La solidarietà della redazione di Marsalasport.com

TRAPANI. Ambienti sportivi siciliani sotto shock per il vile agguato che ha sconvolto nel primo pomeriggio il centro storico di Trapani, dove l’imprenditore Valerio Antonini, noto patron del Trapani Calcio e del Trapani Shark, è stato vittima di una brutale aggressione. Un episodio che ha gettato il mondo dello sport nello sconcerto, mentre le dinamiche dell’aggressione sono adesso al vaglio delle forze dell’ordine prontamente intervenute sul posto. Secondo quanto comunicato ufficialmente attraverso una nota ufficiale dal club granata, non si è trattato affatto di una semplice lite passeggera o di un alterco fortuito, bensì di un vero e proprio agguato premeditato e codardo, perpetrato da un soggetto ben noto all’interno della tifoseria organizzata trapanese che ha agito violando ogni principio di convivenza civile. Antonini è stato immediatamente soccorso dai sanitari e trasportato d’urgenza in ospedale, dove si trova attualmente ricoverato per ricevere le cure necessarie e sottoporsi a tutti gli accertamenti medici del caso, mentre le sue condizioni di salute continuano a essere monitorate con la massima attenzione da parte del personale sanitario.

Nel frattempo, gli inquirenti hanno già avviato approfondite indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, raccogliere testimonianze utili e assicurare il prima possibile il responsabile di questo gravissimo reato alla giustizia, operando con la massima tempestività per risalire alle motivazioni sottostanti l’attacco. La notizia del ferimento di Antonini si è diffusa rapidamente in tutta la provincia (e non solo), scatenando unanime e profonda indignazione sia tra i cittadini comuni sia tra le istituzioni locali, e dando vita a una ferma e compatta reazione da parte del mondo sportivo. La società FC Trapani 1905 ha condannato duramente l’atto con parole di assoluto sdegno, definendo l’accaduto “un gesto intollerabile e del tutto incompatibile con i valori umani, civili e sportivi che la squadra rappresenta, ribadendo con forza che il club non tollererà mai alcuna forma di violenza o intimidazione volta a condizionare l’operato della dirigenza, che proseguirà con determinazione nel proprio progetto sportivo”.
A questo coro di ferma condanna si è unito anche il presidente del Marsala 1912, Angelo Casa, il quale “ha espresso totale vicinanza e affetto nei confronti del collega, sottolineando con decisione che episodi di tale violenza non hanno alcuna giustificazione logica e non appartengono in alcun modo alla cultura del calcio né alla civiltà sportiva, augurando contestualmente ad Antonini una pronta e completa guarigione e auspicando che la giustizia faccia il suo corso rapidamente”.

Ovviamente anche tutta la redazione del nostro giornale Marsalasport.com si unisce fermamente a questo diffuso coro di sdegno e solidarietà, “esprimendo la più sentita vicinanza al presidente Valerio Antonini e condannando fermamente ogni forma di violenza criminale che possa minare la sicurezza delle persone e infangare i valori più puri dello sport, ribadendo che la violenza non può mai essere una risposta o uno strumento di confronto”. L’ambiente calcistico siciliano si stringe insomma attorno all’uomo e imprenditore Valerio Antonini, sperando in un rapido chiarimento dei fatti e in un sereno ritorno alla normalità per il calcio trapanese. È il momento di unire le forze per isolare simili comportamenti, riaffermando i sani principi dello sport che devono sempre prevalere su dinamiche oscure e violente. Ed il nostro impegno, come informazione sportiva, è quello di monitorare attentamente l’evoluzione di questa triste vicenda, sperando che i responsabili vengano presto consegnati alla giustizia per espiare la propria colpa.




























