Una giornata abbastanza anomala, questa sesta del girone A di Eccellenza, con metà delle partite disputate in anticipo ieri e le altre quattro giocate oggi. Una domenica che ha cambiato gli equilibri al vertice: il Marsala, vittorioso sabato contro il Bagheria, resta da solo al comando dopo la sconfitta dell’Akragas contro il San Giorgio Piana. Vincono in trasferta Montelepre e Partinicaudace, mentre il confronto tra Sciacca e Kamarat termina in parità.

Il risultato che pesa maggiormente nella corsa alla vetta arriva dalla sfida tra San Giorgio Piana e Akragas SLP. I padroni di casa si impongono 2-0, costruendo il successo nella ripresa: Cipriano sblocca al 15’, poi Inzerillo chiude i conti al 48’. Una vittoria di prestigio per il San Giorgio Piana, che dà seguito al successo sul campo del Bagheria e ferma una delle protagoniste di questo avvio di stagione. L’Akragas rimane così a 12 punti, a tre lunghezze dal Marsala: la condivisione del primo posto tra azzurri e agrigentini, dunque, si interrompe dopo una settimana.

Alle spalle della capolista si fa largo il Montelepre, che passa 1-0 ad Alcamo e sale a 13 punti, portandosi a due lunghezze dalla vetta. Dopo un primo tempo senza reti, è Muratore, al 18’ della ripresa, a firmare il gol decisivo. La squadra di Corrado Mutolo conferma così quanto di buono mostrato nelle prime giornate: dopo la sconfitta di Marsala sono arrivate due vittorie consecutive, prima contro il Lascari-Cefalù e adesso sul campo dei bianconeri. Il Montelepre continua a essere una delle sorprese più interessanti del campionato, con risultati che gli consentono di restare stabilmente nelle posizioni di vertice. L’Alcamo, invece, rimane a 10 punti.

Successo esterno anche per il Partinicaudace, che riscatta la sconfitta interna contro il Marsala andando a vincere 1-0 sul campo del Lascari-Cefalù. La partita si decide quando il pareggio sembra ormai vicino: è Rega, al 47’ del secondo tempo, a consegnare i tre punti ai neroverdi. Un gol nel recupero che permette alla formazione di Giacomo Filippi di raggiungere l’Akragas a quota 12 e riprendere la propria corsa. Per il Lascari-Cefalù, invece, un’altra domenica amara, con un risultato sfumato proprio nelle battute conclusive.

Non riescono a cambiare passo Unitas Sciacca e Kamarat, che al “Gurrera” si dividono la posta: 1-1 il risultato finale. I neroverdi passano in vantaggio con Pavan al 23’ del primo tempo, ma vengono raggiunti da Melillo, a segno su rigore al 23’ della ripresa. Le due formazioni salgono entrambe a 7 punti, restando lontane dalle posizioni che avrebbero voluto occupare. Il confronto tra due delle deluse di questo avvio di campionato si chiude così senza quella vittoria che avrebbe potuto dare una spinta alla classifica e al morale.

Gli anticipi di ieri avevano già consegnato al Marsala il quinto successo consecutivo: 2-0 al Bagheria, con le reti di Guadalupo e La Piana. Negli altri incontri, vittoria del Misilmeri sulla Parmonval per 1-0, successo del San Vito Lo Capo sul campo della Vigor Borgetto per 3-1 e 0-0 tra Sancataldese e Castellammare.

A turno concluso, il dato principale è dunque il Marsala primo da solo con 15 punti, seguito dal Montelepre a 13 e da Akragas e Partinicaudace a 12. Gli azzurri hanno costruito il primato con cinque vittorie consecutive senza subire gol: una continuità che, dopo la sconfitta dell’esordio, ha cambiato il volto della loro partenza. Il Montelepre resta vicino, mentre l’Akragas dovrà reagire al passo falso di oggi. Dopo sei giornate la corsa è ancora apertissima, ma adesso davanti a tutti c’è soltanto il Marsala.