A Strasatti il calcio non รจ mai stato soltanto calcio. ร appartenenza, identitร , orgoglio di una contrada che ha sempre avuto un rapporto speciale con il pallone. E allora non รจ un caso che, dopo gli anni della gloriosa Marian Strasatti, capace di regalare soddisfazioni e risultati importanti, qualcuno abbia deciso di riaccendere quella passione e provare a rimettere in moto una storia che sembrava essersi fermata.
La Virtus Strasatti รจ nata appena un anno fa, ma sembra avere giร le idee piuttosto chiare. Dopo una prima stagione chiusa con l’accesso ai play off, la societร presieduta da Luciano Rizzo si prepara alla sua seconda avventura agonistica con una squadra che, almeno sulla carta, sembra avere tutti gli ingredienti per provare a recitare un ruolo da protagonista.
Il campionato di Terza Categoria inizierร a ottobre e l’organico non รจ ancora completamente definito: mancano ancora due o tre tasselli per completare il mosaico. Ma il tempo non manca e, soprattutto, non sembra mancare la voglia di costruire qualcosa di importante.
A parole, perรฒ, nessuno si sbilancia.
Quasi una regola non scritta. Un profilo basso che potrebbe essere anche una forma di scaramanzia. Perchรฉ basta guardare i nomi della rosa per capire che questa Virtus Strasatti non sembra essere stata costruita semplicemente per partecipare.
Il confermatissimo mister Mariano Saffioti, che giร nella passata stagione ha dimostrato qualitร e capacitร di gestione, avrร a disposizione un gruppo profondamente rinnovato in alcuni reparti e arricchito da giocatori di esperienza, carattere e provenienza da categorie superiori.
Tra i nuovi arrivi spicca Gianluca Angileri, difensore duttile e capace di ricoprire piรน ruoli, mentre in avanti e sulla linea mediana sono arrivati giocatori dalle caratteristiche differenti ma accomunati dalla voglia di rilanciarsi e di essere protagonisti. C’รจ il โfurettoโ Giulio Forgia, ci sono i โpolmoni d’acciaioโ di Giacomo Barraco, la voglia di riscatto di Gaspare Sparla, fermo per un periodo di inattivitร , e l’esperienza, la personalitร e le qualitร da uomo-spogliatoio di Armando Frazzitta.
E poi il gradito ritorno di Emile Macarie, un portiere che conosce bene l’ambiente e che torna a difendere i pali della Virtus.
Ma se i nuovi arrivi hanno alzato il livello, รจ lo zoccolo duro della passata stagione a rappresentare la vera anima della squadra. Quello stesso gruppo che lo scorso anno ha dimostrato serietร , spirito di sacrificio, attaccamento alla maglia e capacitร di lottare fino alla fine.
A guidarlo sarร ancora il capitano Patti, vero condottiero dello spogliatoio.
Davanti a lui, il portiere Cristian Vinci. In difesa Marco Crimi, Angelo Pellegrino, Marco Bonfratello, Vincenzo Piccione e Ivan Angileri. A centrocampo Rajan Yahya, Riccardo Angileri, Rosario Gandolfo, Gaspare Russo e Marco Sciacca.
E poi c’รจ l’attacco.
Quello che fa sognare, almeno sulla carta.
L’esperienza e il fiuto del gol di Umberto Panitteri, al quale si aggiunge la conferma piรน pesante per il reparto offensivo: quella di Tatchum Tchameni, capocannoniere della prima stagione della Virtus Strasatti. Un attaccante dalla notevole forza fisica, capace di vedere la porta come pochi e che rappresenta una delle armi principali a disposizione di Saffioti. Una coppia di attacco abbastanza collaudata nel tempo

Insomma, gli ingredienti ci sono.
E forse sono proprio questi nomi a raccontare meglio delle parole quale sia il progetto della Virtus Strasatti.
Perchรฉ mentre dalla societร si continua a mantenere un atteggiamento prudente, quasi a voler evitare proclami eccessivi, il campo racconta un’altra storia. Una storia fatta di giocatori esperti, elementi provenienti da categorie superiori, conferme importanti e nuovi innesti scelti per aumentare qualitร e competitivitร .
Ora toccherร a Mariano Saffioti mettere insieme tutti questi elementi. Il tecnico ha giร dimostrato di saper lavorare e soprattutto di saper entrare rapidamente nella testa dei suoi giocatori. La sfida sarร quella di riuscire a tirare fuori il meglio da ogni singolo elemento, trasformando un organico ricco di individualitร in una squadra vera.
La Virtus, del resto, รจ una societร giovane ma nata con ambizioni precise. La serietร del progetto ha convinto diversi calciatori ad accettare la sfida e a sposare la causa di Strasatti.
E forse รจ proprio qui che si nasconde la vera notizia.
La Virtus non lo dice, ma sembra avere fame.
Fame di crescita, di risultati, di riconquistare per Strasatti un posto importante nel calcio marsalese. Una contrada che ha conosciuto stagioni esaltanti con la Marian e che oggi vuole tornare a vivere quelle emozioni.
Salemi e le altre squadre che stanno costruendo organici importanti rappresentano ostacoli tutt’altro che semplici. Ma se davvero mancano soltanto due o tre tasselli, la Virtus potrebbe presentarsi ai nastri di partenza con qualcosa in piรน di una semplice squadra.
Potrebbe avere un’idea.
E forse anche un’ambizione.
Per adesso la tengono nascosta. Per scaramanzia, naturalmente.
Ma quando a parlare sarร il campo, sarร molto piรน difficile continuare a nasconderla.
































