Cโ€™era una volta il giornalismo sportivo. Quello fatto di domande, interviste, opinioni, curiositร , confronti. Quello che andava a cercarsi le notizie, che bussava alle porte, che telefonava ai protagonisti, che provava a raccontare una squadra non soltanto attraverso il comunicato ufficiale, ma anche attraverso le parole dei protagonisti.
Da qualche tempo, invece qualcosa รจ cambiato o si sta tentando di far cambiare, di trasformare. Prima di Ferragosto, MarsalaSport.com ha chiesto unโ€™intervista a un tesserato di una importante societร  sportiva cittadina. La risposta del club, cortese ma molto chiara, รจ stata la seguente: ยซSecondo il nuovo regolamento interno, da questa stagione le interviste verranno rilasciate dai nostri tesserati solo dopo le gare, mentre per le altre รจ necessaria una precisa programmazione, a meno che non sia la societร  a farle e a diffonderle a tuttiยป.
Una risposta che fa molto riflettere. E viene quasi da scomodare il grande Totรฒ e la sua conosciutissima e intramontabile โ€œA Livellaโ€. Perchรฉ davanti alla notizia, alla fine, dovremmo essere tutti uguali. Il giornalista โ€œfaโ€ il giornalista, la societร  โ€œfaโ€ la societร , il comunicato stampa โ€œรจโ€ (e resta) un comunicato di parte. Se una societร , sia essa professionistica o non, decide di produrre e distribuire i propri contenuti, รจ assolutamente libera di farlo. Ma questo รจ comunicazione societaria, se si vuole โ€œcomunicazione aziendaleโ€, non giornalismo nel vero senso del termine.
Il vero giornalismo, cari lettori, nasce dagli approfondimenti e dalle domande. Nasce anche e soprattutto dalla possibilitร  di chiedere in tempo reale a un allenatore perchรฉ, ad esempio, ha scelto una determinata formazione, perchรฉ ha lasciato fuori questo o quel giocatore. Nasce dalla possibilitร  di chiedere a un presidente o a un dirigente cosa pensa del mercato, come vede le altre squadre, quali sono i programmi per la stagione in corso. Di chiedere ancora a un giocatore come sta vivendo una stagione, come si trova nella cittร  che lo ha accolto. Per farla breve, nasce anche e soprattutto dalla possibilitร  di fare una domanda magari โ€œscomodaโ€, quando serve.

Diversamente, se le domande ai โ€œprotagonistiโ€ (sia essi dirigenti, tecnici o atleti) devono essere inoltrate con largo anticipo e filtrate dalla societร , meglio non occuparsi dei vari eventi, meglio non chiedere ed elemosinare interviste. E se qualche societร  pensa di poter programmare il nostro lavoro stabilendo da sรฉ quando diffondere โ€œin contemporaneaโ€ i propri comunicati stampa ed eventuali contributi audio-video autoprodotti, allora diciamo subito che non ci stiamo!
MarsalaSport.com, con tutto rispetto, รจ nato per fare altro. รˆ nato per parlare di sport ai suoi lettori, per raccontare con immediatezza gli eventi, approfondirli, discuterli. Eโ€™ nato per dare certamente spazio alle societร , ma anche e soprattutto ai protagonisti, alle loro imprese e alle loro opinioni. Perchรฉ fare informazione significa anche avere la libertร  di scegliere cosa chiedere, quando e come โ€œraccontareโ€ una storia, approfondire un argomento senza limitarsi al โ€œcopia e incollaโ€ oggi purtroppo tanto di moda.
Noi non chiediamo o pretendiamo corsie preferenziali. Chiediamo soltanto di poter fare liberamente il nostro mestiere. E continueremo a farlo. Con rispetto per tutti, ma senza diventare gli zerbini di nessuno. Perchรฉ, parafrasando Totรฒ, alla fine โ€œla notizia รจ la notizia e il comunicato รจ il comunicatoโ€. E tra le due cose, per fortuna, cโ€™รจ ancora chi crede nel giornalismo vero, quello con la โ€œGโ€ maiuscola.
MarsalaSport.com continuerร  insomma a fare domande, ad approfondire le notizie. Anche quando le domande non saranno quelle che qualcuno vorrebbe sentirsi fare. Perchรฉ รจ proprio lรฌ che comincia lโ€™informazione. Almeno secondo noi!