Dalla Sicilia a Milano, con gli scacchi al centro del confronto. Il marsalese Giuseppe Cerami, presidente del Comitato Scacchistico Siciliano, ha partecipato alla Conferenza Nazionale dei Presidenti dei Comitati Regionali e dei Delegati Regionali della Federazione Scacchistica Italiana (FSI), ospitata nella sede nazionale della Federazione, in viale Regina Giovanna.

Un appuntamento importante per fare il punto sul presente e, soprattutto, sulle prospettive future di una disciplina che punta a consolidare la propria diffusione sul territorio, nelle scuole e tra le nuove generazioni.
Alla riunione, presieduta dal presidente nazionale della FSI, Luigi Maggi, sono state delineate le principali linee programmatiche federali per il 2027. Un’occasione di confronto tra i rappresentanti regionali, chiamati a condividere proposte, esigenze e strategie per accompagnare la crescita del movimento scacchistico italiano.
Diversi i temi affrontati nel corso dei lavori. Particolare attenzione รจ stata dedicata al Trofeo Scacchi Scuola 2027, una delle iniziative di riferimento per avvicinare gli studenti alla disciplina e promuovere, attraverso il gioco, capacitร di analisi, concentrazione e ragionamento.
Spazio anche all’organizzazione dell’attivitร didattica, con un approfondimento sull’Albo degli Istruttori e sulle Scuole di Scacchi, aspetti fondamentali per garantire qualitร nella formazione e dare continuitร al percorso di crescita dei giovani giocatori. Tra gli argomenti discussi anche il Centro Tecnico Federale di Spilimbergo, struttura inserita nelle iniziative rivolte allo sviluppo tecnico del movimento.
La presenza di Giuseppe Cerami ha assicurato al Comitato Scacchistico Siciliano una partecipazione diretta al confronto nazionale, in una fase nella quale programmazione, formazione e promozione rappresentano passaggi decisivi per il futuro della disciplina.
Per il presidente marsalese, l’appuntamento milanese costituisce un’occasione per seguire da vicino gli indirizzi della Federazione e riportare sul territorio regionale temi e prospettive utili al lavoro delle societร affiliate.
La sfida, adesso, sarร tradurre programmi e indicazioni in opportunitร concrete per la Sicilia: sostenere i circoli, rafforzare la presenza degli scacchi nelle scuole, investire nella preparazione degli istruttori e accompagnare i giovani talenti verso nuovi traguardi.
Anche Marsala, attraverso il proprio rappresentante alla guida del Comitato regionale, รจ presente nel percorso di sviluppo degli scacchi siciliani. Una disciplina nella quale la strategia non si misura soltanto sulla scacchiera, ma anche nella capacitร di costruire oggi le condizioni per le vittorie di domani.
































