
TRAPANI. Rottura clamorosa e improvvisa in casa Automondo Virtus Trapani. Con una nota ufficiale diffusa poche ore fa, la società granata ha comunicato che il cestista Issa Fomba “si è allontanato dalla città senza alcuna autorizzazione da parte del club e del suo stesso procuratore, Francesco De Rosa”. Un vero e proprio caso di “fuga” che giunge come un fulmine a ciel sereno nel bel mezzo della stagione, “configurando una violazione degli impegni contrattuali e morali sottoscritti dal cestista”.
Issa Fomba, di ruolo ala, era stato regolarmente inserito nella lista dei convocati per il delicato match odierno (ore 18:30) contro lo Sport Club Gravina. Tuttavia, alla luce degli ultimi sviluppi e dell’irreperibilità del giocatore, coach Valerio Napoli dovrà forzatamente fare a meno del suo apporto. Una tegola non da poco per le rotazioni della squadra, costretta a riorganizzarsi in extremis per una sfida già di per sé complessa.
La nota stampa diramata dalla Virtus Trapani non usa giri di parole e “fotografa” la situazione con fermezza: «La Virtus Trapani esprime il proprio profondo rammarico per una vicenda che penalizza pesantemente il lavoro quotidiano della squadra e dell’intero staff tecnico. Questo comportamento rappresenta una totale e ingiustificabile mancanza di assunzione delle responsabilità derivanti dagli impegni presi con il club».
La dirigenza tiene inoltre a precisare la propria totale cristallinità nella gestione del rapporto lavorativo, sottolineando che «la società ha rispettato integralmente, fin dal primo giorno, ogni singolo accordo assunto nei confronti del giocatore, adempiendo con puntualità a tutti gli obblighi contrattuali e garantendo tutti i comfort che erano stati concordati tra le parti al momento della firma».
La reazione del sodalizio trapanese non si fermerà comunque al solo disappunto formale. I vertici societari hanno infatti annunciato l’intenzione di tutelarsi legalmente ed economicamente in ogni modo possibile: «La società si riserva il diritto di adottare nell’immediato ogni provvedimento ritenuto opportuno e necessario nelle sedi competenti, muovendosi nel rigido rispetto dei regolamenti federali e delle leggi vigenti».
La nota si chiude con un forte richiamo ai valori fondanti del club, ricordando che «il rispetto degli impegni presi, il legame con i compagni di squadra e il rispetto della maglia rappresentano valori imprescindibili, non negoziabili e pilastri fondamentali su cui si basa l’identità stessa della Virtus Trapani».
A rendere ancora più pesante la posizione di Issa Fomba sono arrivate le dure dichiarazioni del suo stesso agente, Francesco De Rosa.
Il procuratore ha preso subito le distanze dal comportamento del proprio assistito, schierandosi a favore della società granata: «È con profonda incredulità e vivo rammarico che ho appreso dell’ingiustificabile condotta di Issa Fomba. Abbandonare i propri compagni di squadra, i tifosi e il proprio staff tecnico alla vigilia di un impegno ufficiale (e per di più senza fornire alcun tipo di preavviso o spiegazione) rappresenta un fatto intollerabile. Non si tratta solo di una gravissima e palese violazione delle regole contrattuali vigenti tra le parti, ma anche di un totale fallimento sotto il profilo dei principi etici elementari che dovrebbero permeare i rapporti di convivenza in una società sportiva e civile».
La palla passa adesso agli organi di giustizia sportiva e ai legali delle parti coinvolte. Resta l’amaro in bocca per una pagina di sport decisamente buia, che costringe la Virtus Trapani a scendere oggi in campo contro il Gravina con una pesante distrazione extra-campo e un uomo in meno nelle rotazioni.
Giancarlo Marino





























