TRAPANI. Si è fermato a quattro il numero di vittorie consecutive dell’Automondo Virtus Trapani, che tra le mura amiche del PalaCardella ha dovuto arrendersi ieri sera alla superiorità del Ribera Knights. Il match, valevole per il turno infrasettimanale del campionato di C maschile, ha visto gli ospiti imporsi con un netto 55-82, al termine di una sfida condotta con grande autorità e fisicità.

I ragazzi guidati da coach Napoli hanno approcciato l’incontro con la giusta determinazione, decisi a prolungare il buon momento di forma. Le battute iniziali della gara scorrono infatti sui binari dell’equilibrio: Trapani risponde colpo su colpo alle offensive avversarie, limitando i danni e chiudendo la prima frazione con un passivo di soli 3 punti: 18-21.

La svolta della partita si concretizza nel secondo quarto. Ribera decide di alzare i ritmi e l’intensità difensiva, facendo pesare la maggiore prestanza atletica nel pitturato. La Virtus, complice la fatica accumulata per gli impegni ravvicinati, inizia a perdere lucidità in fase di impostazione e precisione al tiro. Gli ospiti ne approfittano subito, piazzando un parziale pesante che permette loro di andare al riposo lungo avanti di 13 (29-42).

Al rientro in campo la situazione si complica ulteriormente per i padroni di casa. Oltre alle difficoltà tecniche si aggiunge un forte nervosismo sul parquet, scaturito da alcune decisioni della coppia arbitrale palermitana non condivise dalla panchina trapanese. La tensione agonistica costa carissimo a coach Valerio Napoli, allontanato dal rettangolo di gioco dopo aver rimediato il secondo fallo tecnico della partita. Ribera non si lascia distrarre dal clima teso, continua a macinare gioco con Frolov e Scavolini (autori rispettivamente di 20 e 19 punti) e scava il solco definitivo alla fine del terzo periodo (41-69).

L’ultimo quarto serve soltanto a fissare il punteggio finale. I Knights si limitano a gestire l’ampio margine senza correre rischi; mentre la Virtus Trapani tenta di contenere il passivo grazie alle iniziative di Quartuccio (13 punti) e Lazzari (12). Al suono della sirena il tabellone recita però 55-82 per gli ospiti.

Nel post-partita, coach Valerio Napoli ha analizzato lucidamente la sconfitta: «Sapevamo che avremmo affrontato una squadra molto strutturata fisicamente e i fatti lo hanno confermato. Gestire un turno infrasettimanale per una realtà come la nostra comporta sempre una notevole dispersione di energie. Riguardo la direzione di gara, ritengo sia mancata uniformità nei fischi, il che ha reso complesso per i ragazzi adattarsi al metro arbitrale. Spero che il commissario di campo lo abbia annotato. Onore comunque a Ribera. Ha meritato la vittoria dimostrando la sua superiorità. Ora resettiamo subito: domenica ci attende la delicata trasferta di Pozzallo e dobbiamo farci trovare pronti».

 

Il tabellino della gara

Automondo Virtus Trapani – Ribera Knights    55-82

Automondo Virtus Trapani: Quartuccio 13, Rizzo 3, Genovese L. 6, Svoboda, Serse, Frisella 7, Lazzari 12, Pace 4, Dagdoug, Di Genova, Abrignani 4, Genovese F. 6. All.: Napoli.

Ribera Knights: Trupia 5, Scavolini 19, Niang, Epifani ne, Husam 12, Cuffaro 6, Petrina 8, Frolov 20, Bellavia 6, Petrushevski 6. All.: M’Sakni.

Arbitri: Marcello Barone e Marco Guzzardi di Palermo

Parziali: 18-21; 11-21 (29-42); 12-27 (41-69); 14-13 (55-82).