La Federazione Italiana Pallacanestro ha ufficializzato nel pomeriggio, attraverso i propri canali istituzionali, la composizione dei gironi del campionato di Serie C 2026/2027. Tra questi, particolare attenzione รจ rivolta al Girone M, quello che comprende le squadre siciliane e nel quale รจ stata inserita anche la Nuova Pallacanestro Marsala.
Alla fine saranno 17 le squadre ai nastri di partenza, un numero che ha suscitato qualche perplessitร e che deriva da una serie di rinunce, ripescaggi e integrazioni previste dai regolamenti federali.
Come si รจ arrivati alle 17 squadre
Al termine della scorsa stagione il girone era composto da 18 societร . Con la promozione del Gela e le cinque retrocessioni, il numero delle partecipanti si era ridotto sensibilmente. A questo si รจ aggiunta la mancata iscrizione del Cus Catania, che ha scelto di ripartire dal campionato di Divisione Regionale 1.
Per ricostituire l’organico, la FIP ha applicato il regolamento che prevede un numero minimo di squadre partecipanti. La prima societร avente diritto al ripescaggio รจ stata il Pozzallo, finalista dei playoff di Divisione Regionale 1. Successivamente, essendo Scicli โ prima tra le retrocesse (aveva perso la finale play out col Siracusa Basket)โ e Cocuzza non interessate o impossibilitate a presentare domanda di ripescaggio, si รจ proceduto con lo scorrimento della graduatoria.
Tra le societร integrate figurano cosรฌ Nuova Pallacanestro Marsala, Castanea, PGS Sales CT e Ribera, oltre al Cefalรน, promosso dalla Divisione Regionale 1.
Nel caso dello Scicli, societร che aveva eliminato Marsala nella semifinale dei playout, la mancata partecipazione sarebbe stata determinata anche dall’assenza dei requisiti necessari per disputare la Serie C, tra cui la disponibilitร di un impianto idoneo. Nella passata stagione, infatti, il club aveva disputato le gare interne al PalaPadua diย Ragusa.

La polemica sui social
La pubblicazione dei gironi non รจ perรฒ passata inosservata. Sui social รจ intervenuto, a titolo personale, Valerio Napoli, confermato allenatore della Virtus Trapani, che ha espresso diversi dubbi sulla composizione del campionato e sulle modalitร con cui alcune societร sono state ammesse.
Il tecnico ha ricordato come nella passata stagione le societร avessero affrontato un campionato molto impegnativo, caratterizzato da cinque retrocessioni e da importanti investimenti economici per conquistare la salvezza, nella convinzione che il torneo successivo sarebbe tornato al format a 14 squadre, come previsto nelle linee guida nazionali.
Napoli si chiede quindi come sia stato possibile per alcune societร retrocesse, tra cui Marsala, prendere parte nuovamente alla Serie C e perchรฉ il campionato sia stato organizzato con un numero dispari di partecipanti.
Il tecnico precisa comunque di non avere nulla contro le societร ammesse o ripescate, ma ritiene che sia necessario fare piena chiarezza sull’applicazione del regolamento, auspicando eventuali chiarimenti da parte della Federazione attraverso i canali ufficiali.
Resta ora da capire se alle osservazioni espresse dal tecnico della Virtus Trapani seguiranno interventi ufficiali da parte della FIP o delle societร interessate.






























