Nella splendida cornice dell’AC Life Style Beach Trapani, si è svolta nei giorni scorsi la cerimonia di consegna degli “Oscar dell’Allenatore 2026”. Il prestigioso riconoscimento, promosso dall’Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC) della provincia di Trapani, è nato per celebrare e valorizzare i tecnici che si sono maggiormente distinti nel corso dell’ultima stagione sportiva. L’iniziativa, organizzata con cura dal direttivo provinciale dell’AIAC, ha riunito un folto pubblico composto da allenatori, dirigenti, arbitri e autorevoli rappresentanti delle istituzioni sportive. È stato un momento di grande condivisione, dedicato non solo ai risultati numerici e tecnici ottenuti sul campo, ma anche ai sani valori umani e formativi che caratterizzano quotidianamente il delicato ruolo dell’allenatore.

Ad aprire la serata è stato il presidente dell’AIAC Trapani, Giuseppe Fortunato Alessio Lamia, che ha ribadito il significato profondo dell’iniziativa. «L’Oscar dell’Allenatore vuole valorizzare la figura del tecnico nella sua interezza. Non premiamo soltanto chi ha raggiunto traguardi sportivi, ma anche chi si è distinto per professionalità, correttezza, qualità umane e impegno educativo nei confronti dei propri atleti e della comunità». Durante la manifestazione sono stati consegnati i riconoscimenti ai tecnici che si sono messi in evidenza nei vari campionati della stagione appena conclusa. Ampio spazio è stato dedicato anche ai premi speciali per gli allenatori storici del territorio, figure omaggiate con grande affetto per la lunga carriera e per l’indelebile contributo dato alla crescita complessiva del calcio trapanese.
Alla cerimonia hanno preso parte numerosi rappresentanti del mondo sportivo, tra cui Alessandro Aiello, presidente Panathlon e Baskin, Francesco Morena, presidente AIAC Palermo, Marco Mineo, segretario regionale AIAC, Bruno Lombardo, presidente FIGC Trapani, e Michele Cavarretta, presidente della sezione AIA di Trapani. La loro presenza ha sottolineato la forte sinergia e la compattezza dell’intero movimento calcistico locale. La serata ha confermato la ferma volontà dell’AIAC provinciale di promuovere una cultura sportiva rinnovata, che metta al centro la figura dell’allenatore come educatore, esempio di vita e punto di riferimento insostituibile per le nuove generazioni. L’evento ha rappresentato un’ottima occasione di incontro e sereno confronto tra i protagonisti del calcio trapanese, ribadendo un messaggio chiaro: il successo nello sport non si misura solo attraverso le vittorie sul tabellone, ma passa inevitabilmente attraverso il rispetto delle regole, la formazione dei giovani e l’impegno sociale quotidiano sul territorio.



























