Domani alle 16.30 al Comunale di San Vito Lo Capo il primo atto della stagione: azzurri e biancazzurri si sfidano nellโ€™andata del primo turno di Coppa Italia. Calcio dโ€™agosto, ma con vista sul campionato.

Il conto alla rovescia รจ finito. Domani pomeriggio, alle 16.30, Cittร  di San Vito Lo Capo e Marsala 1912 inaugureranno ufficialmente la stagione 2026/27 con il primo impegno di Coppa Italia. Una sfida che arriva nel pieno dellโ€™estate, con il caldo destinato a recitare un ruolo da protagonista, ma che offre giร  indicazioni importanti sullo stato di salute delle due squadre.

รˆ anche una sfida dal sapore particolare per i due allenatori. Ignazio Chianetta e Vincenzo Giannusa si conoscono bene, dentro e fuori dal campo. Giannusa, infatti, fu centrocampista del Marsala proprio sotto la guida di Chianetta, una decina di anni fa. E fu proprio dopo le dimissioni del suo ex allenatore che lโ€™attuale tecnico azzurro iniziรฒ la propria carriera in panchina. Due strade che oggi tornano a incrociarsi, questa volta da avversari.

QUI SAN VITO LO CAPO

Trentadue gradi annunciati, il mare cristallino a pochi passi e il piccolo Comunale pronto a trasformarsi nel primo teatro della nuova stagione. A San Vito Lo Capo, mentre in molti cercheranno refrigerio nelle acque della capitale del cous cous, il calcio darร  il via alla sua nuova annata.

Il fischio dโ€™inizio รจ stato spostato alle 16.30, unโ€™ora piรน tardi rispetto alle 15.30 inizialmente previste. Una scelta che potrebbe attenuare, almeno in parte, lโ€™effetto del caldo, ma che non eliminerร  una delle principali incognite di una gara di agosto.

Lo sa bene il Marsala, che proprio un anno fa, di questi tempi, pagรฒ dazio sul campo dellโ€™Accademia Trapani, offrendo una prestazione al di sotto delle aspettative anche a causa delle elevate temperature.

Il San Vito, invece, arriva allโ€™appuntamento dopo unโ€™estate movimentata. Il progetto iniziale รจ cambiato in corsa e il presidente Vito Battaglia ha trovato il sostegno dellโ€™Accademia Trapani, che ha rinunciato al campionato di Promozione mantenendo comunque attiva la propria attivitร  giovanile.

In panchina cโ€™รจ un tecnico esperto come Ignazio Chianetta, affiancato dal fidato Enzo Cerami. Una coppia reduce dallโ€™ottima esperienza di Valderice, dove ha accarezzato il sogno della promozione in Eccellenza, sfumato soltanto nel finale.

Chianetta conosce bene la categoria e soprattutto conosce come si vincono i campionati: ne ha conquistati tre, con Dattilo, Paceco e proprio Marsala. ยซSiamo un cantiere apertoยป, ha spiegato nei giorni scorsi. Una definizione prudente, ma che non deve trarre in inganno: lโ€™esperienza del tecnico puรฒ fare la differenza.

Tra i volti piรน conosciuti cโ€™รจ Nagib Sekkoum, eterno combattente ed ex capitano del Marsala dei tempi della Serie D, tornato a seguire il suo allenatore dopo lโ€™esperienza di Valderice.

A centrocampo Chianetta puรฒ contare anche su Manfredi Di Giorgio, giocatore duttile che Giannusa conosce bene per averlo allenato a Partinicaudace. Davanti, invece, gli occhi saranno puntati sulla coppia arrivata proprio da Valderice: El Hadji Ndiaga Diop e Amadou Badji.

Numeri alla mano, una coppia che promette gol: 37 reti complessive nellโ€™ultimo campionato di Promozione, con Diop autore di 19 centri e Badji, classe 2005, fermatosi a quota 18.

Tra i pali non mancano garanzie. Lโ€™esperto Vito Grimaudo, classe 1990, arriva dallโ€™Accademia, mentre da Valderice รจ approdato Jaber Keba, portiere gambiano che ha giร  lavorato per diversi anni con Chianetta, condividendo con lui anche lโ€™esperienza del Marsala campione di Eccellenza nella stagione 2017/18. Un curriculum che comprende inoltre Licata, Nissa, Mazara e Sciacca.

Qualche interrogativo in piรน riguarda invece la difesa. Sono state confermate le colonne argentine Agustin Ramallo, alla quarta stagione consecutiva a San Vito, e Lucas Chieffo, ex Folgore, ma il reparto sembra ancora alla ricerca dell’assetto definitivo.

In mezzo al campo, invece, le soluzioni non mancano. E se il tesseramento arriverร  in tempo, anche Peppe Angileri, inizialmente confermato dal Marsala, potrebbe rappresentare un’importante risorsa.

In avanti, oltre a Diop e Badji, c’รจ anche Ide’ Colubali, ex Mazara, pronto a garantire corsa, profonditร  e gol.

QUI MARSALA

Se il San Vito รจ ancora alla ricerca della propria identitร  definitiva, il Marsala si presenta al primo appuntamento ufficiale con un organico profondo e costruito per recitare un ruolo da protagonista.

L’attesa in casa azzurra รจ tanta. Dopo un mese di preparazione, diversi allenamenti congiunti e l’amichevole di prestigio contro l’Athletic Palermo, il gruppo affidato a Vincenzo Giannusa sembra aver assimilato i principi del nuovo tecnico.

Il lavoro del direttore sportivo Antonio Schio, con il supporto di Pietro Balistreri, ha consegnato all’allenatore una rosa ampia, ulteriormente arricchita nelle ultime ore dall’arrivo di Cristian Semilia, esterno basso classe 2008 che aveva iniziato la preparazione con il Taranto.

Una scelta che conferma una delle idee alla base del nuovo Marsala: affidare le corsie esterne soprattutto ai giovani. Giannusa ha infatti a disposizione altri due 2008, Chillemi e Morello, e due 2007, Sadotti e Cracchiolo.

Sul piano tattico sarร  un Marsala tutt’altro che rigido. Giannusa non sembra intenzionato a legarsi a un unico sistema di gioco. In partenza potrebbe esserci un 4-3-3, destinato a trasformarsi in 4-3-2-1 nella fase di non possesso.

Un sistema camaleontico, dunque, nel quale saranno fondamentali movimenti, capacitร  di lettura e disponibilitร  al sacrificio. Il tecnico azzurro vuole una squadra capace di cambiare pelle durante la partita e soprattutto in funzione dell’avversario.

Il gruppo sta bene, anche se non mancano alcuni piccoli acciacchi, fisiologici dopo settimane di lavoro intenso. L’unica assenza certa dovrebbe essere quella di Calogero La Piana, che non sarร  disponibile per il debutto. L’estroso ex Licata sta recuperando da un’infiammazione al collaterale destro: nulla di grave, ma abbastanza per consigliare prudenza.

Difficile, quindi, ipotizzare oggi l’undici iniziale. Le alternative a disposizione di Giannusa sono numerose e proprio la profonditร  della rosa rappresenta una delle armi principali del Marsala.

LA TERNA

A dirigere il primo atto ufficiale della stagione sarร  Yari Lauria di Agrigento, coadiuvato dagli assistenti palermitani David Bartolotta e Davide Cicchirillo.

Un direttore di gara che, a guardare i precedenti della passata stagione, non evoca ricordi particolarmente felici nรฉ in casa Marsala nรฉ dalle parti di San Vito Lo Capo.

Lauria, infatti, fu l’arbitro della eliminazione del Marsala dalla Coppa Italia dello scorso anno: gli azzurri vennero battuti 3-0 dal Partinicaudace sul campo di Terrasini, salutando anzitempo la competizione.

Non andรฒ meglio al San Vito Lo Capo. Nella passata stagione il fischietto agrigentino diresse infatti due gare della formazione biancazzurra, entrambe concluse con una sconfitta per 1-0, contro le due formazioni di Bagheria.

Numeri che appartengono al passato e che domani non avranno alcun peso sul terreno di gioco. Ma, inevitabilmente, aggiungono una piccola curiositร  alla vigilia di una sfida nella quale entrambe le squadre cercano soprattutto un buon inizio.

LA PRIMA VERITร€ DEL CAMPO

Un allenamento congiunto disputato qualche giorno prima di Ferragosto a Petrosino aveva giร  messo di fronte le due squadre, ma domani sarร  tutta un’altra storia.

La Coppa Italia concede poco spazio alle prove. รˆ vero, siamo ancora ad agosto e le gambe non possono essere quelle di settembre, ma il primo risultato ufficiale porta con sรฉ indicazioni che vanno oltre il semplice verdetto.

Il Marsala vuole cominciare con il piede giusto e verificare sul campo quanto costruito durante la preparazione. Il San Vito vuole dimostrare che il suo ยซcantiere apertoยป ha giร  fondamenta solide.

Peccato che la sfida non possa avere la cornice di pubblico che avrebbe meritato. Il divieto di acquisto dei biglietti imposto ai residenti nel Comune di Marsala ha infatti impedito ai sostenitori azzurri di seguire la squadra in trasferta.

Ma questa รจ un’altra storia.

Domani, finalmente, si fa sul serio.

E sarร  il campo a dire quanto valgono davvero San Vito e Marsala.