Martedรฌ 28 luglio potrebbe rappresentare una data importante per il futuro del calcio marsalese e, piรน in generale, per quello che sarร  il destino dello storico โ€œNino Lombardo Angottaโ€. รˆ infatti fissato per quel giorno il primo incontro ufficiale tra il Marsala 1912 e la nuova Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Andreana Patti.

Un appuntamento che arriva allโ€™indomani della conferenza stampa di presentazione della nuova stagione azzurra, in programma a Palazzo Halley, durante la quale la societร  del presidente Angelo Casa illustrerร  programmi, ambizioni e linee guida di unโ€™annata che entrerร  ufficialmente nel vivo con il primo impegno di Coppa Italia previsto a fine agosto.

Al tavolo con la sindaca Patti, oltre al patron azzurro, ci sarร  anche una figura di grande esperienza nel mondo dellโ€™impiantistica sportiva: il dottor Alberto Rigotto, manager friulano, direttore amministrativo dellโ€™Udinese Calcio e project manager della Bluenergy Stadium (ex โ€œDacia Arenaโ€), progetto che ha rappresentato un modello innovativo nella gestione e valorizzazione di uno stadio moderno.

La presenza di Rigotto non รจ casuale e testimonia la volontร  del Marsala 1912 di ragionare in prospettiva, andando oltre la semplice gestione sportiva dellโ€™impianto. Lโ€™obiettivo รจ quello di trasformare il โ€œNino Lombardo Angottaโ€ in una struttura piรน funzionale, moderna e aperta anche ad altri eventi, capace di diventare un punto di riferimento per la cittร .

Il primo incontro con lโ€™Amministrazione Patti servirร  soprattutto a gettare le basi di un percorso che potrebbe portare, dopo la pubblicazione del relativo bando di assegnazione, ad una gestione pluriennale dello stadio da parte della societร  azzurra. Una prospettiva che consentirebbe al Marsala 1912 di programmare interventi importanti su un impianto storico, ma che da anni necessita di lavori di riqualificazione.

Il presidente Angelo Casa, infatti, ha giร  elaborato un progetto ambizioso per la trasformazione dello stadio marsalese: una visione che punta a rendere lโ€™Angotta non soltanto la casa del calcio azzurro, ma una struttura moderna e versatile, capace di ospitare manifestazioni sportive, eventi e iniziative che possano coinvolgere lโ€™intera comunitร .

Un progetto che non nasce oggi, ma che affonda le sue radici giร  nella precedente amministrazione comunale. Il dialogo era stato avviato da tempo, ma il cambio della guida politica della cittร  non aveva consentito di arrivare alla definizione del tanto atteso bando di assegnazione.

Ora il nuovo esecutivo guidato da Andreana Patti si trova davanti una sfida importante: valutare un progetto che potrebbe cambiare il volto dello storico impianto di Via degli Atleti e aprire una nuova fase nel rapporto tra il Marsala 1912 e la cittร .

Martedรฌ sarร  dunque il primo passo di un percorso che potrebbe segnare il futuro dello stadio e, con esso, quello del calcio marsalese.