
di Carmelo Ilario
Cinque squadre al comando e una classifica che continua a cambiare volto. La quinta giornata del Girone A di Eccellenza si apre con Partinicaudace, Akragas SLP, Alcamo, Marsala 1912 e Sancataldese appaiate a quota 9, seguite dal Castellammare a 8 e dalla coppia Montelepre–Misilmeri a 7. Un equilibrio che il programma del fine settimana potrebbe nuovamente spezzare, soprattutto attraverso lo scontro diretto tra neroverdi e azzurri.
Ad aprire il turno sarà sabato 10 ottobre, alle 15:30, Montelepre–Lascari-Cefalù. La squadra di Corrado Mutolo cerca una risposta dopo la prima sconfitta stagionale, rimediata a Marsala al termine di una gara nella quale ha dimostrato organizzazione e personalità. Il Montelepre resta una delle sorprese di questo avvio e proverà a riprendere subito la corsa. Di fronte troverà un Lascari a quota 4, reduce dal pareggio casalingo contro il Kamarat e bisognoso di continuità. Arbitrerà Francesco Pio Carlo Benvissuto di Enna, assistito da Martina Iannazzo di Trapani e Francesco Conti di Enna.
Domenica 11 ottobre, con tutte le gare in programma alle 15:30, l’attenzione sarà rivolta soprattutto a Partinicaudace–Marsala 1912. Le due formazioni condividono il primato e arrivano al confronto con l’obiettivo di dare ulteriore forza alle proprie ambizioni.
Gli uomini di Vincenzo Giannusa hanno risposto alla sconfitta dell’esordio con tre vittorie consecutive, senza subire reti. Contro il Montelepre è servito il guizzo di Lorenzo Galfano, ma anche un Ivan Piccioni decisivo per tenere in piedi una partita complicata. A Partinico servirà un passo avanti nella qualità del gioco, conservando quella capacità di soffrire che ha permesso agli azzurri di vincere anche quando la gara non si è messa sui binari desiderati.
Il Partinicaudace, reduce dal successo per 2-0 sul San Giorgio Piana, rappresenta un banco di prova importante: sette reti segnate e tre subite nelle prime quattro giornate descrivono una squadra che ha già trovato risultati e concretezza. Per il Marsala sarà dunque un’altra verifica del rendimento esterno, dopo il prezioso successo di Cammarata. Dirigerà Giorgio Caldararo di Lecce, con Gaspare Piranio e Walter Ciacia, entrambi di Palermo.
Tra gli incontri più interessanti figura Don Carlo Lauri Misilmeri–Sancataldese. I padroni di casa, a quota 7, hanno fermato sullo 0-0 il Castellammare e ora hanno la possibilità di scavalcare una delle capoliste. La Sancataldese, invece, ha ritrovato il successo contro il San Vito Lo Capo, rimettendosi subito in marcia dopo la sconfitta contro l’Akragas. Due punti separano le squadre: abbastanza per dare alla sfida un peso particolare nella corsa alle posizioni alte. Arbitrerà Edoardo Fanelli di Perugia, assistito da Irene Di Florio di Palermo e Gabriele Schifano di Trapani.
Anche Castellammare Calcio 94–Unitas Sciacca promette indicazioni importanti. Il Castellammare è l’unica formazione ancora imbattuta del girone, ma i due pareggi consecutivi gli hanno fatto perdere il primato. Con appena una rete subita, la solidità difensiva resta il suo punto di forza; adesso occorre tornare a vincere. Lo Sciacca, fermo a 6 punti dopo le sconfitte contro Misilmeri e Alcamo, cerca invece una reazione per evitare di allontanarsi ulteriormente dalla vetta. Dirigerà Francesco Carrieri di Messina, con gli assistenti Nicola Gringeri e Francesco Gringeri, entrambi di Messina.
Trasferta insidiosa per l’Alcamo 1928, atteso sul campo del Kamarat. I bianconeri di Vincenzo Virga hanno reagito al ko di Marsala con due vittorie, conquistando a Sciacca tre punti che li hanno portati al comando. A Cammarata troveranno una squadra a quota 5, reduce dall’1-1 di Lascari e intenzionata a riavvicinarsi al gruppo di testa. Per l’Alcamo sarà un’occasione per confermare l’ottimo avvio; per il Kamarat, una possibilità di rilancio contro una delle protagoniste del momento. Arbitrerà Carlo Aneli di Palermo, assistito da Antonino Barbagallo di Enna e Simone Ferraro di Caltanissetta.
L’Akragas SLP ospiterà la Vigor Borgetto, in una gara che mette di fronte una delle cinque capoliste e il fanalino di coda. Gli agrigentini arrivano dal successo sul campo della Parmonval e possono contare sulla miglior difesa del girone, con un solo gol incassato. La Vigor, ancora senza punti dopo quattro sconfitte, deve provare a interrompere una partenza difficile. Il divario in classifica è netto, ma l’Akragas dovrà trasformare il favore del pronostico in una prestazione concreta. Dirigerà Tommaso Piccitto di Ragusa, con Antonio Barone di Marsala e Pietro Bennici di Agrigento.
Il 90011 Bagheria riceverà il San Giorgio Piana. Due vittorie consecutive hanno portato i padroni di casa a quota 6, riavvicinandoli alle posizioni alte. Il San Giorgio, invece, resta a un punto e cerca una svolta dopo il ko contro il Partinicaudace. Per il Bagheria c’è la possibilità di allungare la serie positiva; per gli ospiti, la necessità di muovere una classifica che comincia a farsi preoccupante. Arbitrerà Antonio Carpinteri di Siracusa, assistito da Giovanni D’Agostino di Acireale e Sergio Privitera di Catania.
Completa il programma Città di San Vito Lo Capo–Parmonval, confronto tra due squadre ferme a un punto e ancora alla ricerca della prima vittoria. Il San Vito arriva dalla sconfitta di San Cataldo, la Parmonval dal ko di misura contro l’Akragas. Una sfida che pesa soprattutto sul morale: conquistare i tre punti significherebbe interrompere un avvio complicato e cominciare a risalire. Dirigerà Carlo Maria Dolenti di Caltanissetta, con Francesco Casisa di Palermo e Vincenzo D’Alberti di Marsala.
La quinta giornata mette dunque alla prova tanto le ambizioni delle prime quanto la capacità di reazione di chi insegue. Partinicaudace–Marsala è il confronto centrale, ma gli impegni esterni di Alcamo e Sancataldese e la sfida tra Castellammare e Sciacca potrebbero ridisegnare ancora gli equilibri. La vetta è affollata: adesso bisogna dimostrare di saperci restare.




























