Marsala 1912 – Castellammareย  ย  3-2

Marcatori: 7โ€™ pt Guadalupo, 21โ€™ pt Affun, 42โ€™ pt Mannino, 15โ€™ st Musso, 41โ€™ st Mbye (autorete)
Marsala 1912: Piccioni, Morello, Affun (33โ€™ pt Ardizzone), Guadalupo (45โ€™ st Greco), Galfano (39โ€™ st Ficarotta), Pavlovic, Cracchiolo,Dama (6โ€™ pt Davรฌ), Brasolin, Prezzabile, Iddrissou (25โ€™ st Carbonaro). A disp.: Manna, Chillemi, Paulinho, Alonso. All.: Giannusa

Castellammare: Motta, Caiozzo (15โ€™ st Cinquemani), Lampo, Mbye (42โ€™ st Messina), Adamo, Mannino (10โ€™ st Azzara), Leto, Frisella, Fama (10โ€™ st Musso), Marino (10โ€™ st Gambicchia), Bah. A disp.: Di Paola, Ligotti, Saladino, Colantoni. All.: Mione
Arbitro: Duric di Palermo
Note: osservato un minuto di raccoglimento in onore di Nino Palermo, storico capitano e bandiera del Marsala 1912, scomparso oggi. Espulso al 34โ€™ pt Prezzabile per scorrettezze

Marsala.ย  ย  Il Marsala soffre, rischia, cade e poi si rialza. E quando la partita sembra ormai scivolare via dalle mani, trova nel finale la forza per riprendersela. Il 3-2 al Castellammare consegna ai lilibetani una preziosa vittoria nell’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia, al termine di una gara piena di emozioni, colpi di scena e, soprattutto, di una buona dose di cuore.

Una vittoria pesante, perchรฉ arrivata in inferioritร  numerica per oltre un’ora. Ma anche una partita che lascia qualche campanello d’allarme, soprattutto per una fase difensiva che continua a concedere troppo e che anche questa volta ha incassato due reti nate da situazioni che, con maggiore attenzione, si sarebbero potute evitare.

Rispetto alla gara di campionato contro l’Alcamo, mister Vincenzo Giannusa cambia parecchio. Restano inizialmente fuori Ficarotta, Carbonaro, Davi, Ardizzone, Greco e Paulinho. Dal primo minuto dentro Prezzabile, Idrissou, Morello, Dama, Pavlovic e Brasolin.

Il Marsala parte con il piede sull’acceleratore e nei primi minuti mette subito alle corde il Castellammare. Il vantaggio arriva al 7′.ย  ย Brasolin allarga il gioco per Prezzabile, che dalla destra mette il pallone al centro. Guadalupo controlla, si porta la sfera sul piede giusto e con un tocco morbido e angolato supera Motta, che non puรฒ fare nulla. รˆ il secondo gol consecutivo per Guadalupo, giร  a segno tre giorni prima nel derby contro l’Alcamo.

Il Marsala continua a spingere e al 21′ trova anche il raddoppio. Ancora Prezzabile protagonista: stavolta apre sulla destra per Galfano, che mette dentro un pallone insidioso. La sfera rimbalza tra una selva di gambe, poi dalle retrovie arriva Affun, bravo a inserirsi e a trovare la conclusione vincente che vale il 2-0.

Una curiositร : Affun aveva giร  segnato al Castellammare nella scorsa stagione, anche se quella volta al โ€œMatrangaโ€.

Sembra tutto apparecchiato per una serata tranquilla. E invece, al 35′, arriva l’episodio che cambia completamente il volto della partita.

Un pallone termina fuori e Morello lo difende dall’attacco di Frisella. Prezzabile interviene e spinge il giocatore del Castellammare. Il gesto viene valutato dal direttore di gara Duric come meritevole di espulsione diretta. Marsala in dieci.

Un’ingenuitร  che rischia di costare carissima ai padroni di casa.

Il Castellammare prende coraggio e prima dell’intervallo accorcia le distanze. Al 42′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, nasce una serie di colpi di testa nell’area marsalese. L’ultimo, quello decisivo, รจ di Mannino, che batte Piccioni e riapre la partita.

Dal possibile controllo alla sofferenza: il Marsala deve giocare tutta la ripresa con un uomo in meno.

Eppure la squadra di Giannusa non rinuncia ad attaccare. I lilibetani provano a tenere alto il baricentro, cercano di non farsi schiacciare e provano a sfruttare gli spazi. Ma il Castellammare, forte della superioritร  numerica, aumenta la pressione.

Al 14′ della ripresa arriva il pareggio.

Azione insistita dei ragazzi di mister Mione sulla fascia sinistra, cross basso di Frisella che attraversa una selva di gambe. Il pallone arriva dalle parti di Musso, entrato da poco, che se lo ritrova praticamente tra i piedi a pochi metri da Piccioni. Per l’attaccante รจ un gioco da ragazzi depositare in rete.

Due gol subiti, due situazioni nelle quali il Marsala avrebbe potuto fare meglio.

Ed รจ proprio questo il punto sul quale Giannusa dovrร  lavorare. Perchรฉ se il carattere mostrato dalla squadra รจ un patrimonio prezioso, non si puรฒ pensare di concedere con questa facilitร . Il primo gol nasce da una situazione da palla inattiva, il secondo da un pallone che attraversa tutta l’area senza che nessuno riesca a intervenire. Errori che, soprattutto contro avversari di qualitร , possono diventare determinanti.

Il 2-2 sembra poter essere il colpo del ko psicologico. Il Marsala accusa il colpo, soffre, ma non molla.

Anzi, nel finale ritrova energie e coraggio. E proprio quando le forze sembrano ormai al limite, arriva il gol che fa esplodere il โ€œLombardo Angottaโ€.

Al 39′ ottimo lavoro di Ardizzone, che riesce a mettere il pallone al centro. Ficarotta รจ pronto a intervenire, ma a rivedere le immagini รจ Mbye a toccare per ultimo la sfera, spedendola nella propria porta.

Autogol, 3-2 e Marsala nuovamente avanti.

Gli ultimi minuti diventano un concentrato di tensione. Il Castellammare prova a rimettere tutto in equilibrio, il Marsala stringe i denti e difende il prezioso vantaggio con quello che gli รจ rimasto: gambe, fiato e soprattutto cuore.

Alla fine arriva il triplice fischio.

Una vittoria che vale piรน dei tre gol segnati. Vale per come รจ arrivata, per la capacitร  di reagire dopo l’espulsione, per aver saputo soffrire e per non essersi arreso quando il Castellammare aveva completato la rimonta.

Ma la qualificazione รจ tutt’altro che chiusa.ย  ย  Il verdetto definitivo arriverร  il 7 ottobre al โ€œMatrangaโ€, dove il Marsala partirร  dal piccolo ma prezioso vantaggio del 3-2.

Stavolta il cuore รจ bastato. Per andare avanti, perรฒ, servirร  anche qualcosa in piรน: soprattutto maggiore attenzione dietro. Perchรฉ una squadra che vuole arrivare lontano in Coppa non puรฒ permettersi di trasformare ogni partita in una battaglia all’ultimo respiro.