
Buoni risultati per le marsalesi Igea e Virna Di Gerlando, giovanissime portacolori del Circolo Velico Marsala, in occasione del Campionato del Mondo della Classe Open Skiff di vela acrobatica disputatosi in Sardegna nelle acque del Canale di San Pietro a Calasetta. Alla manifestazione, svoltasi con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e sotto lโegida della Federazione Italiana Vela e dellโInternational Open Skiff Class Association, hanno partecipato i migliori atleti internazionali in rappresentanza di ben 13 nazioni, tra cui โoltre lโItalia- Nuova Zelanda, Australia, Giappone, India e Stati Uniti.
Tra i 166 atleti selezionati, presenti quelli destinati a diventare i futuri atleti olimpici delle classi acrobatiche. La classe giovanile Open Skiff si รจ infatti caratterizzata, nel tempo, per aver sfornato timonieri di indiscusso valore che hanno solcato le acque delle piรน importanti manifestazioni di vela, Coppa America inclusa.

Alla competizione, di altissimo livello, non poteva mancare una nutrita rappresentativa di casa (lโItalia era presente con ben 33 velisti under 17, ndr), tra cui le due sorelle marsalesi Igea e Virna Di Gerlando. Virna, appena tredicenne e vera e propria promessa della vela lilibetana, forte del โbronzoโ conquistato ai mondiali under 12 del 2024 e dellโattuale 2ยฐ posto femminile nella Ranking italiana, era chiamata a una sfida assai ardua, quella di misurarsi, per la prima volta a livello internazionale, con avversari piรน grandi e di maggiore levatura della categoria under 17. Malgrado il divario con i piรน grandi ed esperti avversari, la giovanissima velista azzurra รจ riuscita ad acciuffare la qualificazione per la โGold Fleetโ, alla quale sono ammessi a partecipare solo i migliori timonieri, chiudendo al settimo posto tra le italiane e alla 15^ posizione in classifica generale. Non male per una new entry, anche se le aspettative, in considerazione delle sue capacitร tecniche, erano ben altre. Le quattordici prove portate a termine sono state infatti caratterizzate da condizioni meteo complesse che hanno influenzato non poco le prestazioni di tutti i regatanti e della Di Gerlando in particolare, tanto che lโassegnazione delle medaglie รจ rimasta incerta fino allโultimo.
Afferma Bruno Di Gerlando, coach e papร di Virna e Igea: โLa classe Open Skiff, a questi livelli, si caratterizza per lo strettissimo divario tra i regatanti, che giungono sulla linea di arrivo tutti raggruppati in poche lunghezze. Basta un solo errore per perdere anche dieci o piรน posizioni. Posizioni che รจ praticamente impossibile poi recuperare, soprattutto quando le condizioni meteomarine non sono favorevoliโ. Ed aggiunge: โNessuno ti regala nulla e tutti sono allenati per approfittare di ogni minimo errore dellโavversario. Eโ uno sport spietato che non consente di riparare anche alla piรน piccola disattenzione e che necessita, oltrechรฉ della preparazione fisica e tecnica, di allenamento mentale, di concentrazione assoluta. Eโ su questo che Virna deve ancora lavorare. Ma cโรจ ancora tempo data la sua giovane etร โ.
In Sardegna, poteva andare decisamente meglio anche per la sorella Igea, penalizzata da seri problemi tecnici alla barca nella prima giornata di regata. Ben tre โritiriโ per la rottura del timone hanno compromesso la qualificazione della velista alla Gold Fleet, facendola piazzare alla fine al 21ยฐ posto nella Silver Fleet femminile.

































