E’ cominciata la stagione 26-27 della compagine più amata dai lilybetani, il Marsala calcio, con una conferenza stampa dove l’entourage ammnistrativo-tecnico-sportivo guidato dal Presidente Casa ha illustrato gli obiettivi che si vogliono percorrere, uno per tutti il ritorno in Serie D.

Eravamo al completo anche noi al Bar, ma mi sembra di poter affermare che, tra noi, siano più i dubbi che le certezze quelle ricavate dai “racconti” degli intervenuti.

Una certezza è Palazzo Halley ( si scrive così ??), sede nevralgica di tutti gli incontri, le decisioni, le firme, ma che offre anche accoglienza per alcuni giocatori, una mensa, persino un piano destinato ad un gruppo che si occupa delle problematiche fisiche dei giocatori, e forse, chissà, anche dei meno giovani componenti lo staff.

Altra certezza è l’organizzazione della biglietteria e degli abbonamenti nei confronti del pubblico, tutto assicurato da un circuito on line che garantisce trasparenza e velocità di esecuzione.

Infine il campo di Petrosino che sarà il principale campo di allenamento.

Ma tolto questo cominciano i dubbi.

Lo stadio.

Praticamente la campagna elettorale recente ha fermato tutto quanto si poteva realizzare in questo tempo di pausa dei campionati: non si è realizzato il bando per la gestione a lungo termine della struttura, rinviando la necessità di effettuare interventi ormai indispensabili, ci sono problemi nel terreno di gioco, la curva è inagibile.

Casa non perde tempo e per alcuni di queste difficoltà si è già mosso, ma siamo alla vigilia del campionato: saremo pronti ??

La squadra.

Ennesima rivoluzione anche quest’anno e qui la prima “rivelazione”: con pochissime eccezioni, tutti coloro che componevano il roster dello scorso anno sono stati liquidati per “motivi caratteriali” !!!

In alcuni momenti delle gare e/o dell’intera stagione si smarrivano, perdendo la “cazzimma” necessaria.

Sconcerto tra noi.

Sta storia vale anche per Lo Bosco ?? per Cannino ?? per Vincenzi ?? li citiamo perchè siamo convinti che proprio questi tre, rinforzi in corsa, erano stati quelli che si erano maggiormente “calati” nella realtà locale e sportiva, per cui la separazione almeno da loro rimane, per noi del Bar, un mistero.

Le formazioni giovanili

Intrigante la scelta di affidarsi a Valerio Genesio ed a Giacomarro, ma non si può più sentire che non si possono costruire piu’ di 4 squadre per “mancanza di impianti” !!!

Che una volta per tutte chi amministra questa cittadina si convinca che più “risorse” impiantistiche sono indispensabili e che maggiore è il range di squadre giovanili che si possono costruire, più alta diventerebbe la possibilità che un giorno possiamo schierare una formazione composta, in maggioranza, da lilybetani doc.

Dubbi quelli esposti che hanno diversi modi per poter essere risolti, perché, come affermato dall’intero assetto societario presente, “QUEST’ANNO CI GIOCHIAMO MOLTO” !!.

Esatto !! Vi giocate innanzitutto il nostro affetto, l’affetto di chi segue le sorti della compagine azzurra sia dentro che fuori casa, e che non può più ESSERE TRADITO !!!

Ps….Azzurro come la prima maglia, la seconda scegliamola più semplicemente bianca con bordini azzurri, di rosse e verdi e, mai Maria, granata NON NE VOGLIAMO !!!

E ora daje: fuori la…CAZZIMMA !!!

Foizza MAISSALA