Cโรจ un traguardo che vale piรน di una medaglia e una vittoria che va oltre il cronometro. ร quello di Michele DโErrico, per tanti semplicemente โLa Leggendaโ, un marsalese che continua a sfidare chilometri, fatica e limiti personali, dimostrando che la passione per lo sport non ha una data di scadenza.
Classe 1954, categoria M70, DโErrico รจ uno degli orgogli della Polisportiva Marsala Doc, societร per la quale gareggia e nella quale ricopre anche il ruolo di vicepresidente. Ma ridurre la sua storia a una serie di piazzamenti sarebbe ingeneroso: Michele rappresenta un esempio concreto di dedizione, disciplina e amore per la corsa, qualitร che si rinnovano ogni volta che si presenta sulla linea di partenza di una nuova sfida.
Gli ultimi risultati sono la fotografia piรน eloquente della sua straordinaria vitalitร . Due ultramaratone da 100 chilometri in appena 35 giorni, due vittorie di categoria. Non una semplice coincidenza, ma la conferma di una condizione atletica e di una tenacia fuori dal comune.

DallโEtna alle Alpi, Michele non si ferma
Il 5 settembre DโErrico ha affrontato la 100 Km Etna Extreme, a Bronte, chiudendo la prova in 12 ore e 39 minuti e conquistando il primo posto nella categoria M70. Per lui รจ stata lโottava partecipazione sul vulcano, un ritorno in uno scenario impegnativo, dove i chilometri si sommano alle difficoltร del percorso e ogni passo richiede luciditร , resistenza e capacitร di dosare le energie.
Poco piรน di un mese dopo, il 10 ottobre, eccolo nuovamente protagonista alla 100 Km delle Alpi, sul percorso in linea da Torino a Saint-Vincent. Un viaggio di cento chilometri attraverso territori e paesaggi suggestivi, affrontato con la stessa determinazione e concluso in 11 ore e 7 minuti, ancora una volta con il primo posto di categoria.
Anche in questo caso cโรจ un dato che merita di essere sottolineato: per DโErrico si tratta della settima volta al traguardo della classica piemontese. Esperienza, preparazione e conoscenza della distanza sono ingredienti fondamentali nelle ultramaratone, ma non bastano da soli. Servono anche una straordinaria capacitร di soffrire, la pazienza di gestire ogni fase della gara e la forza mentale per continuare quando la fatica presenta il conto.
Michele ha dimostrato di possedere tutto questo. E lo ha fatto due volte, a distanza ravvicinata, portando ancora una volta il nome di Marsala sui palcoscenici dellโultrarunning.
Una carriera costruita chilometro dopo chilometro
I risultati recenti si aggiungono a un percorso sportivo ricco di soddisfazioni, con titoli nazionali e piazzamenti di rilievo nelle competizioni di lunga distanza. Tra gli appuntamenti che lo hanno visto protagonista figurano il campionato IUTA sulle 12 ore, la Maratona del Lago dโOrta e la Maratona di Sigel Marsala.
Un cammino nel quale ogni gara rappresenta una nuova occasione per mettersi alla prova. Perchรฉ nellโultramaratona non basta partire forte: bisogna conoscere il proprio corpo, saper leggere i segnali della fatica, mantenere la concentrazione e avere il coraggio di andare avanti anche quando il traguardo sembra ancora lontanissimo.
ร una disciplina che insegna molto, dentro e fuori dal percorso. E DโErrico, con la sua lunga esperienza, ne รจ diventato un interprete autorevole, capace di trasformare la passione in risultati e la continuitร in un autentico marchio di fabbrica.

Un esempio per i giovani, una lezione per tutti
La storia di Michele DโErrico merita attenzione anche per ciรฒ che puรฒ trasmettere alle nuove generazioni. In un mondo sportivo spesso dominato dalla ricerca del risultato immediato, il suo esempio ricorda che i successi si costruiscono nel tempo, attraverso allenamento, sacrificio, costanza e rispetto dei propri obiettivi.
Non occorre necessariamente correre cento chilometri per raccogliere questa lezione. Per un giovane che comincia a praticare sport, il messaggio รจ semplice: non arrendersi alle prime difficoltร , imparare dagli errori, accettare la fatica e capire che ogni progresso, anche piccolo, rappresenta una conquista.
DโErrico dimostra inoltre che lโetร non deve diventare un limite mentale. Naturalmente, ogni atleta ha il proprio percorso e deve rispettare le proprie possibilitร fisiche, ma continuare a coltivare una passione, fissarsi nuovi traguardi e trovare le motivazioni per ripartire รจ un insegnamento che supera qualsiasi classifica.
Ecco perchรฉ il soprannome โLa Leggendaโ non รจ soltanto unโespressione affettuosa dellโambiente podistico. ร il riconoscimento di una storia sportiva che continua a scriversi, gara dopo gara.
Lโorgoglio della Marsala Doc
Per la Polisportiva Marsala Doc, i due successi rappresentano motivo di grande soddisfazione. Michele non porta con sรฉ soltanto i colori della societร , ma anche il nome della sua cittร , facendosi ambasciatore di Marsala in manifestazioni che richiamano atleti e appassionati da diversi territori.
Due cento chilometri, due primi posti di categoria, due prove affrontate con la determinazione di chi non ha perso il gusto della sfida. E soprattutto, la voglia di continuare.
Perchรฉ la vera notizia non รจ soltanto che Michele DโErrico, a 72 anni, vinca ancora nella sua categoria. ร che continui a trovare nella corsa nuovi motivi per mettersi in gioco, con la stessa passione che lo accompagna lungo ogni chilometro.
Marsala puรฒ essere orgogliosa della sua Leggenda. E i giovani hanno una ragione in piรน per guardare a Michele DโErrico: non soltanto per dove รจ arrivato, ma per la determinazione con cui continua a correre verso il prossimo traguardo.
































