
Per il Marsala, a Cammarata, vittoria doveva essere e vittoria รจ stata. Gli azzurri hanno espugnato il โVito Di Marcoโ per 1 a 0 mettendo in fila il secondo successo consecutivo in campionato, un bis importante che vale tre punti d’oro in chiave classifica e alza ulteriormente il morale della squadra dopo i due successi contro Alcamo in campionato (3-0) e Castellammare in Coppa Italia (3-2) che hanno fatto seguito al doloroso stop della prima giornata a Lascari.
Non era una trasferta semplice per la squadra di Giannusa, tutt’altro. I biancoazzurri di casa arrivavano a questo appuntamento con il vento in poppa, impegnati a loro volta a dare continuitร alla propria serie positiva e di allungare davanti al proprio pubblico. Di fronte perรฒ hanno trovato un Marsala affamato, quadrato, che aveva un solo imperativo nella testa: vincere per dare seguito al momento positivo.
Mister Giannusa, assente Dama per infortunio, sceglie cosรฌ per i lilybetani all’inizio: Piccioni tra i pali, solita difesa a quattro con capitan Davi’ e Greco centrali ed i giovani Cracchiolo e Semilia sulle fasce , a centrocampo spazio a Brasolin , Paulinho, Ficarotta e Guadalupo con in avanti Manfre’ e Carbonaro.ย ย ย Un undici messo in campo con ordine, con la voglia di non concedere nulla e di colpire al momento giusto. E la partita racconta proprio questo.
Primo tempo piรน Kamarat che Marsala sul piano della supremazia territoriale. I padroni di casa fanno la partita, tengono palla, provano a spingere sulle corsie esterne.ย ย Il Marsala perรฒ รจ sempre presente, attento, ordinato a non concedere varchi, bravo a schermare e a ripartire. Di occasioni vere e proprie se ne contano un paio in tutta la prima frazione. Per il Kamaratย ci prova Owusu, pericoloso in un paio di circostanze. Per il Marsala risponde al 37′ Paolo Carbonaro, con una conclusione che chiama all’intervento attento il portiere di casa e tiene il risultato in bilico fino all’intervallo.
Poi la ripresa. Partita che resta spigolosa, tattica, a tratti bloccata, con pochi spazi e tanto agonismo in mezzo al campo. A sbloccarla al 66′ รจ un episodio: una disattenzione della retroguardia agrigentina concede un corner al Marsala, dalla bandierina vaย Ficarotta che disegna una perfetta traettoria per Manfre’ che, nell’area affollata, stacca piu’ alto di tutti e batte il portiere Dolenti apparso un po goffo nella circostanza.ย ย ย ย Un gol pesante, non bellissimo forse, ma voluto, cercato, figlio della voglia di crederci.

Il gol di Manfrรจ cambia l’inerzia. Il Marsala, trovato il vantaggio che voleva, lo difende con ordine e sacrificio. Poi, come spesso accade fuori casa, nel finale soffri. Il Kamarat si riversa in avanti, alza baricentro e pressione, prova a buttare palloni in area alla ricerca del pari. Ma di fatto impegna poco e niente Piccioni, bravo a gestire con sicurezza gli ultimi assalti, a comandare la difesa e a mantenere inviolata la porta fino al triplice fischio.
Per i lilibetani รจ una vittoria che vale doppio. Intanto per la classifica: sale a quota sei e aggancia il treno delle prime, rimettendo in corsa un avvio che ora comincia a prendere forma. Ma soprattutto vale per il morale e per la continuitร . E’ il secondo successo di fila in campionato dopo quello di domenica scorsa contro l’Alcamo, ed arriva dopo il sofferto 3 a 2 in Coppa Italia nellโandata contro il Castellammare.
Tre vittorie in otto giorni: un segnale forte, chiaro, di una squadra che sta crescendo, che trova soliditร e cattiveria. Certo, c’รจ ancora da lavorare, il gioco va oleato, la manovra puรฒ crescere. Ma la determinazione vista a Cammarata, l’attenzione difensiva del primo tempo e la capacitร di colpire nel momento decisivo sono la base giusta per costruire qualcosa di importante. Per il Kamarat invece uno stop brusco, soprattutto perchรฉ arrivato tra le mura amiche. Si ferma a quota 4 la corsa degli agrigentini, ma nessuna tragedia perchรฉ il campionato รจ solo all’inizio e c’รจ tutto il tempo per recuperare.































