Certe cene non finiscono con il caffรจ. Finiscono con i tifosi che tornano a casa con la testa piena di sogni e il telefono giร in mano per il classico messaggio: “Cu su’? Hai saputu nenti?”
ร successo nella serata organizzata ieri sera dagli “Innamorati del Marsala 1912”, che hanno riunito attorno allo stesso tavolo societร e tifosi. Presenti il presidente Angelo Casa, il vicepresidente Filippo Di Maggio, il direttore sportivo Antonio Schio e mister Vincenzo Giannusa.
Il clima? Quello delle serate che a Marsala riescono sempre bene: tavola imbandita, tante risate e un confronto sincero. Perchรฉ il tifoso lilibetano รจ fatto cosรฌ: prima ti offre da mangiare… poi, appena finisce l’antipasto, parte con le domande. E non una o due. Un fuoco di fila.
“Presidรจ… e allura? Chi ci cunta?”
Casa, perรฒ, non ha fatto melina. Altro che arroccato in difesa: ha scelto di giocare all’attacco, rispondendo praticamente a tutto. Si รจ parlato dello stadio, della squadra che sta prendendo forma e della piena fiducia confermata a mister Giannusa.
“Il mister eโ bravo, ama Marsala, conosce la piazza e qui ha fatto benissimoโฆquindiย !!โ
Poi, sul prossimo futuro..
โA fine mese organizzeremo un incontro con la stampa e con i tifosi per spiegare nel dettaglio il nostro progetto.”
Quando il discorso รจ scivolato sullo stadio, in sala รจ calato quel silenzio che a Marsala si sente solo quando stanno servendo il cous cous… o quando si parla del futuro del calcio azzurro.
“Prima dell’incontro vedremo la nuova Amministrazione comunale insieme al nostro direttore finanziario, il dottor Rigotto. Abbiamo trovato disponibilitร e apertura. Sarร un percorso lungo, le cose fatte bene richiedono tempo, ma vogliamo fare le cose per bene. Il progetto esiste giร e dovrร essere reso finanziabile.ย La sindaca eโ preparata e disponibile. Sono ottimista”
Parole accolte con fiducia ed occhi lucidi di speranza. Del resto, come si dice dalle nostre parti, “cu avi pacenzia, si mancia lu pisci”.
Poi, inevitabilmente, si รจ arrivati all’argomento che fa battere il cuore di ogni tifoso: il mercato.
“Domani chiuderemo per il portiere…”
In sala qualcuno ha poggiato la forchetta.
“…e sono in arrivo anche due pezzi da novanta.”
Boom. Fibrillazione.
A quel punto gli occhi si sono spostati tutti su Antonio Schio. Il direttore sportivo ha sorriso ma non ha alcuna intenzione di parlare. Un sorriso che valeva piรน di un comunicato ufficiale.
Qualcuno ha provato il colpo basso:
“Direttรฒ… almeno l’iniziale…”
Un altro, ridendo:
“Facemu finta ca un sintemu nuddu…”
Niente da fare.
Schio ha continuato a sorridere come uno che ha l’asso nella manica. Marcatura stretta, come quando giocava negli anni 80 , zero indizi.
“I nomi? Ancora no…”
E giรน una risata generale.
La serata si รจ chiusa tra foto, strette di mano e una certezza: quando societร e tifosi si ritrovano allo stesso tavolo, senza filtri e con tanta voglia di confrontarsi, si crea quell’alchimia che nessun acquisto di mercato puรฒ comprare.
Adesso, perรฒ, come ripetono spesso i vecchi tifosi della gradinata, “basta parrari… ora a palla avi a caminari”. Perchรฉ gli annunci fanno sognare, ma saranno il campo e i risultati a parlare.
Una cosa, perรฒ, รจ certa: dopo la frase del presidente sui “due pezzi da novanta”, in cittร stamani รจ partita ufficialmente la caccia agli indizi. Nei bar, sui social e nei gruppi WhatsApp รจ giร tutto un susseguirsi di nomi, supposizioni e “fonti sicure” che cambiano ogni mezz’ora.
E, in fondo, il bello dell’estate calcistica รจ proprio questo: sperare, fantasticare e, perchรฉ no, lasciarsi trasportare da quel sorriso di Schio che, senza dire una parola, ha fatto sognare un’intera piazza.
Perchรฉ a Marsala, si sa, “quannu c’รจ palluni… tutti semu diretturi sportivi.”
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