Il โtreโ annunciato nei giorni scorsi da coach Peppe Grillo ha finalmente un nome e un cognome: Lorenzo La Macchia, giovane talento pugliese classe 2006 che vestirร la maglia della Nuova Pallacanestro Marsala nella prossima stagione.
Una notizia non ancora ufficializzata dalla societa’ marsalese ma che trova conferme da lontano, in quanto la societa’ dove il ragazzo ha chiuso la scorsa stagione ha dato notizia tramite social.

Unโoperazione che conferma la linea verde intrapresa dal club marsalese, pronto ad affidarsi a un ragazzo reduce da una buona esperienza in Serie C con il Barletta Basket. La Macchia รจ un giocatore capace di ricoprire i ruoli di guardia e ala, con una caratteristica che ha subito convinto lo staff: un tiro perimetrale di assoluto interesse, soprattutto dalla lunga distanza.
Cresciuto cestisticamente nel settore giovanile della Molfetta Basket, il classe 2006 ha maturato anche unโesperienza in B Interregionale con i Lions Bisceglie, collezionando sette presenze. Nella scorsa stagione il passaggio al Barletta Basket, dove ha trovato maggiore continuitร e ha chiuso il campionato con 250 punti in 28 presenze.
Numeri che raccontano un ragazzo ancora giovane, ma giร abituato a confrontarsi con campionati senior. Guardia dotata di buone qualitร atletiche e tecniche, La Macchia porterร alla squadra di Grillo energia, entusiasmo e soprattutto pericolositร dallโarco, caratteristiche preziose allโinterno di un roster dallโetร media relativamente bassa.
Per la Nuova Pallacanestro Marsala si tratta dunque di una scommessa sul futuro, ma con basi giร interessanti. La Macchia arriva in Sicilia con la voglia di crescere e di ritagliarsi uno spazio importante, mettendo a disposizione della squadra talento e capacitร realizzative.
E se, come si dice, โil buon giorno si vede dal mattinoโ, a Marsala si aspettano che questa nuova โMacchiaโ possa lasciare il segno. A coach Grillo il compito di accompagnarne la crescita e trasformare le qualitร del giovane pugliese in una risorsa importante per la nuova stagione.





























