Nuovo capitolo nella complicata vicenda legata allo stadio del Trapani Calcio. Dopo lโ€™ipotesi Palermo e il Velodromo โ€œPaolo Borsellinoโ€, il presidente Valerio Antonini cambia nuovamente rotta e punta con decisione sul Mokarta, impianto situato nel territorio comunale di Erice e affidato in concessione alla SportInvest.

Lโ€™obiettivo รจ chiaro: riportare quanto prima il Trapani vicino ai propri tifosi e trasformare il Mokarta in una struttura idonea ad ospitare le gare del campionato di Serie D, con una prospettiva futura che potrebbe arrivare anche alla Serie C.

La scelta nasce soprattutto dalle problematiche emerse sul Velodromo di Palermo. La Prefettura del capoluogo siciliano ha disposto infatti la disputa a porte chiuse delle gare del Trapani previste nellโ€™impianto palermitano, alla luce delle valutazioni effettuate in materia di ordine e sicurezza pubblica. Una situazione che Antonini non intende trascinare per tutta la stagione e che ha accelerato la ricerca di unโ€™alternativa.

Da qui la soluzione Mokarta.

Secondo quanto annunciato dal patron granata, la societร  avrebbe giร  ottenuto il via libera della Lega Nazionale Dilettanti per poter disputare nellโ€™impianto le gare interne del Trapani, una volta completati i necessari lavori e gli adempimenti autorizzativi.

Il progetto prevede un investimento complessivo stimato in circa un milione di euro. Gli interventi comprenderanno lโ€™installazione di tribune modulari che dovrebbero portare la capienza iniziale a circa 1.400 spettatori, considerando anche la tribuna giร  esistente, oltre alla sistemazione dei servizi igienici, degli spogliatoi, dellโ€™area bar e degli spazi destinati al pubblico.

Previsti inoltre lavori di manutenzione straordinaria, pulizia dellโ€™intera struttura, posa di nuove recinzioni perimetrali e una generale riqualificazione dellโ€™impianto.

Uno dei nodi principali resta quello dei parcheggi e della gestione del piazzale antistante lโ€™ingresso. Proprio per questo Antonini ha annunciato la volontร  di aprire in tempi rapidi un tavolo tecnico con il Comune di Erice, chiamato a definire insieme alla societร  tutti gli aspetti necessari per garantire sicurezza e piena fruibilitร  della struttura.

Non ci saranno comunque i tempi tecnici per giocare al Mokarta giร  domenica 6 settembre, in occasione dellโ€™esordio in campionato contro la Vibonese. Le procedure burocratiche e le autorizzazioni della Questura rendono impossibile completare tutto nellโ€™immediato.

Lโ€™obiettivo dichiarato รจ perรฒ quello di riuscire a tornare a Trapani giร  il 20 settembre contro la Nuova Igea Virtus oppure, nella peggiore delle ipotesi, il 4 ottobre nella sfida contro la Reggina.

Si tratta dellโ€™ennesima svolta di unโ€™estate particolarmente tormentata sul fronte degli impianti. Dopo la rottura con il Libero Consorzio Comunale di Trapani per la gestione del Provinciale, erano state valutate diverse alternative. Tra queste anche il โ€œNino Lombardo Angottaโ€ di Marsala, ipotesi successivamente accantonata dallo stesso Antonini perchรฉ lโ€™impianto non sarebbe stato ritenuto adeguato agli standard richiesti per la Serie D.

Adesso la strada sembra riportare definitivamente verso il territorio trapanese.

Il Mokarta, sul quale SportInvest dispone ancora di diversi anni di concessione, potrebbe dunque diventare la nuova casa dei granata, evitando al Trapani unโ€™intera stagione lontano dalla propria cittร  e soprattutto dal proprio pubblico.

Prima di poter parlare di ritorno ufficiale serviranno perรฒ lavori, autorizzazioni e il completamento di tutti gli adempimenti tecnici e di sicurezza. La volontร  della societร , tuttavia, รจ stata espressa con chiarezza: trasformare rapidamente il Mokarta e riportare il Trapani a giocare davanti ai propri tifosi.