Seap Sigel Marsala           0

Erreci Busto Arsizio          3

Seap Sigel Marsala:  Lo Dico (n.e.), Cicola (L), Dodi 1, Sassolini Victoria 10, Bole 10, Asonja 7, Nonnati 5, Caserta 7, Biondi 2, Marcuzzi, Allasia, Grippo. All.: Guadalupi

Erreci Busto Arsizio: Di Mario, Scognamillo, Siftar 20, Ndoci, Fusco 8, Cagnin 9, Edinara 1, Cosi 3, Marconato 8, Moroni, Sassolini Helena 4, Spinello (n.e.), Muscetti. All.: Marchiaro

Arbitri: Dalila Viterbo e Michele Aleo

Note: Sequenza set 23-25, 23-25, 17-25

 

MARSALA.  Un Marsala volley incredibilmente sciupone cede in casa con un pesante 0-3 ad una Erreci Busto Arsizio assai determinata ma che ha rischiato grosso nei primi due set venendo poi “graziata” dalle marsalesi, incapaci di aggiudicarseli dopo essersi trovate in vantaggio in entrambe le frazioni di gioco sul 21-19.

Per un’ora abbondante di gioco, è stata una sfida a viso aperto. Avvio sprint delle lilibetane subito avanti (5-3) con ordine e coraggio. Busto Arsizio impatta sull’8-8, ma Marsala non si scompone e rimette la testa avanti: 15-12, poi 17-15, fino al massimo vantaggio sul 20-16. Quattro punti di margine contro una big costruita per la A1, con il Palasport che ci crede. Lì purtroppo la svolta. Busto ritrova classe ed esperienza, ricuce con cinismo e ribalta tutto,approfittando anche di qualche errore di troppo di Marsala in battuta. Dal 20-16 al 21-19 per Marsala, poi il sorpasso ospite fino al 23-25. Una rimonta che è una mazzata psicologica, perché Marsala aveva avuto in mano il set.

Equilibrio rotto nel finale anche nella seconda frazione di gioco, in cui a dire il vero Busto Arsizio era partito benissimo (2-5) per farsi però riprendere presto (8-8, 14-13) ed andare avanti a singhiozzo fino al 16 pari e al 21-19.  Con un’altra opportunità in mano di chiudere il set a proprio favore, Marsala s’è però smarrita.

La maggiore esperienza, la classe e la caratura tecnica di Busto Arsizio, squadra costruita per dire la sua nella corsa alla promozione in A1, hanno permesso alle lombarde di ribaltare tutto nel finale. Due sorpassi chirurgici e secondo set chiuso ancora sul 23-25. Un uno-due micidiale per un Marsala Volley che aveva accarezzato il sogno. Fallita quella doppia, enorme occasione, il contraccolpo psicologico si è fatto sentire.

Le marsalesi di Guadalupi e Tomasella si sono disunite nel terzo parziale, approcciato nel peggiore dei modi. Avvio shock: 1-5, poi 5-10, fino al 10-17 che sembrava già una sentenza. Un piccolo sussulto d’orgoglio ha provato a riaprire i giochi, ma il solco scavato da Busto era ormai incolmabile: 14-19, 16-23, fino al definitivo 17-25 che ha chiuso la contesa.

Per la Sigel Seap Marsala, reduce dalla sconfitta d’apertura a Costa Volpino, un brutto avvio di stagione in termini di risultati, che ci può comunque stare contro un’avversaria di questo livello. Di buono si è visto tanto, soprattutto la capacità di tenere testa a una big per quasi due set interi. Ciò che non è piaciuto, e su cui Guadalupi dovrà lavorare, è la gestione dei momenti chiave e la quantità impressionante di errori in battuta, dove Marsala ha regalato punti determinanti.

 La Erreci Busto Arsizio schierata a centrocampo per il saluto iniziale (Foto Montalbano)

 

A rendere speciale la serata c’è stata una “sfida nella sfida”. In campo, una di fronte all’altra, le gemelle Sassolini: Victoria con la maglia della Sigel, Helena con quella di Busto Arsizio. Un derby in famiglia che ha aggiunto pepe e curiosità a una partita già di per sé intensa. Entrambe protagoniste di un’ottima gara, con personalità, punti pesanti e grande ordine in campo, si sono date battaglia senza risparmiarsi, strappando applausi dal pubblico a ogni scambio. Alla fine abbraccio e sorrisi, ma in campo nessuna concessione.

Non c’è però tempo per piangersi addosso. Il calendario offre subito l’occasione del riscatto. Mercoledì si torna già in campo in A2 per il turno infrasettimanale nella tana di Altamura.

Una trasferta insidiosa, ma sulla carta più alla portata, dove saranno in palio punti davvero importanti per sbloccare la classifica e dare slancio alla stagione delle marsalesi.

Giancarlo Marino