Cosa fanno insieme una sera a cena un direttore di banca, un avvocato, un dottore, un muratore, un piastrellista, un idraulico, un meccanico, un commerciante, un poliziotto, un rappresentante, un commercialista, un autista, un pittore, un imprenditore, in unโ€™etร  che va dai 55 ai 60 anni.

Ricordano il loro legame indissolubile nato in etร  adolescenziale per aver praticato insieme il proprio sport preferito, e ripensano a quel meraviglioso periodo fatto di giochi e di svaghi, di aneddoti, di personaggi storici che hanno riempito di felicitร  quei pomeriggi e che hanno alimentato la loro passione, รจ unโ€™immersione emotiva nel valore di quei ricordi.

Quel periodo della nostra vita ha un valore incalcolabile, e se dopo 45 anni quelle persone si riuniscono per ricordarlo, รจ perchรฉ sono state esperienze cosรฌ belle, cosรฌ profonde che ci hanno aiutato a crescere, che ci hanno insegnato il valore del sacrificio, della disciplina, e della solidarietร .

In pratica lo sport ci ha aiutato a maturare, a diventare uomini responsabili e perchรฉ no ad affrontare la vita con la stessa goliardia, lo stesso equilibrio emotivo di allora, anche per aiutarci a superare le difficoltร  sdrammatizzando.

Per restare in tema sul valore dello sport per i giovani, voglio raccontarvi un aneddoto che mi รจ capitato qualche anno fa.

Un pomeriggio mi reco nella sede del liceo frequentato dai miei figli per uno di questi incontri scuola famiglia, che sono un mix caotico di ansia sociale con le dinamiche tipiche della giungla salgariana, e mio malgrado ho ascoltato il colloquio di una professoressa, un genitore e il figlio alunno. Il genitore voleva giustificare il temporaneo calo di rendimento del proprio figlio anche per gli impegni sportivi che lo avrebbero โ€œcostrettoโ€ a dedicare meno tempo allo studio. La professoressa con la presunzione del suo ruolo rispondeva con una superficialitร  tipica degli ignoranti e con tono stizzito, esortando il ragazzo a lasciare lo sport e a pensare solo a studiare.

Vi dico la veritร  mi sono venuti i brividi ed un nervosismo tale che sinceramente, da quel momento in poi, non mi sono interessato piรน del giudizio di quella professoressa e me ne sono andato arrabbiato pensando allโ€™insegnamento che, invece, avevo avuto da mia mamma, professoressa di liceo per diverse generazioni di ragazzi.

Mia mamma teneva alla nostra istruzione scolastica in maniera maniacale, ma non ha mai anteposto la pratica dello sport allo studio, dico mai, e vi assicuro che da adolescente lo sport mi impegnava oltre il dovuto, anzi quando ero piccolo e non motorizzato mi accompagnava personalmente a tutti gli allenamenti e le partite che facevo e vi confermo che erano veramente tante, e posso dire grazie a lei se oggi ho ancora questa passione per lo sport e se posso ritrovarmi dopo 50 anni con gli amici di un tempo e a vivere quei ricordi meravigliosi.

Ogni bambina e bambino, ogni ragazza e ragazzo deve poter coltivare la propria passione, oltretutto lo sport รจ una palestra di vita unica, e il fenomeno sociale piรน inclusivo della storia dellโ€™uomo. In antichitร  si fermavano le guerre. In un campo di sport si azzerano tutte le differenze sociali, di razza e religione fra le persone, in quel contesto viviamo insieme unโ€™esperienza di passione, di gioco, di felicitร  e si cresce nella convinzione reciproca che esista un linguaggio universale che vale per tutti, fatto di rispetto delle regole e di lavoro di squadra e di solidarietร  fra i compagni.

Ho studiato tanto in vita mia, anche in diverse branche della cultura, ma lโ€™insegnamento che mi hanno dato lo sport e quei ragazzi, quello spogliatoio, quelle partite, non lo puoi ritrovare in nessun libro di studio, in nessuna equazione matematica, in nessuna versione di latino.

Per questo, cari genitori di ogni luogo, cultura, e religione, vi esorto a spronare i vostri figli a coltivare ogni passione sportiva che vogliono praticare, sia essa in un campo di calcio, di basket, di pallavolo, di tennis, in una piscina, in un tavolo di ping pong o di scacchi, sia essa il palcoscenico di una ballerina o qualsiasi altra cosa, e non importa se sono piรน o meno bravi, se diventeranno professionisti o rimarranno dilettanti, quel che รจ sicuro รจ che cresceranno donne e uomini migliori con principi sani e valori fondamentali come la disciplina e il rispetto.

E anche le istituzioni, sia politiche che scolastiche, dovrebbero comprendere lโ€™importanza dello sport giovanile che rappresenta un mezzo per lo sviluppo sano dei ragazzi, un aiuto fondamentale per chi vive un disagio sociale, un veicolo di inclusione e di formazione integrale della persona, e per questo motivo farlo diventare accessibile a tutti.

Per cui se nel vostro percorso vi capita una professoressa o un professore di quel tipo siete ampiamente autorizzati a mandarli a quel paese, perchรฉ si puรฒ studiare e contemporaneamente praticare la propria passione, e anche perchรฉ alcuni voti piรน bassi a scuola si recuperano ampiamente nel corso del resto della vita, grazie e soprattutto a quegli insegnamenti che solo lo sport ti puรฒ dare.