La notizia lโ€™avevamo anticipata giร  a fine luglio in occasione dello straordinario successo riscosso dagli “Stagnone Kite Games” e dalle tappe marsalesi del Campionato Italiano Freestyle e del Campionato Italiano Big Air, due delle discipline piรน spettacolari del kitesurf moderno. Adesso, si stanno realmente gettando le basi perchรฉ la laguna dello Stagnone di Marsala, giร  nota a livello internazionale come una delle capitali indiscusse del turismo sportivo legato ai venti, possa giocare la sua partita piรน importante. Lโ€™obiettivo รจ ambizioso e concreto: ospitare una tappa ufficiale della GKA Freestyle Kite World Cup 2027, il massimo circuito mondiale che raduna i migliori professionisti del kitesurf. Lโ€™iniziativa รจ promossa in sinergia dallโ€™Associazione Italiana Kitesurf e dalla SSD Le vie del vento, che hanno capitalizzato lo straordinario successo degli Stagnone Kite Games di luglio 2026. Quella manifestazione, valevole come Campionato Italiano nelle discipline Freestyle e Big Air, ha dimostrato la perfetta tenuta logistica e organizzativa dello spot siciliano, ponendo le basi per il salto verso il palcoscenico globale.

Lo Stagnone punta al circuito mondiale GKA

Lโ€™inserimento di Marsala nel calendario della GKA (Global Kitesports Association World Tour) inserirebbe di diritto la Sicilia in un club esclusivo di destinazioni dโ€™รฉlite che include Capo Verde, Brasile, Marocco, Germania, Grecia, Emirati Arabi e Messico. Tuttavia, il progetto si trova adesso a un bivio decisivo. I contatti tra gli organizzatori locali e i vertici della GKA โ€“ una federazione con un solido storico di 99 World Cup organizzate in 20 Paesi โ€“ sono giร  in fase avanzata, ma per siglare formalmente l’accordo serve un ultimo e fondamentale tassello. Entro la fine di ottobre 2026 deve essere infatti garantita la copertura economica richiesta dalla federazione, pari a 150.000 euro. Una cifra necessaria a blindare la candidatura e far partire la macchina organizzativa per il 2027.

L’appello alla Regione e i numeri del successo

Da qui nasce lโ€™appello stringente che Massimo Finocchiaro de โ€œLe vie del ventoโ€ e Antonio Gaudini, presidente dellโ€™Associazione Italiana Kitesurf, hanno rivolto pubblicamente alla Regione Siciliana. “Siamo di fronte a unโ€™opportunitร  straordinaria che non possiamo permetterci di perdere”, spiegano i promotori. I dati della tappa nazionale del 2026 parlano chiaro: l’evento ha registrato la presenza di 53 rider da tutta Italia, 90 accreditati tra atleti e staff, e ben 6.500 spettatori totali nei cinque giorni di gara. Questo flusso ha generato un impatto immediato sul territorio con oltre 850 pernottamenti certificati. Ma l’approdo al circuito mondiale GKA determinerebbe una crescita esponenziale: i dati ufficiali del World Tour evidenziano che nel 2025 una singola tappa ha generato oltre 1,1 miliardi di contatti televisivi mondiali in 195 Paesi, affiancati da 608 milioni di contatti digitali e una media di 50.000 visualizzazioni live in streaming a evento.

Una vetrina planetaria per le bellezze marsalesi e siciliane

Ospitare il Mondiale non significherebbe solo promuovere una disciplina sportiva, ma posizionare l’identitร  visiva della Sicilia occidentale sui monitor di tutto il pianeta. Le evoluzioni dei campioni verrebbero proiettate sullo sfondo di un paesaggio unico al mondo: le saline storiche, i mulini a vento, lโ€™isola di Mozia e i tramonti sulle Egadi. Un ritorno dโ€™immagine commerciale e turistico che la stessa GKA indica come il principale beneficio per le localitร  ospitanti, capaci di registrare ricadute economiche massive su hotel, restaurants, trasporti e attivitร  commerciali locali. Per questa ragione, il comitato promotore chiede un intervento strutturale e tempestivo da parte delle istituzioni regionali, sottolineando che un investimento di questa portata necessita di una forte governance pubblica.

Airgest scende in campo: l’aeroporto di Birgi รจ pronto

In questo scenario di attesa istituzionale, รจ arrivato il pieno e strategico sostegno di Airgest, la societร  di gestione dellโ€™aeroporto di Trapani Birgi. Lo scalo si รจ proposto come partner operativo attivo dell’evento, pronto a gestire i flussi di atleti, addetti ai lavori, media e appassionati. Il Direttore Generale di Airgest, il dott. Enrico Malato, ha espresso una visione chiara: “Ospitare i Mondiali allo Stagnone รจ una sfida che ci vede protagonisti. Il nostro obiettivo รจ mettere lo scalo al servizio del territorio, informando i vettori aerei per rafforzare i collegamenti e garantendo un’accoglienza di standard internazionale. Lavoreremo fianco a fianco con organizzatori e istituzioni perchรฉ questa manifestazione sia un volano di sviluppo per lโ€™intera Sicilia occidentale. Airgest c’รจ, da subito e senza riserve”. La scadenza di fine ottobre รจ ormai imminente: la palla passa adesso alla Regione Siciliana per decidere se trasformare lo Stagnone nel centro del kitesurf mondiale.