenti e limitando i cross, potrebbe invece ridurne l’incidenza. Ecco perchรฉ la partita si giocherร  anche sulla capacitร  degli azzurri di proteggere l’area e mantenere le distanze tra i reparti.

La chiave tattica: equilibrio, seconde palle e nervi saldi

Il sintetico del ยซFavazzaยป potrebbe favorire una circolazione veloce del pallone e rendere decisive le transizioni. Il Marsala dovrร  evitare di farsi attirare in una gara troppo aperta, nella quale le qualitร  individuali degli attaccanti neroverdi potrebbero trovare terreno fertile.

La prima battaglia sarร  a centrocampo. Se Paulinho dovesse partire dall’inizio, gli azzurri avrebbero un regista in grado di dare ordine alla manovra e dettare il ritmo. Se invece il brasiliano dovesse cominciare dalla panchina, Giannusa potrebbe puntare inizialmente su maggiore intensitร  e dinamismo, conservando l’esperienza del metronomo per la seconda parte della gara.

Il secondo tema riguarda le corsie esterne. Ficarotta e Carbonaro possono creare superioritร  nell’uno contro uno, ma dovranno anche garantire un contributo in copertura, soprattutto se Filippi deciderร  di spingere con gli esterni e cercare rapidamente Manno e Lo Bosco.

Infine, occhio alle palle inattive e alle seconde palle: in sfide di questo livello, con valori tecnici ravvicinati, un episodio puรฒ spezzare l’equilibrio. Una respinta corta, una marcatura persa o una ripartenza concessa nel momento sbagliato possono pesare quanto una giocata di qualitร .

Per Giannusa sarร  importante anche la gestione dei cambi. La profonditร  della rosa consente al Marsala di modificare l’assetto in corsa, inserendo forze fresche e caratteristiche differenti. E proprio la capacitร  di leggere i momenti della partita potrebbe rivelarsi determinante.

Tre punti per lanciare un segnale

Il Marsala si presenta a Terrasini con entusiasmo, consapevolezza e la possibilitร  di recuperare uomini importanti. Ma contro il Partinicaudace servirร  qualcosa in piรน della semplice buona condizione: occorreranno personalitร , disciplina tattica e la capacitร  di soffrire nei momenti complicati.

รˆ il genere di appuntamento che misura la distanza tra una squadra in serie positiva e una formazione realmente pronta a sostenere una corsa di vertice. Vincere significherebbe dare continuitร  al momento favorevole e mandare un messaggio forte alle concorrenti; uscire con un risultato positivo, anche senza conquistare l’intera posta, potrebbe comunque confermare la soliditร  del gruppo.

Il Partinicaudace, perรฒ, ha lo stesso obiettivo e giocherร  davanti a un avversario che conosce bene, con diversi ex pronti a ritagliarsi un ruolo da protagonisti.

Il fischio d’inizio dirร  se il Marsala รจ pronto a superare anche l’esame Partinicaudace dopo aver fatto bottino pieno in casa del Kamarat ed in casa contro il Montelepre . Al Favazza non basterร  correre: bisognerร  pensare, scegliere e colpire al momento giusto.

Arbitro: Giorgio Caldararo della sezione AIA di Lecce. Assistenti: Gaspare Piranio e Walter Ciacia, entrambi della sezione AIA di Palermo.