Alla fine, il provvedimento รจ meno esteso di quanto inizialmente comunicato, ma non per questo meno pesante: il divieto riguarda solo i residenti nel Comune di Marsala. !!!
Nel primo pomeriggio il Cittร di San Vito Lo Capo aveva comunicato di aver ricevuto dalla Prefettura di Trapani un provvedimento che sembrava vietare lโingresso a tutti gli spettatori. Successivamente, prendendo visione della nota relativa al fascicolo n. 5557/2026, รจ stato possibile chiarire meglio i termini della decisione.
Il provvedimento nasce dalla nota della Questura di Trapani del 12 agosto, dalla determinazione n. 30/2026 del 18 agosto dellโOsservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, che ha condiviso le criticitร evidenziate dalla Questura, e dalla successiva riunione del Comitato Provinciale per lโOrdine e la Sicurezza Pubblica.
Alla base della decisione viene indicato lโelevato rischio connesso al transito obbligato della tifoseria organizzata marsalese attraverso il capoluogo provinciale, con particolare riferimento al concreto rischio di contatti con la tifoseria Ultras del FC Trapani 1905.
Da qui il provvedimento che, di fatto, impedisce ai residenti nel Comune di Marsala di seguire la propria squadra nella trasferta di San Vito Lo Capo.
UN FILM GIร VISTO
Il problema, perรฒ, รจ che non si tratta di un episodio isolato.
Giร nella parte finale della scorsa stagione ai tifosi del Marsala furono vietate diverse trasferte: quella di Trapani contro lโAccademia, quella di San Vito Lo Capo e, successivamente, quelle di Palermo e Piana degli Albanesi.
In quel caso, un peso significativo nelle successive decisioni fu certamente determinato dagli incidenti verificatisi in occasione della gara interna contro il Licata.
Ma arrivati alla vigilia di una nuova stagione, non possiamo limitarci a registrare lโennesimo divieto come se fosse una inevitabile conseguenza degli eventi passati.
Il calcio รจ fatto di societร , calciatori, dirigenti, allenatori. Ma รจ fatto anche di tifosi.
E soprattutto nel calcio dilettantistico, dove le distanze sono ridotte e il rapporto tra squadra e territorio dovrebbe essere ancora piรน forte, impedire sistematicamente ai sostenitori di seguire la propria squadra significa colpire una componente fondamentale dello spettacolo sportivo.
SERVE UNA SOLUZIONE, NON SOLTANTO UN DIVIETO
Sia chiaro: l’ordine pubblico viene prima di tutto e nessuno puรฒ mettere in discussione la necessitร di garantire la sicurezza.
Ma proprio per questo riteniamo che sia necessario andare oltre il semplice divieto.
Chiediamo l’intervento dell’Amministrazione comunale di Marsala, del Sindaco e dell’Assessore competente, affinchรฉ la questione venga affrontata nelle sedi opportune e si possa arrivare a una soluzione concreta e condivisa in vista dell’inizio della nuova stagione.
Chiediamo anche alla societร Marsala 1912 di farsi parte attiva, perchรฉ non puรฒ essere soltanto il mondo del calcio a subire le conseguenze di una situazione che rischia di trascinarsi da una stagione all’altra.
Bisogna trovare il modo di garantire sicurezza e ordine pubblico, ma anche di restituire ai tifosi il diritto di vivere il calcio.
Perchรฉ vietare una trasferta puรฒ essere una misura necessaria in determinate circostanze. Ma quando i divieti diventano la risposta ricorrente, quando una tifoseria viene progressivamente privata della possibilitร di seguire la propria squadra, allora il rischio รจ un altro.
ร il calcio stesso che finisce per essere ucciso.
E Marsala, alla vigilia di una nuova stagione, non puรฒ permetterselo.
































