Il campionato รจ appena entrato nel vivo, ma a Marsala รจ giร  tempo di stracittadina. Atletico e Primavera si ritrovano una di fronte allโ€™altra al Polivalente โ€œMariano Di Diaโ€ di contrada Strasatti, in una sfida che, per storia, rivalitร  e appartenenza territoriale, promette emozioni ben oltre il peso dei tre punti.

Forse arriva troppo presto, alla terza giornata, per chi avrebbe voluto attendere ancora un poโ€™ prima di vivere una partita cosรฌ sentita. Ma il calendario non fa sconti e oggi pomeriggio (inizio ore 15:30)ย  metterร  di fronte due realtร  del calcio marsalese che hanno scelto strade diverse per costruire il proprio progetto sportivo.

Matteo Gerardi

Da una parte la Primavera di Matteo Gerardi, ex capitano e allenatore del Marsala, che ha allestito un gruppo nel quale convivono giovani interessanti ed elementi di esperienza, abituati a conoscere le insidie della categoria. Dallโ€™altra lโ€™Atletico di Erino Licari, dirigente e uomo di calcio, protagonista di un progetto che punta molto sui ragazzi extracomunitari, offrendo loro attraverso il pallone unโ€™importante opportunitร  di integrazione nel tessuto sociale del territorio.

Un percorso avviato alcune stagioni fa e che affida a mister Dino Giacalone, indimenticato centrocampista del Marsala degli anni Ottanta, un compito che va oltre il semplice lavoro tecnico. Gestire un gruppo eterogeneo significa, infatti, costruire una squadra, trasmettere regole e responsabilitร , favorire la condivisione e trasformare il calcio in uno strumento di crescita personale e collettiva.

Dino Giacalone

Atletico, serve concretezza. Primavera, confermare i progressi

La classifica racconta, almeno per il momento, un avvio differente per le due formazioni. Lโ€™Atletico รจ ancora fermo al palo, ma il calendario gli ha riservato subito due avversarie particolarmente impegnative, entrambe di Terrasini e accreditate tra le principali candidate al successo finale.

Allโ€™esordio, tra le mura amiche, la squadra di Giacalone ha ceduto per 4-0 al Renzo Lo Piccolo. Domenica scorsa, al โ€œSalvatore Favazzaโ€, รจ arrivata unโ€™altra sconfitta, per 4-1 contro il Terrasini Mundi. Risultati pesanti, soprattutto sul piano difensivo, che non cancellano perรฒ alcuni segnali positivi sul piano del gioco.

Lโ€™Atletico ha mostrato di saper costruire e di poter mettere in difficoltร  gli avversari, pagando soprattutto gli errori e la scarsa concretezza sotto porta. Problemi che avevano caratterizzato anche la passata stagione, ma che furono progressivamente ridimensionati nel corso del campionato. Giacalone conosce bene il calcio e avrร  il compito di trovare gli equilibri necessari per rendere la squadra piรน solida e capace di capitalizzare quanto riesce a produrre.

La Primavera, invece, arriva alla stracittadina con qualche certezza in piรน. Dopo la sconfitta per 2-1, maturata allโ€™esordio sul campo del Belmonte Mezzagno, domenica scorsa รจ arrivata una convincente vittoria interna per 4-2 contro il Colomba Bianca.

Al di lร  del risultato, a convincere รจ stato soprattutto lโ€™atteggiamento della squadra, apparsa determinata e propositiva, in particolare nella prima frazione di gioco. Danilo Cammarata e compagni hanno dato segnali incoraggianti, mostrando quella voglia di giocare e di lottare che puรฒ rappresentare una base importante per il prosieguo della stagione.

Novanta minuti di agonismo, rispetto e passione

Sulla carta, dunque, la Primavera sembra presentarsi allโ€™appuntamento con un avvio di campionato migliore. Ma le stracittadine hanno una storia tutta loro: la classifica puรฒ offrire indicazioni, non pronostici definitivi. In partite come questa, motivazioni, concentrazione e capacitร  di gestire la pressione possono ridisegnare ogni equilibrio.

Atletico e Primavera si giocheranno una fetta importante del proprio orgoglio sportivo, consapevoli di quanto significhi rappresentare una parte della comunitร  marsalese. Proprio per questo, la rivalitร  dovrร  essere vissuta nella sua dimensione piรน autentica: quella di una competizione accesa, combattuta e leale.

Il pubblico, i protagonisti in campo e le rispettive dirigenze saranno chiamati a dare il proprio contributo affinchรฉ la partita sia una festa di sport. Il desiderio di vincere รจ legittimo, cosรฌ come lo รจ lโ€™agonismo, purchรฉ non superi mai il confine del rispetto per lโ€™avversario, per il direttore di gara e per chi condivide la stessa passione.

Perchรฉ una stracittadina non si misura soltanto dai gol, dal risultato finale o dalla gioia di chi conquisterร  i tre punti. Si misura anche dalla capacitร  di riconoscersi avversari per novanta minuti, senza dimenticare di appartenere alla stessa comunitร .

A Strasatti, nel pomeriggio, Atletico e Primavera cercheranno entrambe la vittoria. Ma il risultato piรน bello sarร  quello di una sfida intensa e corretta, capace di esaltare il calcio marsalese e di dimostrare che la rivalitร  puรฒ accendere la partita, mentre il rispetto deve accompagnarla dal primo allโ€™ultimo minuto.

 

A dirigere la stracittadina sarร  Giancarlo Sugamele della sezione di Trapani, arbitro che conosce bene la Prima Categoria e che nella scorsa stagione ha incrociato lโ€™Atletico in cinque occasioni e la Primavera in un paio di circostanze. Sugamele รจ reduce dalla direzione del derby di Coppa del calcio femminile tra Trapani e Marsala, disputato domenica scorsa al โ€œMisericordiaโ€ di Valderice.

Ora la parola passa al campo. Con la speranza che, al fischio finale, a prescindere da chi festeggerร , a uscire vincente sia soprattutto lo sport.