TRAPANI. Un inizio decisamente amaro per la macchina organizzativa della storica cronoscalata โMonte Ericeโ. Ad una settimana esatta dal via ufficiale della competizione automobilistica, in programma da venerdรฌ 4 a domenica 6 settembre, la strada provinciale che ospita l’evento รจ finita al centro di un episodio di inciviltร .
I muretti che costeggiano il tracciato, da pochissimo riqualificati e messi a nuovo grazie a una serie di mirati interventi di manutenzione straordinaria, sono stati giร presi di mira e imbrattati. Su di essi sono apparsi evidenti segni grafici, lettere e numeri tracciati a bomboletta o con gessetti: indicazioni chiare su staccate, punti di frenata ideali e marce da inserire per affrontare al meglio le curve dello storico percorso siciliano.
Una pratica scorretta e abusiva che ha spinto l’Automobile Club Trapani, storico organizzatore della manifestazione, a prendere immediatamente posizione con una dura e ferma nota di richiamo. Il presidente dellโAc Trapani, Giovanni Pellegrino, ha voluto fare chiarezza sulla gravitร dellโaccaduto, ponendo l’accento soprattutto sulla questione della sicurezza stradale, che resta la prioritร assoluta dentro e fuori dal contesto agonistico.
ยซMuri, muretti e barriere protettive non possono essere trasformati in un โtaccuino personaleโ per annotare i dettagli della guida sportiva โ ha spiegato con fermezza il presidente Pellegrino โ. La sicurezza viene prima di tutto. Il percorso della Monte Erice diventa a tutti gli effetti un circuito automobilistico solo ed esclusivamente quando la strada viene chiusa al traffico regolamentare e vengono installate tutte le massime misure di protezione previste dai regolamenti sportivi. Nel resto dell’anno, quella stessa via รจ una normale strada provinciale aperta alla quotidiana circolazione stradale, un bene pubblico utilizzato ogni giorno da normali automobilisti, passeggeri, motociclisti e ciclistiยป.
I pericoli legati a queste scritte sono molteplici. Oltre al danno estetico, lasciare indicazioni competitive lungo i tornanti rischia di innescare pericolosi fenomeni di emulazione. Qualche utente della strada, infatti, potrebbe essere tentato di sfruttare quei riferimenti per testare la propria velocitร o simulare la traiettoria di gara mentre la provinciale รจ aperta al normale traffico. Questo tipo di condotta non ha nulla a che vedere con i sani valori dello sport automobilistico. Al contrario, si tratta di comportamenti irresponsabili che mettono a serio repentaglio la propria incolumitร e la vita degli altri utenti della strada.
A tutto questo si aggiunge una doverosa riflessione sul rispetto dei luoghi, del paesaggio e delle risorse economiche. Al termine della manifestazione sportiva, lโAutomobile Club Trapani ha infatti il dovere di riconsegnare lโarteria stradale al Libero Consorzio nelle identiche e perfette condizioni in cui l’ha ricevuta. Di conseguenza, dover ripulire nuovamente i muretti, cancellando a mano tutte le scritte e i segni lasciati sul cemento, significa avviare d’urgenza nuovi interventi di ripristino. Questo comporta lo spreco di ore di lavoro e, soprattutto, l’impiego di fondi economici aggiuntivi che ricadono sulla collettivitร e che potrebbero essere facilmente risparmiati con un pizzico di civiltร e di buon senso in piรน.
































