“Picciotti domenica tutti a San Vito !!!” – sentenzia Sasa’…
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“Sole, Mare, bagni a go go, pane cunzato e poi….e poi ce ne andiamo a vedere i ragazzi azzurri !!!”
“Ok – ribatte Ciccio – ma dobbiamo andare via presto, più presto del solito !!!”
“Piu’ presto ?? e a che ora” – chiedo io incuriosito…
“Dobbiamo CAMBIARE STRADA, fare il giro largo, da Alcamo, poi Castellammare, scendiamo verso lo Zingaro, un paio di trazzere e arriviamo” – specifica Fefè, il Maps de noantri.
Non avete letto l’ordinanza del Prefetto ?? non possiamo fare la solita strada perché potremmo incontrare i trapanesi e, apriti cielo: potrebbe succedere di tutto.”
“E ceitto – ribatto stizzito – perché sia noi che loro non aspettiamo altra occasione che incontrarci e darcele di santa ragione, anzi ci preavvisiamo ogni volta; non vi ricordate gli ultimi scontri a colpi di meloni gialli di Paceco, la volta precedente finì a colpi di fragolina marsalese, e poi ancora quella volta che a Nubia finì a bbotte di aglio ?? stavolta cosa ci portiamo ???”
“Picciotti finemula cu stu babbìo: ma che veramente dobbiamo CAMBIARE STRADA ??”
Ebbene si, Cari Amici Lettori ed Amabili Lettrici, avete letto bene: in questa parte iniziale dell’aspro confronto di stamattina al Bar, ci siamo “accesi” su un divieto che, diciamola tutta, stavolta chi ha lo deciso lo ha fatto in modo singolare e, sembra, anche ormai, in modo preventivo.
E quindi urge CAMBIARE STRADA !!!
È ormai indispensabile che la Società Calcistica Azzurra, l’Amministrazione Locale con i suoi rappresentanti, la tifoseria, facciano “quadrato” per chiedere spiegazioni più articolate, a questo Osservatorio ed a tutti i coloro che, di conseguenza, assumono le decisioni, affinchè si possa realmente dimostrare che, oltre la storica rivalità con i cuggini trapanesi, oltre gli sfottò, non c’è e non c’è mai stato e mai ci sarà un elenco di “precedenti” di incidenti, di scontri, di situazioni che possano far ritenere assolutamente indispensabile vietare ogni forma di “contatto” tra le due tifoserie.
E’ indubbio altresì che analogo divieto dovrebbe essere esteso a tutte le gare giocate da qualsiasi formazione lilybetana, giovanili comprese, che dovesse recarsi in territorio granata e viceversa.
Persino l’idea del Pres Antonini, di far disputare le gare interne del Trapani in Serie D al Lombardo Angotta era sembrata una provocazione !!!
La nostra preoccupazione è che ormai, a titolo preventivo, le forze dell’ordine e chi li guida, per evitare di dover organizzare servizi d’ordine pubblico che potrebbero rivelarsi non sufficienti, vista anche l’esiguità del loro personale, chiedano a gran voce divieti in ordine sparso, non più dipendenti solo da rivalità storiche, come il divieto nello scorso campionato, per noi tifosi azzurri, delle trasferte a Piana degli Albanesi od a Palermo, tifoserie con le quali abbiamo sempre intessuto buoni rapporti, non dovendo neanche transitare da Trapani nel cammino.
Intervenire Presto !!! Intervenire subito !!! mai più inutili divieti !!!
“Picciotti domenica tutti a San Vito !!!” – sentenzia Sasa’….
“Sole, Mare, bagni a go go, pane cunzato e poi….e poi ce ne andiamo a vedere i ragazzi azzurri !!!”
“Ok – ribatte Ciccio – ma dobbiamo andare via presto, più presto del solito !!!”
“Piu’ presto ?? e a che ora” – chiedo io incuriosito…
“Dobbiamo CAMBIARE STRADA, fare il giro largo, da Alcamo, poi Castellammare, scendiamo verso lo Zingaro, un paio di trazzere e arriviamo” – specifica Fefè, il Maps de noantri.
Non avete letto l’ordinanza del Prefetto ?? non possiamo fare la solita strada perché potremmo incontrare i trapanesi e, apriti cielo: potrebbe succedere di tutto.”
“E ceitto – ribatto stizzito – perché sia noi che loro non aspettiamo altra occasione che incontrarci e darcele di santa ragione, anzi ci preavvisiamo ogni volta; non vi ricordate gli ultimi scontri a colpi di meloni gialli di Paceco, la volta precedente finì a colpi di fragolina marsalese, e poi ancora quella volta che a Nubia finì a bbotte di aglio ?? stavolta cosa ci portiamo ???”
“Picciotti finemula cu stu babbìo: ma che veramente dobbiamo CAMBIARE STRADA ??”
Ebbene si, Cari Amici Lettori ed Amabili Lettrici, avete letto bene: in questa parte iniziale dell’aspro confronto di stamattina al Bar, ci siamo “accesi” su un divieto che, diciamola tutta, stavolta chi ha lo deciso lo ha fatto in modo singolare e, sembra, anche ormai, in modo preventivo.
E quindi urge CAMBIARE STRADA !!!
È ormai indispensabile che la Società Calcistica Azzurra, l’Amministrazione Locale con i suoi rappresentanti, la tifoseria, facciano “quadrato” per chiedere spiegazioni più articolate, a questo Osservatorio ed a tutti i coloro che, di conseguenza, assumono le decisioni, affinchè si possa realmente dimostrare che, oltre la storica rivalità con i cuggini trapanesi, oltre gli sfottò, non c’è e non c’è mai stato e mai ci sarà un elenco di “precedenti” di incidenti, di scontri, di situazioni che possano far ritenere assolutamente indispensabile vietare ogni forma di “contatto” tra le due tifoserie.
E’ indubbio altresì che analogo divieto dovrebbe essere esteso a tutte le gare giocate da qualsiasi formazione lilybetana, giovanili comprese, che dovesse recarsi in territorio granata e viceversa.
Persino l’idea del Pres Antonini, di far disputare le gare interne del Trapani in Serie D al Lombardo Angotta era sembrata una provocazione !!!
La nostra preoccupazione è che ormai, a titolo preventivo, le forze dell’ordine e chi li guida, per evitare di dover organizzare servizi d’ordine pubblico che potrebbero rivelarsi non sufficienti, vista anche l’esiguità del loro personale, chiedano a gran voce divieti in ordine sparso, non più dipendenti solo da rivalità storiche, come il divieto nello scorso campionato, per noi tifosi azzurri, delle trasferte a Piana degli Albanesi od a Palermo, tifoserie con le quali abbiamo sempre intessuto buoni rapporti, non dovendo neanche transitare da Trapani nel cammino.
Intervenire Presto !!! Intervenire subito !!! mai più inutili divieti !!!
































