
Ci sono dei campioni che, piรน di altri, lasciano segni indelebili nella storia dello sport, atleti che riescono ad emozionare al di lร del tifo, ovvero della passione che ognuno di noi possiede e che scrivono pagine memorabili, che restano come pietre scolpite nel tempo.
Tadej Pogacar, ciclista sloveno, di 27 anni รจ praticante un alieno, ed entra di diritto nella storia dei campioni.
Sinceramente in 50 anni che seguo ogni sport, non ho mai visto un fenomeno del genere, la classe e la naturalezza della sua pedalata sono qualcosa di ultraterreno.
Ma soprattutto ciรฒ che impressiona รจ la sua generositร nei confronti di questo sport meraviglioso e nobile, il ciclismo.
Praticamente in ogni gara dove c’รจ lui ci si aspetta sempre che possa succedere qualcosa di incredibile, come l’altro giorno durante la Vuelta, dove in una frazione รจ andato in solitaria per oltre 50 Km, e chi conosce il ciclismo sa perfettamente che solo pensarla รจ pura follia, eppure lui regala l’ennesima perla a noi che amiamo lo sport.
Pogacar รจ ormai una leggenda, รจ inutile neanche elencare il suo palmares dove non manca nulla. ร un fenomeno nelle corse a tappe, nelle grandi classiche, in salita e in discesa, nello sprint e soprattutto รจ uno spettacolo vederlo, perchรฉ porta con sรฉ le stimmate del campione.
Purtroppo proprio durante la Vuelta, che stava naturalmente dominando in lungo e largo, ma non per mancanza di avversari, ma perchรฉ lui รจ proprio di un altro pianeta, ha avuto un bruttissimo incidente con una caduta di gruppo che gli ha procurato una frattura alla clavicola e un trauma cranico, dovrร essere operato e termina qui la sua stagione.
Ci auguriamo che guarisca presto.
I suoi avversari, che sono anche loro grandi campioni hanno avuto solo una lacuna nelle loro carriere, nascere nella sua epoca, e quello purtroppo รจ un difetto incalcolabile.

































