Il Caprone รจ tornato. E non poteva farlo che a modo suo: con una poderosa incornata, un pallone da aggredire e quella voglia matta di lasciare il segno.
Minuto 66, campo โVito Di Marcoโ di Cammarata. Dalla bandierina Ficarotta disegna la traiettoria, Manfrรจ la legge prima degli altri, prende il tempo e sale in cielo. Non serve una testata perfetta, basta quella giusta. Dolenti ci arriva, ma non abbastanza.
Palla in rete.ย Tre punti per il Marsala. E una storia che, dopo quasi sette anni, ricomincia da dove si era interrotta.
Una vittoria pesante, arrivata sul campo di una diretta concorrente e in uno di quei terreni dove, con ogni probabilitร , non saranno in molti a riuscire a fare bottino pieno. Una rete cercata, voluta, quasi reclamata da un attaccante che aveva bisogno di ritrovare il gol e che, soprattutto, aveva bisogno di sentirsi nuovamente protagonista con quella maglia.
Perchรฉ Manfrรจ a Marsala non รจ mai stato soltanto un giocatore.
UNA MAGLIA RIMASTA DENTRO
In questi anni il calcio lo ha portato lontano. Gela, Licata, Messina con il Cittร di Messina, Palermo con lโAthletic, San Cataldo. Altre piazze, altri spogliatoi, altre maglie.
Ma quella azzurra รจ rimasta lรฌ. Dentro.
Manfrรจ non ha mai nascosto il desiderio di tornare a Marsala. Ogni estate, insieme al suo procuratore, provava a capire se ci fosse la possibilitร di riaprire quella porta. Una porta che la cittร , del resto, non aveva mai veramente chiuso.
Marsala gli aveva voluto bene. E lui non lo aveva dimenticato.
Lo aveva dimostrato anche la scorsa stagione, quando con la maglia del Licata aveva segnato il gol che aveva definitivamente spento le speranze del Marsala di inseguire la vetta. Un gol pesante, ma che Manfrรจ non volle festeggiare.
Un gesto piccolo, ma che raccontava molto.ย ย Perchรฉ ci sono rapporti calcistici che vanno oltre i novanta minuti.
LA STORIA ERA COMINCIATA NEL 2016
Il primo capitolo della storia azzurra di Manfrรจ risale al gennaio del 2016.
Arriva a Marsala, si ritaglia il suo spazio e in Serie D mette insieme tre reti in sedici presenze. Poi Licata, Riviera Marmi e ancora Marsala.
Questa volta, perรฒ, per restarci.
Due stagioni e mezzo vissute intensamente: 74 presenze, una ventina di gol, la vittoria del campionato di Eccellenza con mister Chianetta e una stagione in Serie D nella quale il Marsala riuscรฌ a stupire.
Sono gli anni in cui Manfrรจ, insieme a Balistreri, fa tremare le difese di squadre importanti. Una coppia che a Marsala lascia ricordi e gol.ย ย Poi, nel dicembre del 2019, il ritorno a Licata.
L’ultima rete in azzurro arriva il primo dicembre di quell’anno, al โLombardo Angottaโ. Il Marsala attraversa uno dei periodi piรน difficili della sua storia, tra problemi economici e organizzativi. Manfrรจ segna allโ81โ la rete dellโ1-2 contro il Cittanova.
Sembra poter riaprire la partita.ย Non sarร cosรฌ. Poco dopo arriva il definitivo 1-3.
Quella rete chiude, almeno apparentemente, il capitolo marsalese di Vincenzo Manfrรจ.
2492 GIORNI DOPO
Sono trascorsi 2492 giorni.
Si, Duemilaquattrocentonovantadue giorni da quella rete che aveva il sapore dellโaddio e che oggi, a distanza di quasi sette anni, la testata al pallone di ieriย diventa il punto di partenza di una nuova storia.
Nel frattempo Manfrรจ ha continuato a segnare.
La scorsa stagione, con il Licata, ha realizzato 10 reti contribuendo alla promozione in Serie D. E proprio quella stagione avrebbe potuto essere quella del ritorno a Marsala: il contatto c’era stato, la possibilitร anche.
Poi le scelte tecniche avevano portato altrove.ย Questโestate, invece, il cerchio si รจ chiuso.
Manfrรจ รจ stato il primo acquisto del nuovo Marsala.ย E forse non รจ un caso.
Perchรฉ a Capo Boeo voleva tornare. Ci teneva davvero. E la societร ha scelto di riportare a casa un attaccante che, al di lร dei numeri, aveva ancora qualcosa da dare e soprattutto qualcosa da raccontare.
UN RITORNO NON SEMPLICE
Il nuovo inizio, perรฒ, non รจ stato tutto rose e fiori.
C’รจ stato il rigore fallito a Lascari. Un episodio che ancora pesa, perchรฉ con quel pallone dal dischetto la partita avrebbe potuto prendere un’altra direzione.
C’รจ stata la gara casalinga con l’Alcamo, affrontata nonostante una forte emicrania. Non stava bene, ma ha voluto esserci comunque, mettendosi a disposizione della squadra.
E poi c’รจ stata la Coppa Italia, vissuta dalla tribuna per tre partite a causa della squalifica rimediata la scorsa stagione, al termine della gara che aveva visto il suo Licata eliminato dallo Sciacca.
Insomma, il ritorno non era cominciato esattamente come avrebbe voluto.
Ma il calcio, qualche volta, sa aspettare.

POI ร ARRIVATA QUELLA TESTA
E a Cammarata รจ arrivato il momento giusto.ย Ficarotta dalla bandierina.ย Manfrรจ dentro l’area.ย Il pallone che arriva.
Il Caprone che si alza.ย Testa. Gol. Tre punti.
Una rete che vale molto piรน di quanto racconti il tabellino.ย ย Perchรฉ dร ossigeno al Marsala, dร fiducia a una squadra ancora nuova e alla ricerca dei propri equilibri, ma soprattutto restituisce al suo attaccante quella sensazione che probabilmente aspettava da tempo.
Quella di essere tornato davvero a casa.
Il Marsala รจ una squadra tutta nuova, da rodare, da far crescere prima di poter spiccare il volo. Ma vittorie come quella di Cammarata costruiscono qualcosa. Danno consapevolezza.
E se a decidere la partita รจ proprio Manfrรจ, la storia diventa ancora piรน bella.
Perchรฉ il ragazzo cresciuto nella Fincantieri aveva sognato di tornare.ย ร tornato.ย Ha aspettato il suo momento.
E quando il pallone รจ arrivato dalla bandierina, non ci ha pensato due volte.ย Ha messo la testa, come un vero Caprone.
Bentornato al gol Vincenzo





























