La domanda (scomoda) postata sui social da Maurizio Falco, uomo di sport ed ex pallavolista.ย Vogliamo squadre forti, categorie importanti e palazzetti pieni. Ma quando arriva il momento di sostenere concretamente lo sport della nostra cittร , dove siamo?
A Marsala siamo tutti sportivi.
Almeno quando si parla.
Tutti vogliamo il Marsala 1912 competitivo. Tutti vorremmo una squadra capace di riportare entusiasmo allo stadio. Tutti applaudiamo il Marsala Futsal quando raggiunge traguardi importanti. Tutti siamo orgogliosi quando una societร di pallavolo (Marsala Volley)ย porta il nome della cittร in Serie A.
Poi, perรฒ, arriva la parte meno romantica.
Quella nella quale bisogna esserci davvero.
Bisogna comprare un abbonamento. Bisogna andare al palazzetto. Bisogna sostenere uno sponsor. Bisogna convincere un’azienda che investire nello sport puรฒ essere un affare.
Ed รจ proprio qui che, secondo Maurizio Falco, emerge una delle grandi contraddizioni dello sport marsalese.
VOGLIAMO LA SQUADRA FORTE. MA CHI LA PAGA?
ร la domanda che nessuno ama sentirsi rivolgere.
Una squadra competitiva costa.
Costa il giocatore. Costa l’allenatore. Costa lo staff. Costano le trasferte. Costano le strutture. Costa tutto.
E allora perchรฉ continuiamo a pensare che debbano essere sempre i dirigenti a risolvere il problema?
Perchรฉ una societร dovrebbe essere costretta a chiedere sacrifici personali a chi la guida per realizzare un sogno che dovrebbe essere collettivo?
E soprattutto: perchรฉ pretendiamo una squadra forte senza chiederci quanto siamo disposti a contribuire?
Il punto non รจ diventare tutti sponsor.
Il punto รจ molto piรน semplice.
Se ami una squadra, sostienila coi fatti e non a paroleย !!!
L’abbonamento รจ il primo gesto.
Non serve essere ricchi. Non serve spendere cifre folli.
Serve semplicemente smettere di pensare che il sostegno debba arrivare sempre da qualcun altro.
Perchรฉ c’รจ una domanda che forse dovremmo farci tutti:
quanti tifosi chiedono una squadra da Serie D o di Serie A e poi non sono disposti nemmeno a spendere per seguirla?

E POI C’ร IL GRANDE PARADOSSO DEL VINO
Qui la questione diventa ancora piรน interessante.
Marsala รจ conosciuta in Italia e nel mondo per il suo vino.
Una delle identitร piรน forti che abbiamo.
Eppure, quando il Marsala Volley viene presentato da una delle realtร piรน importanti della pallavolo italiana, il Roma Volley Club, viene ricordata proprio questa caratteristica: Marsala, la cittร del vino.
Bello.ย Bellissimo.
Ma allora perchรฉ questa identitร non diventa anche una straordinaria opportunitร commerciale per le aziende del territorio?
Falco pone una domanda destinata inevitabilmente a far discutere:
Perchรฉ il Prosecco sรฌ e il Marsala no?
Il Nord ha capito che sport e vino possono camminare insieme.
Ha capito che una squadra puรฒ diventare una piattaforma pubblicitaria.
Ha capito che il nome di un prodotto puรฒ viaggiare insieme a quello di una societร sportiva.
Ha capito che una sponsorizzazione non deve necessariamente essere interpretata come beneficenza.
Puรฒ essere marketing.
Puรฒ essere comunicazione.
Puรฒ essere promozione territoriale.
Puรฒ essere business.
E noi?
Abbiamo una squadra in Serie A2 che porta il nome di Marsala in giro per l’Italia.
Abbiamo un prodotto che porta lo stesso nome.
Abbiamo un territorio da promuovere.
Abbiamo un pubblico.
Abbiamo una vetrina nazionale.
Eppure facciamo ancora fatica a mettere insieme tutti questi elementi.
ร questo il vero paradosso.
FORSE NON ร UN PROBLEMA DI SOLDI. ร UN PROBLEMA DI MENTALITร.
Perchรฉ continuare a dire che โnon ci sono soldiโ รจ la risposta piรน semplice.
La domanda vera รจ un’altra:
abbiamo imparato a trasformare lo sport in un’opportunitร ?
E questo vale per tutti.
Vale per le imprese, che devono imparare a vedere lo sport non come una richiesta di denaro ma come un investimento.
Vale per le societร , che devono presentare progetti credibili e offrire visibilitร reale.
Vale per le istituzioni, che possono facilitare il dialogo tra due mondi che troppo spesso viaggiano separati.
E vale soprattutto per noi cittadini.
Perchรฉ non possiamo pretendere che qualcuno costruisca una grande squadra e poi lamentarci se non riusciamo a riempire uno stadio o un palazzetto.
LA SFIDA ร SEMPLICE: VOGLIAMO ESSERE TIFOSI O CLIENTI?
Questa forse รจ la domanda piรน scomoda.
Perchรฉ il tifoso non si presenta soltanto quando arrivano i risultati.
Il tifoso sostiene.
Il tifoso partecipa.
Il tifoso compra l’abbonamento.
Il tifoso riempie il palazzetto.
Il tifoso porta un amico.
Il tifoso diventa parte del progetto.
E allora Marsala deve decidere cosa vuole essere.
Una cittร che si lamenta perchรฉ โnon abbiamo squadre competitiveโ?
Oppure una cittร che prova concretamente a costruirle?
MARSALASPORT.COM VUOLE SAPERE COSA NE PENSATE
Le parole di Maurizio Falco non vogliono essere una sentenza.
Sono una provocazione.
E noi vogliamo trasformarla in una discussione pubblica.
Adesso tocca ai lettori di MarsalaSport.com.
๐ Compreresti un abbonamento per sostenere la tua squadra anche se non fossi sicuro dei risultati?
๐ Le aziende marsalesi investono abbastanza nello sport locale?
๐ Le societร sportive presentano alle imprese progetti sufficientemente convincenti?
๐ Il Comune dovrebbe creare un tavolo permanente tra societร sportive e aziende?
๐ E soprattutto: perchรฉ il Prosecco riesce a utilizzare lo sport per promuoversi e il Marsala ancora no?






























