A Marsala parlare di impianti sportivi significa, purtroppo, anche parlare di strutture che invecchiano, di manutenzioni che si fanno attendere e di spazi che, invece di essere una risorsa per la cittร , rischiano di diventare un problema.

E allora la notizia che arriva dalla Regione Siciliana merita di essere guardata con particolare attenzione. Perchรฉ questa volta sul tavolo ci sono 40 milioni di euro destinati proprio agli impianti sportivi. Soldi che potranno servire a costruire nuove strutture, ma anche โ€“ ed รจ forse lโ€™aspetto piรน interessante per Marsala โ€“ a recuperare, riqualificare e rendere nuovamente funzionali quelle che giร  esistono.

Il bando dellโ€™assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo รจ rivolto a Comuni, Unioni di Comuni, Liberi consorzi, Cittร  metropolitane e associazioni o consorzi comunali della Sicilia. I finanziamenti potranno andare da 500 mila a 4 milioni di euro per progetto.

Numeri che fanno riflettere e che, soprattutto, pongono una domanda: Marsala cosa intende fare?

Perchรฉ sarebbe difficile sostenere che la cittร  non abbia bisogno di intervenire sul proprio patrimonio sportivo. Al contrario, sono diverse le strutture che necessitano di lavori, ammodernamenti, adeguamenti e nuova progettualitร . Impianti che potrebbero rappresentare un patrimonio prezioso per societร , atleti, bambini e famiglie e che invece, in alcuni casi, sono stati lasciati progressivamente in secondo piano.

Questa volta, perรฒ, lโ€™occasione arriva direttamente dalla Regione. E sarebbe un errore lasciarla passare.

Ed รจ proprio per questo che MarsalaSport vuole lanciare un appello alla sindaca Andreana Patti e allโ€™assessore allo Sport Gabriele Di Pietra: guardate con attenzione a questo bando e valutate immediatamente quali progetti la cittร  possa mettere in campo. Non รจ il momento di aspettare. รˆ il momento di fare una ricognizione degli impianti, individuare le prioritร  e provare a portare a Marsala una parte di queste risorse.

Sindaca Patti, assessore Di Pietra: lo sport marsalese ha bisogno di risposte e questa potrebbe essere una di quelle occasioni che non tornano facilmente.

E qualche prioritร , volendo, sarebbe giร  abbastanza evidente.

Marsala, ad esempio, avrebbe bisogno di una vera struttura dedicata alla pallacanestro. Oggi la cittร  non dispone di un impianto pubblico adeguato alle esigenze del basket di livello, fatta eccezione per la struttura privata del PalaMedipower, che rappresenta ormai un punto di riferimento per la pallacanestro marsalese. Ma una cittร  con una tradizione sportiva importante come Marsala dovrebbe poter mettere a disposizione delle proprie societร  e dei propri ragazzi un palazzetto pubblico moderno, funzionale e realmente utilizzabile per il basket e per le altre discipline indoor.

E poi cโ€™รจ lโ€™atletica leggera.

Anche in questo caso Marsala avrebbe bisogno di una struttura adeguata, di una pista di atletica vera, capace di ospitare allenamenti, gare e attivitร  giovanile. E non รจ detto che debba necessariamente essere realizzata allโ€™interno dello stadio. Si potrebbe ragionare anche su una struttura autonoma, progettata specificamente per lโ€™atletica e inserita in unโ€™area della cittร  facilmente accessibile.

Basta guardare a ciรฒ che รจ stato fatto nella vicina Mazara per capire che non si sta parlando di unโ€™utopia. Se altri territori sono riusciti a investire e a creare strutture moderne per lo sport, anche Marsala puรฒ e deve interrogarsi su ciรฒ che vuole diventare.

Perchรฉ una cittร  che aspira a valorizzare lo sport non puรฒ accontentarsi di rattoppare lโ€™esistente ogni volta che emerge un’emergenza. Deve anche avere il coraggio di progettare il futuro.

Non si tratta soltanto di cemento, spalti, campi o palestre.

Dietro un impianto sportivo cโ€™รจ una societร  che deve allenarsi, ci sono ragazzi che devono poter praticare sport, ci sono famiglie, educatori, tecnici e intere comunitร  che hanno bisogno di spazi sicuri e dignitosi.

Il presidente della Regione Renato Schifani ha invitato le amministrazioni locali a rispondere con tempestivitร , attraverso proposte progettuali valide, sottolineando la volontร  di sostenere territori dotati di strutture moderne, efficienti e adeguate alle esigenze dello sport.

Anche lโ€™assessore regionale Elvira Amata ha evidenziato come i 40 milioni rappresentino unโ€™occasione concreta per costruire nuovi spazi o rigenerare quelli esistenti, puntando su sicurezza, efficienza energetica e accessibilitร .

Ed รจ proprio la parola rigenerare che dovrebbe interessare Marsala.

Perchรฉ prima ancora di pensare a nuovi impianti, sarebbe opportuno chiedersi quanti di quelli giร  presenti possano essere recuperati, migliorati e restituiti alla cittร . Una ricognizione seria del patrimonio sportivo comunale potrebbe essere il primo passo per capire dove intervenire e come utilizzare al meglio le risorse disponibili.

Tra i criteri previsti dal bando figurano la multidisciplinarietร , il carattere agonistico delle discipline praticabili, lโ€™efficientamento energetico, la sostenibilitร  ambientale, la capacitร  di cofinanziamento dellโ€™ente e la qualitร  socio-gestionale dei progetti. Particolare attenzione sarร  riservata inoltre allโ€™inclusione delle persone con disabilitร , al mondo della scuola e alle categorie vulnerabili.

Insomma, gli ingredienti per progettare qualcosa di importante ci sono. Adesso serve la capacitร  di trasformare lโ€™opportunitร  in realtร .

Le risorse arrivano dal Fondo di sviluppo e coesione (Fsc) 2021-2027 e lโ€™avviso รจ stato aggiornato e ripubblicato dopo la riprogrammazione dellโ€™Accordo per la Coesione.

La prima scadenza riguarda lโ€™accreditamento degli enti sulla piattaforma regionale, entro il 21 novembre. Successivamente potranno essere presentate le istanze, una per ogni ente, secondo le modalitร  e i tempi indicati dal bando.