Nove giorni di sport, partecipazione, emozioni e soprattutto inclusione. La manifestazione voluta dal Cittร di Marsala ha coinvolto circa 400 partecipanti, trasformando il campo da gioco in un luogo dove divertirsi, stare insieme e sentirsi parte di una comunitร .
Cโรจ soddisfazione, ma anche tanta commozione. Perchรฉ quando unโiniziativa riesce ad andare oltre il semplice risultato sportivo, il successo assume un significato diverso, piรน profondo. ร quello che รจ accaduto con โLibertร di movimento e di azioneโ, la manifestazione organizzata dal Cittร di Marsala, societร che ha appena festeggiato ventโanni di attivitร e che, ancora una volta, ha dimostrato come lo sport possa diventare uno straordinario strumento di aggregazione, inclusione e crescita.
Nove giorni intensi, vissuti tra partite, tornei, momenti di condivisione e attivitร pensate per coinvolgere fasce diverse di partecipanti. Un programma ricco che ha trovato il suo cuore nei tornei di Street Battle, nellโUnder 19 e nellโUnder 17 di calcio a 5, ma soprattutto nei โGiochi senza barriereโ, giornata dedicata allโinclusione e alla partecipazione dei ragazzi con disabilitร .

E i numeri raccontano meglio di qualsiasi parola la portata dellโiniziativa: circa 400 iscritti complessivi, un risultato che รจ andato ben oltre le aspettative degli organizzatori. Unโautentica festa dello sport, capace di coinvolgere giovani, famiglie, associazioni e realtร del territorio.
Ma โLibertร di movimento e di azioneโ non รจ stata soltanto una manifestazione sportiva. Il messaggio lanciato dal Cittร di Marsala รจ stato chiaro: nessuno deve sentirsi escluso e il campo di gioco deve essere uno spazio aperto a tutti. Correre, giocare, confrontarsi, divertirsi e condividere un momento insieme diventano cosรฌ strumenti per abbattere quelle barriere che, troppo spesso, esistono piรน nella societร che nello sport.
Ed รจ proprio nei โGiochi senza barriereโ che questo messaggio ha trovato la sua espressione piรน autentica. Una giornata nella quale il risultato, la classifica e la prestazione hanno lasciato spazio alla voglia di partecipare, di stare insieme e di vivere lo sport senza differenze. Unโesperienza resa possibile anche grazie alla collaborazione della psicologa Giada Arco, dellโeducatrice Giorgia Pantaleo, della collaboratrice Giacoma Cusenza, di Matteo Pellegrino per le associazioni LโAquilone e Melograno e di tutto lo staff impegnato nellโorganizzazione.
La serata conclusiva ha rappresentato il momento simbolico di un percorso che ha unito sport e territorio. Accanto alle fasi finali dei tornei, infatti, non sono mancati gli ospiti istituzionali e i rappresentanti del mondo sportivo. A testimoniare lโimportanza dell’iniziativa anche la presenza del presidente regionale della FIGC Sandro Morgana e del responsabile regionale del calcio a 5 Massimiliano Bircler, insieme al presidente provinciale FIGC Bruno Lombardo, al delegato provinciale del calcio a 5 Salvatore Bianco, alla sindaca di Marsala Andreana Patti, allโassessore allo Sport Gabriele Di Pietra, al presidente della Commissione Sport Lillo Gesone, al consigliere comunale Marco Bonfratello, allโonorevole Dario Safina, ai rappresentanti del Libero Consorzio Comunale di Trapani e alla presidente provinciale CONI Elena Avallone.


Presente anche lโA.I.A. di Marsala, con il presidente Biagio Girlando, i responsabili degli arbitri Agueci e Martinico e lโarbitro delle finali Luca Parrinello.
Una presenza istituzionale importante, che ha dato ulteriore valore a una manifestazione nata soprattutto dalla volontร del Cittร di Marsala di mettere lo sport al servizio della comunitร .
Dietro un evento di queste dimensioni, perรฒ, ci sono sempre persone che lavorano lontano dai riflettori. E il Cittร di Marsala ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: Francesco Cudia, Fabio Giacalone, Vito Scarpitta, Lillo Gesone, Francesco Consentini, Giuseppe Tripodi e Salvatore Ales, per la societร , insieme a tutti i collaboratori, allo staff dei โGiochi senza barriereโ, a don Stefano Cortesiano e a tutto lโOratorio Salesiano di Marsala.
Un grande lavoro di squadra, dunque, per una manifestazione che ha lasciato qualcosa in piรน rispetto a un semplice ricordo di nove giornate sportive.
Il presidente e anima del Cittร di Marsala, Salvatore Ales, puรฒ guardare con orgoglio al risultato raggiunto. La sua societร , proprio nellโanno in cui celebra i ventโanni di attivitร , ha saputo proporre unโiniziativa capace di mettere al centro non soltanto il calcio a 5, ma soprattutto le persone.
Ed รจ forse questo il risultato piรน bello di โLibertร di movimento e di azioneโ: aver dimostrato che lo sport non serve soltanto a vincere una partita. A volte serve a far incontrare le persone, abbattere le differenze, regalare un sorriso e restituire a tutti la libertร di sentirsi protagonisti.
Perchรฉ quando il campo diventa davvero di tutti, allora non ci sono piรน barriere da superare. Cโรจ soltanto la voglia di giocare, partecipare e stare insieme.
































