Tenaglia Altino Vastese      2

Sigel Seap Marsala             3

Tenaglia Altino Vastese: Provaroni 10, Maiezza, Mori, Pixner (n.e.), Ferrara (L), Lupoli 1, Stival 22, Ndoye 1, Riva 7, Farelli 1, Ghibaudo 4, Tonello 9, Bernasconi 10, Omonoyan 2. All.: Tortorici

Sigel Seap Marsala Volley: Caserta 3, Allasia 2, Asonja 1, Dodi, Grippo 1, Biondi 3, Nonnati 21, Cicola (L), Sassolini 22, Lo Dico, Marcuzzi, Bole 22. All.: Guadalupi

Arbitri: Erika Burrascano e Luigi Pasciari

Note: parziali e durata set 25-13 (25’), 29-27 (38’), 15-25 (25’), 21-25 (34’), 13-15 (19’)

 

Dopo il colpo infrasettimanale di Altamura, la Sigel Seap Marsala centra il bis al Palasport di Vasto superando al tie-break il fanalino Tenaglia Altino Vastese. Un altro 2 a 3 al termine di una maratona infinita, vietata ai deboli di cuore. Una vittoria di carattere, di tenacia, di cuore. Due trasferte, due tie-break vinti, quattro punti che pesano come oro e che lanciano Marsala in zone più tranquille della classifica quando già bussa alle porte il match interno contro Padova.

La cronaca.  Marsala si presenta a Vasto schierando nel sestetto iniziale Biondi, Bole, Asonja, Allasia, Sassolini, Caserta, con Cicola libero. L’avvio è un incubo. Primo set da dimenticare con Marsala praticamente “non pervenuto”: falloso in ricezione e poco incisivo al servizio. Le abruzzesi ne approfittano e scappano via: un 25-13 senza storia dopo i parziali intermedi assai significativi di 9-4, 15-8, 18-9 e 22-13.

La reazione di Marsala c’è nel secondo set, ma non basta. Le azzurre entrano con un altro piglio: aggressive, ordinate, caparbie. Marsala fa subito 1-4, poi “vola” sul 2-7, per tenere fino al 9-12 e addirittura 12-16. Sul +4 sembra fatta, ma Altino non molla e ricuce (18-19) per completare il sorpasso sul 23-21 prima di farsi agguantare sul 25 pari.

Si va ai vantaggi, una battaglia punto a punto interminabile che vede spuntarla le abruzzesi sul 29-27. Un colpo durissimo per capitan Caserta e compagne: sotto di due set e con Altino che immagina già di far festa per la prima vittoria stagionale. Qui viene fuori il cuore della squadra del presidente Massimo Alloro. Sassolini e compagne si “trasformano” e giocano col sangue agli occhi.

Il terzo set, dopo l’equilibrio dell’avvio, è un monologo lilibetano: 7-8, 8-14, 13-20, 15-23, fino al 25-15 conclusivo con una straordinaria Nonnati, ma anche Bole, Sassolini e Caserta grandi trascinatrici ed una fase muro-difesa finalmente registrata alla perfezione.

Un set che riapre tutto. La quarta frazione è più equilibrata (5-5, 10-9, 17-17); ma Marsala non solo ci crede, ma compie un altro capolavoro grazie anche ad alcuni errori in attacco delle abruzzesi portandosi a +5 (17-22) grazie ad un nuovo affondo della Sassolini. Sempre lucida fino alla fine, la squadra di Guadalupi e Tomasella fa suo il set sul 21-25 assicurandosi il tie-break.

Un tie-break che sarà vietato ai deboli di cuore, un quinto set da infarto che è una partita nella partita. Squadre incollate: 3-3, poi 6-5, poi 8-7 al cambio campo con un minimo vantaggio per Altino.

Si resta lì, punto a punto. Sul 10-10 le azzurre mettono la freccia: 10-12, 12-14. Si dimostrano fredde, ciniche, esperte e “chiudono” la sfida sul 13-15.

Altro tie-break, altra vittoria. Come mercoledì scorso ad Altamura. Marsala sale in classifica a quota 4 e si lascia definitivamente alle spalle l’incerto avvio di stagione anche se va rimarcato che nelle prime due giornate ha affrontato due colossi come Costa Volpino e Busto Arsizio.

Stasera il rientro in Sicilia con un volo su Palermo, poi una settimana per preparare la sfida interna del 25 ottobre contro il Nuvolì Padova al Pala San Carlo.

Giancarlo Marino