Sessanta concorrenti, un tratto di costa da interpretare, tre ore di gara e un unico obiettivo: trasformare la passione per la pesca sportiva in un grande momento di sport, amicizia e memoria. Domani mattina, domenica 6 settembre, la suggestiva zona Quarara di Mazara del Vallo farร  da scenario al 1ยฐ Memorial Giuseppe โ€œPippoโ€ Cannavรฒ โ€“ Canna da riva, manifestazione valida nel circuito di Coppa Italia organizzata dalla ASD Lilybeum Club Marsala, presieduta da Francesco Riti, con il coinvolgimento della sezione provinciale FIPSAS di Trapani .

Sarร  una mattinata speciale, nella quale agonismo e ricordo viaggeranno sulla stessa lenza. Da una parte la voglia di conquistare la migliore cattura, dallโ€™altra il desiderio di rendere omaggio a un uomo che per oltre trentโ€™anni ha fatto della pesca sportiva una vera passione di vita.

A Quarara arriveranno circa 60 concorrenti provenienti da diverse parti della Sicilia, pronti a confrontarsi in un campo di gara tanto affascinante quanto impegnativo. Perchรฉ qui non basterร  soltanto avere una buona tecnica: serviranno esperienza, pazienza, intuito e soprattutto la capacitร  di โ€œleggereโ€ il mare.

Tra coloro che hanno contribuito alla realizzazione dellโ€™appuntamento cโ€™รจ anche Massimiliano Vento, rappresentante di Sunset Fishing Italy, organizzatore di competizioni e a sua volta protagonista sui campi di gara. La sua presenza testimonia il legame sempre piรน stretto tra il movimento della pesca sportiva marsalese e quello regionale.

Quarara, dove il mare diventa campo di gara

La scelta di Quarara non รจ casuale.

Il tratto di costa orientale di Mazara del Vallo rappresenta uno degli angoli piรน caratteristici e suggestivi del litorale mazarese. Scogli, insenature e piccole calette si alternano lungo una costa ancora capace di conservare unโ€™anima selvaggia, affacciata su acque limpide e fondali che cambiano caratteristiche anche nellโ€™arco di pochi metri.

Un vero e proprio libro aperto per chi sa interpretare il mare.

Ed รจ proprio questo che potrebbe rappresentare uno degli elementi decisivi della competizione. Correnti, conformazione del fondale, condizioni del mare e capacitร  di individuare il punto giusto potranno trasformarsi nella โ€œescaโ€ vincente di una gara nella quale ogni dettaglio puรฒ fare la differenza.

La competizione si svilupperร  in unโ€™unica prova, con il campo suddiviso in sei settori da dieci concorrenti. Ogni atleta avrร  a disposizione tre ore per cercare la cattura migliore, sfruttando tecnica ed esperienza.

Non sarร  dunque soltanto una questione di fortuna. In una competizione di questo tipo bisogna sapere aspettare, cambiare strategia quando necessario e capire quando รจ il momento di insistere su una zona o di cercare unโ€™altra โ€œcatturaโ€.

Una gara nel nome di Pippo Cannavo’

Ma al di lร  della classifica, dei settori e del risultato finale, il vero protagonista sarร  Giuseppe โ€œPippoโ€ Cannavรฒ.

Originario di Catania e nato a Nicosia nel luglio del 1955, Cannavรฒ รจ scomparso nel maggio 2024, allโ€™etร  di 68 anni. Per oltre tre decenni aveva coltivato la sua grande passione agonistica, cimentandosi sia nel surfcasting sia nella pesca con canna da riva.

Una passione trasmessa anche ai figli Massimo e Giovanni, che continuano a portare avanti quella tradizione. In particolare Massimo sarร  presente al Memorial anche nel ruolo di organizzatore, contribuendo a trasformare questa giornata in un appuntamento capace di andare oltre il semplice risultato sportivo.

Perchรฉ una competizione dedicata a Pippo non poteva essere soltanto una gara.

Deve essere soprattutto un modo per ritrovarsi, condividere una passione e tenere vivo il ricordo di una persona profondamente legata al mondo della pesca.

Sessanta concorrenti, ma una sola vera โ€œpredaโ€: il ricordo

Il Memorial รจ riservato agli atleti regolarmente tesserati presso una societร  sportiva e in possesso del tesseramento FIPSAS, requisito che conferma il carattere ufficiale e agonistico della manifestazione.

E mentre gli agonisti saranno impegnati a cercare la cattura migliore, particolare attenzione sarร  riservata anche alla tutela dellโ€™ambiente marino.

Il regolamento prevede infatti il โ€œCatch & Releaseโ€, con lโ€™obbligo di rimettere immediatamente in mare ogni esemplare catturato. Vietate anche la detenzione e la commercializzazione del pescato.

Una scelta che mette insieme sport e rispetto del mare, nel pieno spirito di una manifestazione che vuole celebrare la pesca senza dimenticare lโ€™ambiente nel quale questa disciplina vive.

Campo interdetto dalle 8 alle 12

Per consentire lo svolgimento della competizione in condizioni di sicurezza, la Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo ha disposto, con ordinanza n. 68/2026, lโ€™interdizione totale dello specchio acqueo interessato dalla gara dalle 8 alle 12 di domenica 6 settembre.

Il campo di gara si estenderร  per circa 450 metri, a partire dallโ€™intersezione con via del Sole in direzione Mazara del Vallo. Durante lo svolgimento della manifestazione sarร  vietato navigare, ancorare o sostare con unitร  da diporto o professionali, cosรฌ come praticare la balneazione, effettuare immersioni o pescare senza essere iscritti alla competizione.

Le uniche eccezioni riguarderanno i mezzi di assistenza dellโ€™organizzazione, quelli della Guardia Costiera e delle Forze di Polizia, oltre ai mezzi di soccorso e di servizio pubblico impegnati in eventuali emergenze.

Anche le condizioni meteomarine saranno costantemente monitorate in collaborazione con la Sala Operativa della Guardia Costiera. In caso di maltempo o della presenza di bagnanti nellโ€™area interdetta, la competizione potrร  essere sospesa.

Una mattinata con il mare nel ruolo di protagonista

Domani, dunque, Quarara sarร  molto piรน di un semplice campo di gara.

Sarร  il luogo nel quale sessanta pescatori proveranno a trovare, tra correnti e fondali, la โ€œcatturaโ€ che potrร  fare la differenza. Ma sarร  soprattutto il luogo nel quale una comunitร  sportiva si ritroverร  per ricordare un uomo che ha dedicato gran parte della sua vita alla pesca agonistica.

Sei settori, tre ore, sessanta concorrenti e un mare tutto da leggere.

Ma la vera vittoria sarร  unโ€™altra: tenere ancora una volta vivo il nome di Pippo Cannavรฒ attraverso quella passione che lui ha amato per tutta la vita.

E domani, a Quarara, sarร  proprio il mare a raccontare la sua storia.