L’affidamento รจ ormai definitivo, ma il dibattito politico รจ appena iniziato. Il Comune di Marsala ha assegnato la gestione decennale della palestra comunale “๐…๐จ๐ซ๐ญ๐ฎ๐ง๐š๐ญ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐ข๐ง๐š” alla costituenda ๐€๐“๐’ ๐๐จ๐ฅ๐ข๐ฌ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐ข๐ฏ๐š ๐Œ๐š๐ซ๐ฌ๐š๐ฅ๐š ๐•๐จ๐ฅ๐ฅ๐ž๐ฒ & ๐€๐ฌ๐ฌ๐จ๐œ๐ข๐š๐ญ๐ข, mentre da Palazzo VII Aprile si prepara un approfondimento istituzionale sull’intera procedura amministrativa che ha portato alla concessione dell’impianto.

Con la determinazione dirigenziale n. 35 dell’8 luglio 2026 รจ stata infatti approvata la graduatoria definitiva della gara pubblica, che ha visto prevalere la proposta della Polisportiva Marsala Volley con un punteggio di 99 punti su 100. La procedura, svolta attraverso un bando a evidenza pubblica, prevedeva l’individuazione del soggetto chiamato a gestire l’impianto sotto il profilo organizzativo, tecnico e sportivo.
Secondo quanto riportato nella determina, il Responsabile unico del procedimento ha verificato la regolaritร  dell’iter, la conformitร  del progetto gestionale e il possesso dei requisiti dichiarati dall’aggiudicatario, con esito positivo. La concessione avrร  una durata di dieci anni e, come specificato dall’amministrazione, non comporterร  nuovi oneri per il bilancio comunale.

Sul piano amministrativo, dunque, la vicenda appare conclusa. Sul piano politico, invece, si apre una nuova fase.
Il presidente della๐•๐ˆ ๐‚๐จ๐ฆ๐ฆ๐ข๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐œ๐จ๐ง๐ฌ๐ข๐ฅ๐ข๐š๐ซ๐ž ๐’๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ ๐ž ๐ˆ๐ฆ๐ฉ๐ข๐š๐ง๐ญ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐œ๐š ๐’๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐ข๐ฏ๐š , ๐‹๐ข๐ฅ๐ฅ๐จ ๐†๐ž๐ฌ๐จ๐ง๐ž , ha infatti convocato per il 17 luglio la dirigente del settore, ๐†๐ข๐จ๐ฏ๐š๐ง๐ง๐š ๐๐š๐ฌ๐ข๐ซ๐ข๐œ๐จฬ€, per fare il punto sullo stato dell’impiantistica cittadina. Tra gli argomenti all’ordine del giorno ci sarร  inevitabilmente anche l’affidamento del Pala Bellina. Curioso che da quanto si apprenda da atti pubblici che la stessa dirigente abbia provveduto allโ€™assegnazione qualche dopo dopo e non dopo la convocazione con la Commissione. Attenzione, nessuna accusa contro la dirigente che avrebbe potuto anche prima provvedere allโ€™affidamento dellโ€™impianto.

La scelta della Commissione arriva in un contesto nel quale, secondo quanto risulta da atti pubblici, sulla procedura erano giร  emerse contestazioni. Nella precedente consiliatura, infatti, l’avvocato Cavasino aveva presentato una richiesta di accesso agli atti e risulterebbe ancora pendente un ricorso relativo alla gara. Circostanze che, pur non avendo impedito la conclusione dell’iter amministrativo, spingono ora la Commissione ad acquisire tutta la documentazione disponibile.
Gesone precisa di non mettere in discussione il lavoro degli uffici comunali, ma ritiene necessario un controllo politico-amministrativo sull’intera vicenda.
ยซIn merito all’assegnazione del Pala Bellina, fermo restando la massima fiducia negli uffici preposti, nella qualitร  di presidente della VI Commissione Sport e Impiantistica Sportiva, chiederรฒ, al fine di fugare qualsiasi dubbio, i verbali e tutti gli atti che hanno portato all’affidamentoยป, dichiara il presidente della Commissione.
Una presa di posizione che va oltre la verifica documentale e investe il modello di gestione degli impianti sportivi comunali.
ยซRitengo inoltre che non sia piรน tempo di affidamenti in esclusiva. Una struttura pubblica deve dare la possibilitร  anche ad altre societร  di praticare la propria disciplina, garantendo un utilizzo dell’impianto il piรน possibile aperto e nell’interesse dell’intera collettivitร .ยป
Le dichiarazioni di Gesone aprono cosรฌ un tema politico destinato a rimanere al centro del confronto nelle prossime settimane: quello dell’accessibilitร  degli impianti pubblici e del rapporto tra concessioni pluriennali e pluralitร  dell’offerta sportiva sul territorio.


L’affidamento del Pala Bellina, sotto il profilo amministrativo, รจ ormai efficace e produrrร  i suoi effetti per i prossimi dieci anni. Resta perรฒ da capire se l’esame annunciato dalla Commissione consiliare porterร  a chiarire definitivamente ogni aspetto della procedura o se il caso continuerร  ad alimentare il confronto politico all’interno del Consiglio comunale.