
Marsala 1912ย ย ย ย ย 3
FC Alcamo 1928ย ย ย 0
Marcatori: pt 15โ Greco, 35โ Guadalupo; st 18โ Carbonaro
Marsala 1912: Piccioni, Davรฌ, Carbonaro, Paulinho, Ficarotta (22โ st Galfano), Greco, Guadalupo (25โ st Prezzabile), Manfrรจ (9โ st Iddrissou), Cracchiolo (20โ st Sadotti), Semilia, Ardizzone (14โ st Brasolin). A disp.: Manna, Morello, Pavlovic, Dama. All.: Giannusa
FC Alcamo 1928: Furnari, Scamuzza (25 st Cruciata), Ndiaye, Petrullo, Toure, Tarantino (28โ st Grillo), Cusumano (38โ st Prestigiacomo), Regina, Anane (16โ pt Fili), Pulizzi (5โ st Seria), Lentini. A disp.: Misseri, Lo Monaco, Giglio, Corsentino All.: Virga
Arbitro: Karim La Franca di Messina
Note: Spettatori 2500 circa. Espulso al 14โ pt Ndiaye dellโAlcamo per scorrettezze a gioco fermo

MARSALA. Un verdetto netto, perentorio, che cancella parecchi dubbi dell’esordio di Cefalรน. Il 3-0 con cui il Marsala 1912 ha liquidato l’FC Alcamo 1928 nel “Derby del Vino” รจ lo specchio fedele di una partita decisa dagli episodi, ma indirizzata dalla maturitร dei padroni di casa.
Al “Lombardo Angotta”, davanti a una splendida cornice di circa 2500 spettatori che ha ridato dignitร a una sfida storica rimasta troppo a lungo confinata nelle categorie inferiori, la squadra di Vincenzo Giannusa ha centrato il bersaglio grosso. Lo ha fatto superando non solo un avversario scorbutico, ma anche l’emergenza di un’infermeria che ha privato i lilybetani del loro uomo di maggiore estro, il fantasista Calogero La Piana, bloccato da una distorsione alla caviglia.
La chiave di volta del match รจ arrivata prestissimo, trasformando una partita fino a quel momento bloccata in un monologo tattico dei padroni di casa. L’Alcamo di mister Virga, presentatosi a Marsala con il morale alto dopo il successo della prima giornata contro il San Giorgio Piana, ma privo di pedine fondamentali come Cottone e Rosone, ha pagato a carissimo prezzo il nervosismo. Al 14′ del primo tempo, il difensore ospite Ndiaye si รจ reso protagonista di un’ingenuitร colossale: una scorrettezza a gioco fermo che il direttore di gara, lโottimo Karim La Franca di Messina, non ha potuto fare a meno di sanzionare con il cartellino rosso diretto.
L’inferioritร numerica ha tolto certezze all’Alcamo e ha squarciato in due i piani tattici dei bianconeri. Passa infatti appena un minuto e il Marsala capitalizza il vantaggio psicologico e numerico: al 15′, Paulinho sfonda sulla corsia di destra e pennella un cross perfetto per Marco Greco, il cui inserimento con i tempi giusti si traduce nell’incornata vincente dell’1-0.
Sotto di un gol e con un uomo in meno, gli ospiti hanno comunque avuto il merito di non sbracare. Al 28′ il Marsala ha cercato il raddoppio sull’asse Ficarotta-Greco, ma un minuto dopo l’Alcamo ha rischiato di rimettere tutto in discussione: un rinvio errato della retroguardia di casa ha regalato palla a Kevin Lentini, la cui conclusione violentissima si รจ stampata sulla traversa. ร stato l’ultimo vero sussulto ospite.
Al 35′ si รจ materializzata la dura legge del calcio:ย dopo una corta respinta del portiere, Guadalupo รจ stato il piรน lesto di tutti a trovare la zampata del 2-0, blindando di fatto il risultato prima del riposo.

Nella ripresa, forte del doppio vantaggio, Giannusa ha chiesto ai suoi di addormentare la partita attraverso una gestione sapiente del possesso palla. L’Alcamo, nonostante l’evidente stanchezza e una rotazione corta, ha provato generosamente a gettare il cuore oltre l’ostacolo alzando il baricentro, ma si รจ inevitabilmente esposto alle ripartenze letali dei locali.
Al 18′ della ripresa il sipario รจ calato definitivamente: un contropiede fulmineo orchestrato dagli azzurri ha liberato Carbonaro, glaciale nel battere in uscita l’incolpevole portiere ospite Michele Furnari. Per l’estremo difensore marsalese, ex di turno che festeggiava proprio oggi il suo 23ยฐ compleanno, una domenica amara dal punto di vista del punteggio, ma non della prestazione, dato che nel finale ha evitato un passivo peggiore disinnescando i tentativi di Iddrissou e Paulinho.
E il derby si chiude con un 3-0 che premia la concretezza del Marsala e punisce oltremodo un Alcamo generoso ma condannato dai propri errori.

Si ringrazia per le foto FRANCESCO DE SIMONE































