TRAPANI. Quarantatre anni dopo quel tragico 25 gennaio 1983, la memoria del giudice Giangiacomo Ciaccio Montalto è tornata a spiegare le vele nel mare di Trapani, lì dove la giustizia incrocia lo sport.

A rendere straordinaria la nona edizione del Trofeo d’altura a lui intitolato è stata la presenza a bordo della “Vega” della figlia Marene, la quale ha preso parte alla competizione salendo proprio sullo scafo sottratto alla criminalità organizzata e affidato alla Lega Navale Italiana di Trapani, navigando fianco a fianco con i colleghi del padre in un equipaggio di soli magistrati.

Nonostante il maltempo di sabato abbia costretto il comitato ad annullare la prima giornata per allerta meteomarina, la giornata di ieri ha regalato agli appassionati una competizione agguerrita. Tra i 30 equipaggi, si è distinto un team tutto al femminile in rappresentanza di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, UEPE e Capitaneria di Porto, insieme a “Ad Astra – Boris Giuliano”, scafo confiscato alla criminalità e inserito nel progetto nazionale della Lega Navale “Mare di legalità”.

Il trionfo assoluto è andato a “Elima”, degli armatori Sugameli e Cappello (LNI Trapani). Lo scafo ha dominato sia la classe Altura sia la classifica generale Over All, difendendo con successo il titolo di Challenger già vinto nelle due edizioni precedenti.

Nelle altre categorie, “Zeralda” (armatore Massimiliano Passariello) si è imposta nelle Vele Bianche (centrando il secondo posto Over All), mentre “Blu Ice” (armatore Silvestro Giglio) ha vinto la classe Gran Crociera.

Nel pomeriggio, presso la sede della LNI di Trapani, si è svolta la cerimonia di premiazione.

Oltre ai titoli sportivi, sono stati consegnati i Premi Speciali “Giangiacomo Ciaccio Montalto” ad Angela Croce (spada paralimpica), a Domenico Campo (Campione Italiano Offshore classe C), al Gruppo Sportivo Canoa Kayak e Canottaggio della LNI Trapani e all’istruttore Salvatore Maugeri.

Riconoscimenti speciali sono andati anche a tre studenti (Salvatore De Maria, Pietro Maltese e Natalia Peraino) e due docenti (Lorenzo Barraco e Cinzia Corrao) del Liceo Artistico “Michelangelo Buonarroti” (IIS “Rosina Salvo”) di Trapani, per le opere pittoriche a tema mare elaborate e poi donate alla sezione trapanese della Lega Navale.

Daniela Gemelli, delegata LNI per la Sicilia Occidentale (che ha portato i saluti del presidente nazionale ammiraglio Marzano, impegnato alla Barcolana di Trieste), ha ricordato: «Il giudice Ciaccio Montalto amava la giustizia con lo stesso rigore e la stessa passione intransigente con cui un marinaio ama il mare. Sulla stessa barca si procede solo con rispetto, lealtà e coordinazione, che sono la definizione stessa di legalità».

Commosso il commento di Piero Culcasi, presidente LNI Trapani: «Avere Marene sulla “Vega” è stato il segno più forte di questa edizione. Il mare ci insegna a rispettare le regole e a fare squadra per tenere viva la memoria di Giangiacomo Ciaccio Montalto».

Queste infine le classifiche finali per ciascuna delle classi impegnate in regata:

Vele Bianche

1^  ZERALDA, armatore Massimiliano Passariello – LNI Trapani

2^  DANA, armatore Pietro Serra – LNI Trapani

3^ DARE DARE, armatore Marco Pettazzoni – LNI Trapani

Gran Crociera

1^  BLU ICE, armatore Silvestro Giglio – LNI Trapani

2^  DANILÙ 2, armatore Daniela Gemelli – LNI Palermo

3^  PARTHENOPE, armatore Umberto Baldinucci – LNI Trapani

Altura

1^  ELIMA, armatore Sugamiele – Cappello – LNI Trapani

2^  PURE, armatore Ascanio Calogero De Gregorio – LNI Trapani

3^  QUERIDA, armatore Ester Puzzangaro – LNI Trapani

Over All (classifica generale delle 30 barche partecipanti)

1^  ELIMA, armatore Sugamiele-Cappello – LNI Trapani

2^  ZERALDA, armatore Massimiliano Passariello – LNI Trapani

3^  PURE, armatore Ascanio Calogero De Gregorio – LNI Trapani

 Giancarlo Marino