Il โNino Lombardo Angottaโ potrebbe essere arrivato davanti a un bivio. Non uno dei tanti passaggi amministrativi che negli anni hanno accompagnato la storia del vecchio impianto marsalese, ma uno di quelli che possono cambiare davvero il destino di uno stadio.
Lโincontro di oggi a Palazzo Comunale tra lโAmministrazione guidata dalla sindaca Andreana Patti e il Marsala Calcio 1912 apre infatti un percorso concreto sulla futura gestione dello stadio e sulla sua possibile riqualificazione. Non significa ancora affidamento, non significa che tutto sia giร deciso. La stessa sindaca ha chiarito che si procederร nel rispetto delle normative. Ma significa una cosa importante: Comune e societร hanno cominciato a parlare della stessa cosa, nello stesso momento, guardando nella stessa direzione: il futuro del โLombardo Angottaโ.
Ed รจ forse questo l’aspetto piรน significativo della giornata.
Perchรฉ lo stadio di Marsala non รจ semplicemente un campo di calcio. ร memoria, storia, domeniche, vittorie, sconfitte, generazioni di sportivi. ร il luogo nel quale il calcio marsalese ha attraversato decenni di storia. Ma รจ anche un impianto che oggi mostra tutti i suoi anni e che necessita di interventi, manutenzione e soprattutto di una visione complessiva.
Lo abbiamo scritto piรน volte su queste pagine: il problema del โLombardo Angottaโ non puรฒ essere affrontato soltanto quando c’รจ qualcosa da sistemare o quando arriva una partita. Serve una prospettiva. Serve qualcuno che possa programmare, investire, valorizzare gli spazi, immaginare nuove funzioni e trasformare lo stadio da semplice struttura comunale utilizzata dalle societร sportive a impianto vivo, moderno e capace di produrre attivitร e servizi.
Il precedente accordo tra Comune, Marsala 1912 e Virtus Femminile aveva giร rappresentato un passo nella direzione della collaborazione per l’utilizzo dell’impianto. Nell’agosto 2025 il Comune aveva autorizzato il Marsala 1912 all’utilizzo dello stadio per la stagione sportiva, inserendo l’operazione in un piรน ampio accordo di collaborazione.
Oggi, perรฒ, il discorso sembra fare un salto di qualitร .
La sindaca Andreana Patti lo ha detto con chiarezza:
โBen venga una riqualificazione dello Stadio che vada nella direzione dell’interesse pubblico del progetto che la Societร sportiva sottoporrร alla nostra valutazione. La normativa in materia รจ chiara ed รจ la stessa che seguiremo nellโaffidamento della gestione dellโimpianto, avendo cura di soddisfare sia le sue finalitร sportive che quelle socialiโ.
Parole importanti perchรฉ contengono due concetti che dovranno necessariamente viaggiare insieme: investimento privato e interesse pubblico.
Il Comune, giustamente, dovrร garantire procedure trasparenti e rispettose delle norme. Il Marsala 1912, altrettanto legittimamente, chiede di poter presentare un progetto all’altezza delle proprie ambizioni.
E Angelo Casa, dopo l’incontro, non ha nascosto la propria soddisfazione:
โIl โNino Lombardo Angottaโ rappresenta la casa del Marsala 1912 ed un patrimonio della cittร che merita di essere valorizzato e accompagnato verso una nuova faseโ.
Poi la parte forse piรน importante:
โLa nostra volontร รจ quella di lavorare, nel pieno rispetto delle procedure previste, a un progetto serio di gestione e rinnovamento dellโimpianto, mettendo in campo investimenti, idee e programmazioneโ.
Investimenti, idee e programmazione.
Sono tre parole che, quando si parla di strutture sportive marsalesi, acquistano un peso particolare.
Perchรฉ il punto non รจ soltanto capire chi aprirร i cancelli la domenica pomeriggio. Il punto รจ capire chi avrร la forza, la volontร e la possibilitร di prendersi cura dello stadio per gli anni a venire.
E qui entra in gioco anche il percorso compiuto dal Marsala 1912 da quando Angelo Casa รจ arrivato in cittร .
Al di lร dei risultati che arriveranno sul terreno di gioco โ quelli li giudicherร il campionato โ รจ difficile non registrare una caratteristica della nuova gestione: la concretezza delle iniziative e la volontร di costruire qualcosa che vada oltre la semplice squadra della domenica.
Casa ha parlato di calcio, naturalmente. Ma ha parlato anche di strutture, organizzazione, settore giovanile, valorizzazione del โLombardo Angottaโ, nuove opportunitร commerciali e di accoglienza, fino all’idea di rendere lo stadio un luogo maggiormente fruibile dalla cittร .
Non tutto รจ stato realizzato, naturalmente. E proprio per questo sarร il tempo a dire quanto di queste intenzioni diventerร realtร .
Ma una cosa รจ evidente: da quando Casa รจ arrivato a Marsala, un imprenditore non si era mai esposto con una progettualitร cosรฌ ampia sul tema dello stadio.
Ed รจ un dato che va riconosciuto.
Non per questo bisogna consegnare a Casa una cambiale in bianco. Anzi. Se il progetto arriverร davvero sul tavolo del Comune, sarร giusto discuterlo, conoscerne i contenuti, valutarne la sostenibilitร e capire quali saranno gli impegni della societร e quali quelli dell’Amministrazione.
Ma sarebbe altrettanto sbagliato non cogliere la novitร .
Perchรฉ il Lombardo Angotta ha bisogno di qualcuno che abbia interesse a farlo funzionare.
Lo dimostrano anche le vicende recenti legate alla manutenzione dell’impianto. Soltanto pochi mesi fa era stato necessario chiarire pubblicamente, attraverso l’assessorato allo Sport, persino a chi spettassero gli interventi ordinari sul terreno di gioco nell’attuale regime di utilizzo.
ร proprio questo il limite di una gestione frammentata: spesso si finisce per discutere di chi deve fare cosa, mentre lo stadio continua ad avere bisogno di interventi.
Una gestione strutturata potrebbe cambiare la prospettiva.
Il Comune stabilisce le regole e tutela l’interesse pubblico. La societร propone un progetto, investe e si assume responsabilitร . Lo stadio torna a essere il centro dello sport cittadino.
ร questa, almeno sulla carta, la sfida.
E forse รจ arrivato il momento di affrontarla.
Una svolta storica?
Sรฌ, ma con una precisazione: oggi siamo davanti all’inizio di una possibile svolta storica, non ancora alla svolta stessa.
La differenza รจ importante.
Adesso dovranno arrivare il progetto, le procedure, gli atti amministrativi, gli eventuali investimenti e soprattutto i lavori. Perchรฉ il โLombardo Angottaโ non puรฒ piรน vivere soltanto di annunci.
Ha bisogno di vedere uomini al lavoro. Ha bisogno di manutenzione. Ha bisogno di essere adeguato alle esigenze del calcio moderno.ย Ha bisogno di spazi valorizzati, servizi, sicurezza, accoglienza.ย Ha bisogno, soprattutto, di tornare a essere uno stadio della cittร , non soltanto uno stadio nel quale si gioca a calcio.
E qui MarsalaSport vuole essere molto chiara.
Se il progetto del Marsala 1912 sarร serio, sostenibile e rispettoso delle regole, ben venga. Se l’Amministrazione comunale riuscirร a trasformare questa disponibilitร in un percorso amministrativo concreto, altrettanto bene.
Perchรฉ questa non รจ una partita tra il Comune e il Marsala 1912.
ร una partita che riguarda Marsala.
Il pallone, stavolta, non รจ ancora al centrocampo.ย ร sul tavolo di Palazzo Comunale.ย E sarebbe davvero un peccato lasciarlo lรฌ ancora per anni.


































