Il Marsala assapora la vittoria, la accarezza per novanta minuti, ma proprio quando la partita sembra ormai essersi spenta arriva l’episodio che rimette tutto in discussione. Al Comunale di San Vito Lo Capo finisce 1-1 e per gli uomini di Giannusa il pareggio ha il sapore amaro dell’occasione sfuggita proprio sul piรน bello.
La gara sembrava ormai incanalata verso il successo degli azzurri, quando arriva l’episodio che nessuno si aspettava.
Dama รจ in possesso del pallone nella propria area di rigore. L#ex capitano del Milazzo prova ad allontanare la sfera, ma il pallone sbatte su un avversario e torna improvvisamente verso di lui. Nel tentativo di liberarsi nuovamente del pallone, Dama lo colpisce con l’avambraccio. L’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto.
ร il classico episodio che puรฒ decidere una partita ormai apparentemente congelata.

Dal dischetto si presenta Manfredi Di Giorgio. E qui la storia aggiunge un’altra pagina particolare. Il giocatore conosce bene Giannusa, che lo ha allenato fino a pochi mesi fa al Partinicaudace e che, all’inizio del mercato, qualcuno aveva anche immaginato con la maglia del Marsala.
Stavolta, invece, รจ lui a presentarsi dagli undici metri contro gli azzurri.
Di Giorgio resta freddo, calcia e non sbaglia. 1-1.
Il San Vito esulta, il Marsala resta con il fiato sospeso e con il rimpianto di una vittoria che sembrava ormai nelle proprie mani. Un episodio, arrivato quando la gara aveva ormai perso intensitร , cambia il destino dei novanta minuti.
E proprio per questo il rammarico รจ ancora maggiore.
Perchรฉ il Marsala aveva fatto vedere cose interessanti. Gli uomini di Giannusa erano partiti fortissimo, trovando il vantaggio dopo appena quattro minuti con Carbonaro, bravo a trasformare in oro l’assist filtrante di Ficarotta. Davanti all’ex Keba, il nuovo attaccante azzurro aveva mostrato tutta la freddezza di un centravanti di razza.
Poi la gara aveva preso un’altra direzione. Il San Vito Lo Capo aveva reagito con personalitร , trovando buone trame di gioco e costruendo qualche occasione. Il Marsala, perรฒ, aveva continuato a mostrare qualitร , soprattutto nella gestione del pallone e nelle giocate dei suoi uomini migliori.
ร mancato soltanto il secondo gol.
Quello che avrebbe chiuso definitivamente la partita e impedito a un episodio di poter cambiare tutto. Invece il Marsala ha lasciato in vita l’avversario e alla fine ha pagato il prezzo piรน alto possibile.
Il San Vito, va detto, non ha rubato nulla. La squadra di Chianetta ha affrontato il piรน quotato Marsala con compattezza e spirito battagliero, riuscendo a rimanere dentro la partita fino all’ultimo pallone.
Per Giannusa, dunque, una prima uscita che lascia indicazioni positive ma anche una lezione importante: le partite vanno chiuse prima che sia un episodio a decidere il loro destino.
La nota piรน preoccupante resta l’infortunio di Luca Ficarotta. Il giocatore, protagonista anche nell’azione del vantaggio, ha dovuto lasciare il campo e soltanto gli accertamenti delle prossime ore permetteranno di capire l’entitร del problema. Dopo una stagione difficile, l’auspicio รจ che questa nuova battuta d’arresto fisica non sia particolarmente seria.
Adesso il Marsala dovrร reagire.
Domenica, al โNino Lombardo Angottaโ, serviranno maggiore precisione negli ultimi metri, piรน cattiveria sotto porta e soprattutto concentrazione fino all’ultimo istante.
Perchรฉ a San Vito il Marsala non รจ uscito ridimensionato. Ha mostrato qualitร e buone idee. Ma ha anche scoperto quanto possa essere sottile il confine tra una vittoria meritata e un pareggio che lascia l’amaro in bocca.
Quando la partita sembrava ormai spenta, รจ bastato un rimbalzo, un pallone tornato indietro e un tocco con l’avambraccio per riaccendere tutto. E il Marsala, dalla possibile festa, si รจ ritrovato a contare i rimpianti.































