Marsala 1912, trasferta proibita e tifosi ancora una volta a casa. L’Avv. Giacalone indica una via alternativa: โ€œSi puรฒ evitare il centro urbano. La societร  non si arrendaโ€

Una strada chiusa. Unโ€™altra, forse, nemmeno presa in considerazione. E cosรฌ, ancora una volta, il pallone rischia di finire in secondo piano e a pagare il prezzo piรน alto sono quelli che il Marsala vorrebbero seguirlo: i suoi tifosi.

La prima trasferta ufficiale della stagione, quella di domenica a San Vito Lo Capo, comincia con un divieto. Non per una rivalitร  storica tra le due tifoserie, non per precedenti scontri tra marsalesi e sanvitesi, ma per il rischio di possibili disordini legato al passaggio della tifoseria organizzata azzurra attraverso la cittร  di Trapani.

Ed รจ proprio qui che nasce la domanda: se il problema รจ Trapani, perchรฉ vietare San Vito Lo Capo?

A porla, seppure con il linguaggio tecnico del diritto amministrativo, รจ Salvatore Giacalone, avvocato, ex presidente del Marsala fino al 2013, tifoso azzurro e uomo che nel 2006 contribuรฌ alla rinascita del calcio marsalese. Uno che conosce il mondo del pallone, ma che questa volta ha scelto di guardare la vicenda soprattutto attraverso le carte.

Le ha lette attentamente. E, tra decreti, prescrizioni e valutazioni sulla sicurezza, ha individuato una possibile alternativa.

โ€œIn disparte il merito della questione, legato ai paventati rischi per la sicurezza e lโ€™ordine pubblico, si potrebbe invitare la Prefettura a valutare la possibilitร  di riesaminare il tipo di prescrizione, sostituendola con unโ€™altra che preveda il divieto di attraversamento del centro urbano di Trapani da parte della tifoseria organizzata marsalese, che dovrebbe pertanto sobbarcarsi un percorso alternativo anche se piรน lungo โ€ฆpotrebbe essere un equo bilanciamento dei contrapposti interessi coinvolti, teso ad evitare di sanzionare pregiudizialmente la tifoseria marsalese sulla base di un giudizio prognostico la cui intrinseca logicitร  andrebbe verificata anche acquisendo tutti gli atti del procedimento amministrativo in questioneโ€

Tradotto: non vuoi che i tifosi passino da Trapani? Va bene. Ma perchรฉ impedire loro di arrivare a San Vito?

La soluzione, secondo Giacalone, potrebbe essere semplice: evitare il centro urbano di Trapani e obbligare la tifoseria organizzata a utilizzare un itinerario alternativo.

Piรน lungo? Sรฌ.

Impossibile? No.

I sostenitori azzurri potrebbero percorrere la A29, uscire verso Castellammare del Golfo e poi proseguire lungo la SP16, direzione San Vito Lo Capo, evitando il passaggio da Trapani.

Una deviazione che allungherebbe il viaggio, ma che permetterebbe di tenere insieme due esigenze apparentemente contrapposte: sicurezza da una parte, diritto dei tifosi a seguire la propria squadra dallโ€™altra.

E qui arriva la domanda che forse pesa piรน di tutte: davvero qualche chilometro in piรน sarebbe stato un problema per una tifoseria che per il Marsala รจ pronta a macinare chilometri, sacrifici e trasferte?

Probabilmente no.

Anzi, il viaggio alternativo porterebbe i sostenitori azzurri attraverso alcuni degli scenari piรน suggestivi della provincia, passando dalle zone di Scopello e nei pressi della Riserva dello Zingaro, prima di raggiungere San Vito Lo Capo.

Piรน strada, ma anche piรน calcio.

Il punto, perรฒ, non รจ soltanto la partita di domenica.

Perchรฉ il timore di Giacalone guarda giร  oltre San Vito. Se il divieto diventasse una consuetudine, ogni trasferta potrebbe trasformarsi in un nuovo ostacolo per il popolo marsalese. E allora la questione non sarebbe piรน soltanto quella di una singola domenica, ma quella del rapporto tra una squadra, la sua tifoseria e il diritto di accompagnarla fuori casa.

Su questo fronte l’ex presidente invita il Marsala 1912 a muoversi, studiare le carte e, se necessario, valutare anche la strada della giustizia amministrativa.

โ€œSi potrebbe intervenire ed agire facendo un ricorso al TAR ma bisognerebbe prima studiare bene le carte, conoscere il perchรฉ la Questura e la Commissione pubblici spettacoli mettono in condizione poi la Prefettura di decidere il divieto. Un procedimento che va studiato bene, invito la societร  del presidente Casa ad agire e non arrendersi e muoversi perchรฉ una soluzione va trovata prima che sia troppo tardiโ€.

Non arrendersi. รˆ questo il messaggio.

Perchรฉ la sicurezza viene prima di tutto, questo รจ fuori discussione. Ma sicurezza non dovrebbe necessariamente significare porte chiuse, pullman fermi e tifosi lasciati a casa.

Se esiste un rischio, si puรฒ provare a eliminarlo.

Se il rischio รจ attraversare Trapani, si puรฒ evitare Trapani.

Se esiste una strada piรน lunga, la si puรฒ percorrere.

La domanda, allora, resta lรฌ, semplice e scomoda: perchรฉ vietare una trasferta intera quando, almeno sulla carta, si potrebbe vietare soltanto una strada?

Perchรฉ il calcio senza tifosi รจ certamente piรน facile da controllare.

Ma รจ ancora calcio?ย ย