
Il Marsala soffre, resiste e poi colpisce. Gli azzurri espugnano il campo del Partinicaudace con un 2-0 firmato Greco e Guadalupo, conquistando la quarta vittoria consecutiva e raggiungendo quota 12 punti, insieme all’Akragas. Un successo pesante, maturato in una gara combattuta, nella quale gli uomini di Vincenzo Giannusa hanno saputo superare un avvio difficile.
È infatti il Partinicaudace a prendere in mano il confronto, con maggiore possesso e predominio territoriale. Al 6’ Mistretta colpisce il palo, mentre Iezzi e Alfano tengono impegnata la retroguardia azzurra. Il Marsala si affaccia in avanti al 21’: Ficarrotta calcia una punizione a giro da destra e impegna Elezaj. Al 28’ ci riprova dalla distanza, ma il pallone termina alto.
Al 37’ staffetta tra ex Marsala nelle file neroverdi: Manno lascia il posto a Lo Bosco. Nel finale gli azzurri guadagnano campo e aumentano il possesso, senza creare ulteriori pericoli. Si va all’intervallo sullo 0-0.
La ripresa cambia il volto della partita. A sbloccarla è Greco, che arriva sul secondo palo e insacca una punizione di Ficarrotta dall’out di destra. Al 57’ il Marsala concede il bis: altra punizione, questa volta da una posizione meno decentrata, e ancora il mancino di Ficarrotta a scavalcare la difesa. Guadalupo si inserisce e trafigge Elezaj: è apoteosi azzurra, è il colpo che indirizza la sfida.
Due calci piazzati, due inserimenti vincenti e una prestazione di carattere: il Marsala porta a casa tre punti importanti e mantiene, per la quarta gara consecutiva in campionato, la propria porta inviolata.
Una nota di merito va alla tifoseria del Partinicaudace, che ha esposto allo stadio uno striscione di solidarietà dopo il tornado che ha colpito Marsala: «La città di Partinico si unisce a voi, città di Marsala». Parole semplici, capaci di andare oltre la rivalità sportiva e far sentire vicinanza a una comunità ferita. Un gesto che merita di essere raccontato e ricambiato con un sincero grazie: oggi, insieme alla vittoria degli azzurri, portiamo a casa anche questo bel segnale di umanità.

Adesso lo sguardo va a sabato, quando gli azzurri affronteranno il Bagheria 90011 sul neutro di Mazara del Vallo. Tra due settimane sarà invece l’Esseneto a ospitare il confronto con l’Akragas: un appuntamento al quale il Marsala si avvicina con fiducia e una striscia di vittorie che continua ad allungarsi.
Carmelo Ilario































