
Conquistare due titoli italiani nell’arco di poche ore non è un’impresa che capita tutti i giorni e non è un’impresa da tutti; ma farlo per il secondo anno consecutivo, con due team differenti e affrontando le gare con strategie opposte, rende la prestazione di Vincenzo Sciacca qualcosa di memorabile. Il pilota marsalese ha scritto una nuova pagina della sua carriera al Malossi Day, l’appuntamento conclusivo dei Trofei Malossi disputato all’Autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari.
Al termine di una domenica intensa, lo “Squalo” di Marsala ha confermato la sua leadership nazionale conquistando sia il Trofeo ScooterMatic sia il Trofeo Nazionale Scooter Velocità, dimostrando una maturità agonistica straordinaria e una capacità unica nel leggere ogni singola situazione di gara.
Il primo trionfo è arrivato nella categoria ScooterMatic con i colori del team BSC Moto, al termine di una finale secca di otto giri che assegnava punteggio doppio. Sciacca si presentava al via con venti punti di vantaggio sul rivale Gennaro Scelzo, una condizione che gli ha permesso di gestire la corsa senza l’assillo di dover vincere a tutti i costi.
Dopo aver conquistato la pole position in 1:18.541 e aver firmato il giro più veloce della gara in 1:18.924, il pilota lilibetano è rimasto stabilmente nel gruppo di testa. All’ultimo giro si è incollato alla ruota dello spagnolo Ignacio Roman, tagliando il traguardo al secondo posto per appena un decimo.
Si è trattato di un piazzamento strategicamente perfetto per assicurarsi il titolo, come spiegato dallo stesso Sciacca, il quale ha sottolineato che una terza o quarta posizione sarebbe comunque bastata e che in una bagarre serrata il rischio di un contatto o di una scivolata era troppo alto, motivo per cui l’unico vero obiettivo della trasferta era il campionato e non la singola vittoria.

Archiviata la prima pratica, per Sciacca è arrivato il momento di concentrarsi sulla categoria regina, il Trofeo Nazionale Scooter Velocità, in sella al potente mezzo da 100 centimetri cubici preparato da Rotondo Corse. La vigilia è stata più complicata del previsto a causa di un problema tecnico nella seconda sessione di qualifiche che ha impedito al marsalese di dare l’assalto alla pole position firmata da Roman.
In gara, tuttavia, i problemi sono stati azzerati. Nella prima manche Sciacca ha messo in mostra una pazienza chirurgica, studiando il rivale per gran parte dei giri prima di sferrare l’attacco decisivo nel finale, che gli è valso la vittoria con mezzo secondo di vantaggio e il giro veloce in 1:16.216.
Nella seconda manche la penalità inflitta a Roman per partenza anticipata ha spianato la strada al pilota marsalese, che ha scelto nuovamente la via della prudenza per evitare rischi inutili, dichiarando a fine corsa di aver pensato esclusivamente a gestire il traguardo per mettere al sicuro la stagione.

Dietro a questa memorabile doppietta non c’è solo il talento puro del pilota, ma anche un meticoloso lavoro ingegneristico incentrato sulla perfetta carburazione del motore, sulla ricerca della trazione ideale in uscita dalle curve e su una gestione magistrale degli pneumatici.
Questo eccezionale weekend a Varano rappresenta il culmine di un 2026 da incorniciare per lo “Squalo”, che a luglio si era già laureato campione del Girone Sicilia sul circuito di Racalmuto per il terzo anno consecutivo, collezionando poi altri importanti successi di giornata nelle tappe di Binetto e Modena.
Il palmarès di Sciacca continua così a farsi impressionante dopo le doppiette del 2024 e del 2025 e il suo primo storico titolo italano conquistato a Vallelunga nel 2021.
Titoli, vittorie, podi, pole position e giri più veloci raccontano una carriera costruita negli anni e caratterizzata da una grande continuità. Nel suo percorso Sciacca ha vestito i colori di BSC Moto, Rotondo Corse e, in passato, Pintax No Limits. In pista si è guadagnato il soprannome di “Squalo”, un’immagine che descrive bene la sua capacità di recuperare posizioni e la determinazione con cui affronta ogni gara.
La stagione dei Trofei Malossi si chiuderà ufficialmente sabato 7 novembre con le premiazioni sul prestigioso palco di EICMA a Milano, dove Vincenzo Sciacca riceverà il giusto tributo prima di proiettare lo sguardo, e il suo iconico numero 7, verso le sfide del 2027.
Giancarlo Marino


































