
MISILMERI. Il rombo dei motori inizierà ufficialmente domattina alle 9, ma Misilmeri ha già risposto con il calore delle grandi occasioni. Questo pomeriggio, gli spazi dell’Area Artigianale di via Pellingra sono stati lo scenario di uno straordinario bagno di folla: tantissimi appassionati hanno cinto in un ideale abbraccio i 77 piloti che hanno superato le verifiche tecniche e sportive, sfidando con entusiasmo persino qualche intermittente scroscio di pioggia. Un weekend di pura passione per i motori iniziato già ieri sera al Centro Commerciale Agorà, con il successo della manifestazione per famiglie “Aspettando lo Slalom”.
L’attesa della vigilia, però, sta ormai per lasciare spazio alla parola insindacabile del cronometro. Domani mattina, domenica 18 ottobre, alle ore 9, si accenderà finalmente il semaforo verde per lo start del 31° Autoslalom Città di Misilmeri – Memorial “Luca Cerniglia”. La kermesse, promossa dalla Misilmeri Racing entrerà nel vivo con la salita di ricognizione. Un’ora più tardi si darà ufficialmente fuoco alle polveri con le tre manche cronometrate che decreteranno i vincitori sul selettivo tracciato di 2,990 chilometri, ricavato lungo la SP 38 “Misilmeri-Belmonte Mezzagno” verso Piano Stoppa.

La sfida si preannuncia infuocata e cruciale per i destini del Trofeo d’Italia Sud Slalom, del campionato siciliano (coeff. 1,5) e dello Challenge degli Emiri 026 (coeff. 2). Proprio l’asse trapanese si candida a recitare un ruolo da assoluto protagonista. I fari sono puntati sul marsalese Francesco Bigione, portacolori della RO Racing, che sulla sua Gloria B5 Evo Suzuki punta dritto ad una buona posizione finale.
A contendersi la vittoria ci sarà l’agguerrita pattuglia della “Trapani Corse”, guidata dall’agrigentino Salvatore Catanzaro, finora imbattuto con cinque successi stagionali sulla Gloria assemblata a Mazara del Vallo. Nella lotta al vertice per i colori trapanesi dirà la sua anche l’inossidabile Nicolò Incammisa su Radical.
A guastare i piani delle scuderie trapanesi ci proveranno il catanese Silvio Fiore (Puntese Corse), il saccense Nino Di Matteo e il gelese Gianni Carfì, oltre all’idolo locale Filippo Cerniglia su Bogani. Proprio tra i dieci piloti di casa la rivalità sarà accesa per conquistare il prestigioso Memorial “Luca Cerniglia”.

Si ringrazia per le foto Flavio Lipani





























