
TRAPANI. Un successo costruito sulla solidità difensiva e sulla capacità di soffrire nei momenti chiave. La Handball Trapani supera il Conversano per 30-29 al termine di una gara intensa e incerta fino all’ultimo secondo.
A fare la differenza per le granata –in campo con una speciale divisa rosa legata al mese della prevenzione– sono stati gli interventi determinanti del portiere Maira De Marinis. Per la formazione trapanese, neopromossa in A1, arrivano così altri due punti di grande valore, che confermano la crescita del gruppo e la capacità di competere stabilmente con le realtà più attrezzate della massima serie.
La prima frazione vede una partenza migliore delle ospiti guidate dall’ex Valentina Martinez Bizzotto, che apre le marcature sfruttando qualche incertezza di troppo dell’attacco di casa. Sotto 2-5 al 6′, il Trapani riesce a rimanere in partita grazie alla freddezza dai sette metri di Carmen Stellato.
Il pareggio si concretizza al 15′ grazie alle giocate di Melissa Rocha Da Silva (7-7). Il Conversano risponde colpo su colpo, ma le parate di De Marinis blindano la porta granata nel momento più delicato della prima frazione, agevolando il break che porta le padrone di casa sul +4. Nel finale di tempo, il rientro delle pugliesi fissa il punteggio sul 17-16 prima dell’intervallo.
Nella ripresa il copione non cambia, con le due squadre che si affrontano a viso aperto. Il Trapani prova a scappare via con le reti di Ferraresi e Rios (19-17) e allunga fino al 21-17 al 39′ sfruttando un contropiede di Stellato.
Un calo di tensione in superiorità numerica permette però alle ospiti di rifarsi sotto. Ci pensa Francesca Di Prisco, con tre marcature pesanti dall’esterno, a respingere il rientro del Conversano e a mantenere le distanze di sicurezza (26-24 al 52’).
Le battute finali vedono le ospiti tentare il tutto per tutto. Dopo il gol del +3 firmato da Tania Marino al 54′, il Conversano accorcia le distanze con Carrizo e Bizzotto, portandosi a una sola lunghezza di svantaggio (29-28).
A cinquanta secondi dalla fine, sul 30-29, coach Lucas Alvarez Vitale chiama la sospensione per organizzare l’azione decisiva. Un errore nella gestione del pallone restituisce però il possesso alle pugliesi a trenta secondi dal suono della sirena. L’attenta retroguardia trapanese regge l’urto dell’ultimo assalto e blinda la vittoria al suono della sirena.
“Abbiamo concesso troppo spazio al Conversano in avvio”, dichiara a fine match l’ala Tania Marino. “È stata una sfida impegnativa, dove l’apporto di Maira De Marinis tra i pali è stato fondamentale per superare le fasi critiche. Nell’ultima azione difensiva abbiamo speso ogni energia utile per proteggere il risultato. Questo successo fa bene alla classifica e ci dà molta fiducia in vista della trasferta di sabato prossimo sul campo del Mezzocorona”.
Giancarlo Marino

Tania Marino in azione contro Conversano




























