Il tempo passa, le persone se ne vanno, ma alcune storie continuano a rimanere. Soprattutto quando quelle storie appartengono anche alla memoria di una cittร .
Per Salvatore Lo Presti, Marsala non fu soltanto il luogo in cui era nato il 16 febbraio 1940. Fu la terra alla quale rimase profondamente legato anche quando la sua vita professionale lo portรฒ lontano, fino a Torino, dove costruรฌ una straordinaria carriera nel giornalismo sportivo italiano.ย  ย  ย  ย  Sono trascorsi due anni dalla sua scomparsa. Due anni nei quali il ricordo di quel giornalista dalla penna raffinata, competente e mai sopra le righe non si รจ spento. Anzi, rileggendo oggi la sua storia, emerge ancora piรน forte il legame tra l’uomo che aveva conquistato una dimensione nazionale e il marsalese che non aveva mai dimenticato le proprie radici.
Torino fu la cittร  delle grandi cronache, delle redazioni, degli incontri e dei grandi protagonisti dello sport. Marsala rimase la sua casa sentimentale.
E forse non esiste testimonianza piรน concreta di questo legame di quella che Lo Presti ha lasciato attraverso il calcio.

 

Una vita raccontando lo sport
La sua carriera giornalistica era iniziata giovanissimo, nel 1961, sulle pagine del Corriere dello Sport. Da lรฌ sarebbe cominciato un percorso professionale straordinario, attraverso le redazioni dei piรน importanti quotidiani sportivi italiani.
Corriere dello Sport, Tuttosport, Stadio e infine La Gazzetta dello Sport.
Una carriera vissuta ai massimi livelli, fino alla responsabilitร  della redazione torinese della โ€œroseaโ€, che guidรฒ dal 1989 al 2002.
Lo Presti raccontรฒ il calcio e lo sport in un’epoca nella quale il giornalista doveva soprattutto conoscere. Conosceva il calcio, i suoi protagonisti, le sue dinamiche. Ma soprattutto sapeva raccontarlo.

Seguรฌ tre edizioni dei Mondiali, nel 1978, nel 1990 e nel 1998, oltre a Europei, competizioni europee e numerosi appuntamenti della Formula 1.


Fu anche l’ideatore e fondatore dell’Annuario del Calcio Mondiale, nato nel 1988, quando per conoscere statistiche, organici, risultati e storia del calcio internazionale non bastava una ricerca su Internet, che ancora non faceva parte della vita quotidiana.
Servivano libri, archivi, memoria e soprattutto competenza.ย  ย  ย E Lo Presti quella competenza la possedeva.

Ma Marsala era sempre lรฌ
In mezzo a una carriera cosรฌ importante e a una vita trascorsa soprattutto a Torino, sarebbe stato facile che il rapporto con la cittร  natale si affievolisse.ย  Non accadde.ย  Marsala rimase presente.
Non soltanto nei ricordi personali, ma anche nel suo lavoro, nella sua curiositร  e nella sua voglia di raccontare ciรฒ che aveva lasciato alle spalle.


E quando si parla di Salvatore Lo Presti e di Marsala, รจ impossibile non parlare di โ€œAzzurro come Marsalaโ€.
Quella pubblicazione rappresentรฒ molto piรน di un libro sul calcio. Fu un’opera di recupero della memoria sportiva della cittร .
Lo Presti andรฒ a cercare nomi, date, risultati, protagonisti e vicende che rischiavano di perdersi nel tempo. Ricostruรฌ la storia del calcio marsalese con la cura di chi sapeva quanto fosse importante conservare la memoria.
E non si fermรฒ alla prima edizione.


Anni dopo tornรฒ su quel lavoro e lo aggiornรฒ, ampliandolo fino a realizzare โ€œAzzurro come Marsala 100โ€, dedicato al percorso del calcio cittadino dal 1912 al 2015.
Un secolo di storia.ย  ย Un secolo di calcio marsalese racchiuso nelle pagine di un uomo che, pur vivendo lontano, continuava a guardare verso casa.ย  ย  Non soltanto un libro, ma un pezzo di memoria.

Oggi, rileggendo quelle pagine, si comprende ancora meglio il valore di quel lavoro.
Perchรฉ il calcio non รจ fatto soltanto di classifiche e risultati.ย  รˆ fatto di persone.
Di presidenti, allenatori, calciatori. Di dirigenti e tifosi. Di domeniche allo stadio. Di partite entrate nella memoria. Di vittorie festeggiate e di sconfitte che ancora oggi qualcuno ricorda.
Lo Presti ha raccolto tutto questo e lo ha consegnato alle generazioni successive.
In qualche modo, ha fatto quello che un buon giornalista dovrebbe sempre fare: impedire che le storie scompaiano.
E per Marsala questo significa aver conservato una parte importante della propria identitร  sportiva.

 

Foto del compianto maestro della fotografia Salvatore Giglio

La Gazzetta, Torino e poi di nuovo Marsala
La sua dimensione professionale, intanto, era diventata nazionale.
Alla Gazzetta dello Sport era una firma autorevole. A Torino era diventato un punto di riferimento del giornalismo sportivo.
Ma la sua cittร  continuava a chiamarlo.
Negli ultimi anni tornรฒ infatti a occuparsi anche della realtร  sportiva marsalese, scrivendo nuovamente di calcio e seguendo le vicende dello Sport Club Marsala 1912.
รˆ un particolare che racconta molto di lui.
Dopo aver avuto la possibilitร  di raccontare i grandi campioni, le grandi squadre, i Mondiali e il calcio internazionale, Lo Presti continuava a trovare interesse e passione anche nel calcio della sua cittร .
Non perchรฉ fosse diventato meno importante ciรฒ che accadeva a Torino, ma perchรฉ Marsala continuava ad avere un posto tutto suo.ย  ย Un posto che la distanza non aveva cancellato.

Il giornalista e l’uomo
Chi lo ha conosciuto lo ha ricordato come una persona di grande competenza, ma anche umile, disponibile, educata e dotata di ironia.ย  ย Una penna raffinata.ย  Un giornalista di una scuola nella quale prima di scrivere bisognava conoscere, verificare, ascoltare.ย  ย Un modo di fare giornalismo che oggi appartiene sempre piรน alla memoria.
E forse proprio per questo il ricordo di Lo Presti assume un significato particolare.
Perchรฉ non stiamo ricordando soltanto una firma importante della Gazzetta dello Sport.
Stiamo ricordando un marsalese che ha portato il nome della sua cittร  dentro una carriera nazionale, senza mai rinnegare le proprie origini.

Lo Presti, di spalle, mentre chiacchera con Giovanni Trapattoni . Foto di Salvatore Giglio

Torino la carriera. Marsala il cuore
Sono passati due anni.ย  ย La sua firma non compare piรน sulle pagine dei giornali. Non ci sono piรน le sue cronache, le sue analisi, le sue storie.ย  ย Ma ci sono i libri.ย  Ci sono gli articoli.ย  Ci sono i ricordi di chi lo ha conosciuto.
E soprattutto c’รจ quella grande opera di memoria racchiusa in โ€œAzzurro come Marsalaโ€ e nella sua seconda, aggiornata edizione.
Forse รจ proprio questo il modo migliore per ricordarlo.
Non soltanto attraverso ciรฒ che ha rappresentato nel giornalismo sportivo nazionale, ma attraverso ciรฒ che ha scelto di lasciare alla sua cittร .
Torino gli ha dato una carriera.ย  Marsala gli ha dato le radici.
E Salvatore Lo Presti, per tutta la sua vita, non ha mai smesso di appartenere a entrambe.

Oggi, a due anni dalla sua scomparsa, Marsala puรฒ ancora ritrovare una parte della propria storia nelle sue pagine.
Ed รจ forse questa la piรน bella ereditร  che un giornalista possa lasciare:
aver raccontato cosรฌ tanto del mondo senza dimenticare mai da dove era partito.